Costa: Alpini ospiti a Majano, colpita dal terremoto 50 anni fa
Gli Alpini e il Comune di Costa Masnaga si recheranno in provincia di Udine, per ricordare i 50 anni del terremoto del Friuli.
Sabato 18 aprile una delegazione di penne nere, con il capogruppo Alessio Famlonga e il sindaco Sabina Panzeri, andrà a Casasola, frazione di Majano, per partecipare alle celebrazioni in ricordo del sisma che devastò la regione il 6 maggio 1976.

Gli Alpini di Costa Masnaga intervennero come volontari nel momento della ricostruzione e da quel momento, il legame con la cittadina friulana è diventato indissolubile. Nel corso degli anni sono state numerose le visite reciproche. L’ultima risale al 2023, durante l’Adunata degli Alpini di Udine, quando una piccola rappresentanza di alpini masnaghesi, guidata dall’allora capogruppo Gerolamo Canali, si era recata a Majano nella giornata di sabato 13 maggio.
Spesso, nei momenti conviviali in baita, gli alpini più anziani tornano a raccontare con orgoglio quanto accaduto a Majano. Tra i ricordi più sentiti vi è quello legato alla ricostruzione della chiesa della frazione di Casasola, dedicata alla Madonna Addolorata per i caduti e i dispersi della campagna di Russia.
Non fu solo lavoro, ma anche una grande prova di generosità da parte di tutto il paese di Costa Masnaga. In un libro della Pro Loco di Casasola del 2011, a cura di Stefano Bel, si legge infatti che ''le spese di rifinitura furono a carico della Caritas di Ravenna, della parrocchia di Costa Masnaga e del gruppo ANA di Costa Masnaga sezione di Lecco''.
I lavori di ricostruzione furono rapidi: come si spiega nel volume pubblicato dalla Pro Loco del paese friulano, già alla festa dell’Immacolata dell’8 dicembre 1976 ''si [poté] celebrare la Santa Messa all’interno della chiesa allietata dalle note della banda della Brianza e la partecipazione del Gruppo alpini di Costa Masnaga''.

L’anno successivo, nel 1977, l’11 settembre, si evidenzia ancora nel volume di Bel, ''con la partecipazione degli amici di Costa Masnaga si poté celebrare solennemente la rinascita della chiesa della Madonna del Don''.
La prossima visita sarà l’occasione per rinsaldare ancora di più i legami tra il gruppo Alpini di Costa Masnaga, l’Amministrazione comunale e le autorità e gli amici di Casasola.
Sabato 18 aprile una delegazione di penne nere, con il capogruppo Alessio Famlonga e il sindaco Sabina Panzeri, andrà a Casasola, frazione di Majano, per partecipare alle celebrazioni in ricordo del sisma che devastò la regione il 6 maggio 1976.

Gli Alpini di Costa Masnaga intervennero come volontari nel momento della ricostruzione e da quel momento, il legame con la cittadina friulana è diventato indissolubile. Nel corso degli anni sono state numerose le visite reciproche. L’ultima risale al 2023, durante l’Adunata degli Alpini di Udine, quando una piccola rappresentanza di alpini masnaghesi, guidata dall’allora capogruppo Gerolamo Canali, si era recata a Majano nella giornata di sabato 13 maggio.
Spesso, nei momenti conviviali in baita, gli alpini più anziani tornano a raccontare con orgoglio quanto accaduto a Majano. Tra i ricordi più sentiti vi è quello legato alla ricostruzione della chiesa della frazione di Casasola, dedicata alla Madonna Addolorata per i caduti e i dispersi della campagna di Russia.

I lavori di ricostruzione furono rapidi: come si spiega nel volume pubblicato dalla Pro Loco del paese friulano, già alla festa dell’Immacolata dell’8 dicembre 1976 ''si [poté] celebrare la Santa Messa all’interno della chiesa allietata dalle note della banda della Brianza e la partecipazione del Gruppo alpini di Costa Masnaga''.

L’anno successivo, nel 1977, l’11 settembre, si evidenzia ancora nel volume di Bel, ''con la partecipazione degli amici di Costa Masnaga si poté celebrare solennemente la rinascita della chiesa della Madonna del Don''.
La prossima visita sarà l’occasione per rinsaldare ancora di più i legami tra il gruppo Alpini di Costa Masnaga, l’Amministrazione comunale e le autorità e gli amici di Casasola.
M.Mau.


















