Nibionno, ''FRA Gocce di Luce'': cover night, una serata per raccogliere fondi

Una serata capace di attraversare il tempo, riportando alla luce emozioni, ricordi e legami profondi: ''Cover Night – anni ’80, ’90, 2000'' non è stata solo un evento musicale, ma un’esperienza collettiva intensa, carica di significato.
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Sabato 11 aprile, presso l’oratorio di Don Olimpio Moneta di Tabiago, la musica ha fatto da filo conduttore a un incontro autentico tra generazioni, storie e sensibilità diverse.
''Fin dalle prime note - spiegano dall'associazione FRA Gocce di Luce ODV - la sala si è riempita di energia, entusiasmo e partecipazione, trasformandosi in uno spazio vivo, pulsante, dove ogni persona presente ha contribuito a creare qualcosa di speciale''
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Protagonista sul palco Barbara Veronesi, compagna di liceo di Francesca al Collegio Gallio, la cui presenza ha rappresentato molto più di una semplice performance artistica: un segno tangibile di come i legami veri sappiano resistere al tempo e alle distanze, mantenendo intatta la loro forza anche quando la vita segue percorsi differenti. Accanto a lei, i musicisti Pino Binda al basso, Matteo Bonissi alla batteria e Vincenzo Di Bisciglie alla chitarra hanno accompagnato il pubblico in un viaggio musicale coinvolgente, reinterpretando con passione e qualità brani iconici italiani e internazionali. Ogni canzone è diventata un frammento di memoria condivisa, capace di far cantare, sorridere e, in molti momenti, anche emozionare profondamente.

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Tra i momenti più intensi della serata, quello delle ''torce accese'' ha saputo toccare corde profonde. ''Nella penombra della sala, illuminata solo dalle luci dei cellulari, si è creata un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. In quel silenzio carico di significato, la presenza di Francesca è stata avvertita da tutti: un ricordo vivo, un pensiero condiviso, un sorriso che ha unito ogni persona presente in un abbraccio collettivo fatto di luce e memoria''.
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Determinante è stata anche la partecipazione delle associazioni del territorio, che hanno contribuito a rendere la serata ancora più significativa. L’Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Nibionno e il Gruppo Alpini hanno garantito accoglienza e sicurezza con grande professionalità e spirito di servizio, dimostrando ancora una volta il valore del volontariato attivo. Le associazioni L’Asso nella Manica e Un Atomo di Ossigeno hanno accolto con entusiasmo l’invito, condividendo un momento di festa e rafforzando quella rete di collaborazione che rappresenta una vera ricchezza per la comunità.
A testimoniare l’importanza dell’iniziativa, anche la presenza del sindaco Laura Di Terlizzi. ''L’Amministrazione comunale ribadisce con forza — e con orgoglio verso le proprie associazioni — la volontà di stare al loro fianco, sostenendole e collaborando per il raggiungimento di tutti i loro obiettivi. Quando una comunità cammina unita, ogni traguardo diventa possibile. Un sentito ringraziamento alla Famiglia Villa, che con grande coraggio ci rende partecipi del proprio dolore e ci permette di condividere con loro un forte desiderio di solidarietà. La loro testimonianza ci ricorda quanto sia prezioso trasformare la sofferenza in un gesto che può aiutare altri'' ha affermato il primo cittadino.
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''La grande partecipazione del pubblico - aggiungono gli organizzatori - è stata forse il risultato più significativo: una sala piena non è solo un dato numerico, ma il riflesso di una scelta consapevole. Partecipare significa esserci, sostenere, condividere. Significa riconoscere il valore dello stare insieme e contribuire, ciascuno a modo proprio, a costruire una comunità più unita e sensibile''.
I fondi raccolti durante la serata permetteranno all’associazione FRA Gocce di Luce ODV - nata nel ricordo di Francesca Villa - di proseguire il primo progetto, attualmente in corso, a sostegno dell’Unità Gravi Cerebrolesioni degli Istituti Clinici Zucchi di Carate Brianza. Un obiettivo concreto che dà ancora più valore a una serata già ricca di emozioni, trasformando la musica in uno strumento di aiuto, speranza e vicinanza reale.
Una notte di musica, dunque, ma soprattutto una notte di cuore, memoria e comunità. Ha racchiuso bene il senso della musica Platone:
''La musica dà un’anima all’universo, ali al pensiero, slancio all’immaginazione e vita a tutto''.
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