Coldiretti Como Lecco: bene la riduzione dei contributi Inail sugli infortuni
La riduzione dell’aliquota contributiva Inail rappresenta ''un risultato importante e atteso dalle imprese agricole del territorio'', capace di dare un primo segnale concreto in una fase complessa per il settore. È quanto sottolinea Coldiretti Como Lecco in merito alla circolare Inps n. 43 del 7 aprile, che ha fissato le nuove aliquote contributive per il 2026 per gli operai agricoli a tempo indeterminato, determinato e per il lavoro occasionale in agricoltura, quest’ultimo reintrodotto in via definitiva grazie all’azione Coldiretti.
''Si tratta di un risultato frutto di un lavoro costante portato avanti a livello nazionale – evidenzia Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco – che sul nostro territorio assume un valore ancora più rilevante, considerando il ruolo dell’agricoltura come presidio economico, occupazionale e ambientale''.
La riduzione dell’aliquota, che passa dal 13% all’8,5%, va nella direzione di alleggerire il peso contributivo sulle aziende agricole, in un contesto in cui i costi di produzione continuano a crescere in maniera significativa, anche a causa delle tensioni geopolitiche internazionali.
''Le nostre imprese – prosegue Trezzi – garantiscono occupazione, tutela del territorio e produzione alimentare di qualità. Interventi come questo contribuiscono a rafforzarne la tenuta, sostenendo un comparto che, anche nelle province di Como e Lecco, rappresenta un elemento strategico per l’economia locale e per le comunità''.
Coldiretti Como Lecco ribadisce quindi la necessità di proseguire su questa linea, con misure strutturali in grado di sostenere il lavoro agricolo e di valorizzare il ruolo delle imprese del territorio, chiamate ogni giorno a operare in uno scenario sempre più complesso e competitivo.
''Si tratta di un risultato frutto di un lavoro costante portato avanti a livello nazionale – evidenzia Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco – che sul nostro territorio assume un valore ancora più rilevante, considerando il ruolo dell’agricoltura come presidio economico, occupazionale e ambientale''.
La riduzione dell’aliquota, che passa dal 13% all’8,5%, va nella direzione di alleggerire il peso contributivo sulle aziende agricole, in un contesto in cui i costi di produzione continuano a crescere in maniera significativa, anche a causa delle tensioni geopolitiche internazionali.
''Le nostre imprese – prosegue Trezzi – garantiscono occupazione, tutela del territorio e produzione alimentare di qualità. Interventi come questo contribuiscono a rafforzarne la tenuta, sostenendo un comparto che, anche nelle province di Como e Lecco, rappresenta un elemento strategico per l’economia locale e per le comunità''.
Coldiretti Como Lecco ribadisce quindi la necessità di proseguire su questa linea, con misure strutturali in grado di sostenere il lavoro agricolo e di valorizzare il ruolo delle imprese del territorio, chiamate ogni giorno a operare in uno scenario sempre più complesso e competitivo.


















