Missaglia: il 10 alla Bottega dell'Arte si parlerà di luce ed ombra
Incontro promosso dalla Bottega dell'Arte - venerdì 10 aprile alle ore 21 – dedicato al tema della luce e dell’ombra di cui maestro per eccellenza è stato Caravaggio.
Marco Busoni – presidente dell'associazione missagliese - spiegherà come scoprire il valore della luce e dell’ombra nelle tele che vengono dipinte.
Luce ed ombra sono una dualità insperabile che traggono forza l’uno dall’altro; la lezione sulle sorgenti di luce trova il suo naturale proseguimento nello studio delle varie sfaccettature e tipologie di ombre.
Un corpo solido investito da una sorgente di luce ha di regola un’ombra propria sul lato opposto alla sorgente di luce e proietta in ombra sugli oggetti e superfici circostanti, nel punto di contatto tra due solidi si forma un’ombra particolarmente scura detta ombra di occlusione.
Su superfici ombreggiate ampie arrivano spesso luci secondarie deboli che schiariscono e colorano l’ombra, tipicamente quella azzurra del cielo nelle giornate serene quando ci si trova all’aperto, ma in realtà qualsiasi oggetto illuminato proietta una luce nelle proprie vicinanze.
Queste luci riflesse ribalzano da una superficie all’altra prima di smorzarsi come le onde di una manciata di sassolini gettati in uno specchio d’acqua sovrapponendosi e incrociandosi, mettendo alla prova lo spirito di osservazione l’abilità coloristica del pittore.
Un altro tema interessante spesso ignorato è il bordo dell’ombra, netto nelle giornate limpide di luce forte, sfuocato nelle giornate velate quando la luce è morbida, ma anche la distanza ha un ruolo in questo, come si può osservare nella foto sottostante la grondaia attaccata la muro proietta un ombra netta mentre il tetto della casa difronte proietta una fascia sfumata che nella calda luce del tramonto si tinge di viola per effetto della diffrazione simile a quanto vediamo in un prisma.
Ritornando all’incipit iniziale, Caravaggio, per il suo abile uso della luce e dell’ombra, si pone come punto di riferimento per i pittori della Bottega. Egli “esprime nei soggetti ritratti una fisicità tridimensionale grazie ad un meticoloso studio della luce volto ad evidenziare i volumi di corpi che sembrano irrompere inaspettatamente dal buio del dipinto.
Per poter attuare quell’affascinante gioco di luci, che ipnotizza e stordisce con potenza l’osservatore (e chi ha avuto modo di poter vedere le opere di Caravaggio non può negare le profonde emozioni suscitate da tale visione), Caravaggio pone delle lanterne in alcuni luoghi da lui prescelti in modo tale da illuminare i suoi modelli solo nella parte che desidera porre in maggiore evidenza”.
Un auspicio dopo questa lezione: ispirazione, tecnica e …..molta pazienza……piccoli Caravaggio crescono.
Appuntamento alle ore 21 presso la sede della Bottega dell'Arte in località Bariano.
Marco Busoni – presidente dell'associazione missagliese - spiegherà come scoprire il valore della luce e dell’ombra nelle tele che vengono dipinte.
Luce ed ombra sono una dualità insperabile che traggono forza l’uno dall’altro; la lezione sulle sorgenti di luce trova il suo naturale proseguimento nello studio delle varie sfaccettature e tipologie di ombre.
Un corpo solido investito da una sorgente di luce ha di regola un’ombra propria sul lato opposto alla sorgente di luce e proietta in ombra sugli oggetti e superfici circostanti, nel punto di contatto tra due solidi si forma un’ombra particolarmente scura detta ombra di occlusione.
Su superfici ombreggiate ampie arrivano spesso luci secondarie deboli che schiariscono e colorano l’ombra, tipicamente quella azzurra del cielo nelle giornate serene quando ci si trova all’aperto, ma in realtà qualsiasi oggetto illuminato proietta una luce nelle proprie vicinanze.
Queste luci riflesse ribalzano da una superficie all’altra prima di smorzarsi come le onde di una manciata di sassolini gettati in uno specchio d’acqua sovrapponendosi e incrociandosi, mettendo alla prova lo spirito di osservazione l’abilità coloristica del pittore.


Per poter attuare quell’affascinante gioco di luci, che ipnotizza e stordisce con potenza l’osservatore (e chi ha avuto modo di poter vedere le opere di Caravaggio non può negare le profonde emozioni suscitate da tale visione), Caravaggio pone delle lanterne in alcuni luoghi da lui prescelti in modo tale da illuminare i suoi modelli solo nella parte che desidera porre in maggiore evidenza”.

Appuntamento alle ore 21 presso la sede della Bottega dell'Arte in località Bariano.


















