Confindustria: il consiglio generale incontra il Prorettore del Polo di Lecco del Politecnico di Milano

La riunione del Consiglio Generale di Confindustria Lecco e Sondrio che si è tenuta ieri, mercoledì 15 aprile, ha ospitato un intervento del Prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, Marco Tarabini. Il focus è stato dedicato alle anticipazioni del Piano di Sviluppo del Polo.
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«Prima di dare la parola al Prorettore Tarabini - ha detto nel suo intervento introduttivo il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Marco Campanari - mi fa piacere ricordare in sua presenza il progetto Lake Como Venture Lab, proprio perché il Polo territoriale del Politecnico è partner della nostra Associazione in questa iniziativa, assieme alla Camera di Commercio di Como-Lecco».
Il Presidente ha ricordato che Lake Como Venture Lab «rappresenta un unicum in Italia per il suo focus e la sua verticalità. Il progetto punta infatti a creare, nel nostro territorio, l’ecosistema di riferimento per le startup deeptech in due settori specifici, la Meccatronica e il MedTech, con l’obiettivo di far nascere startup industriali che dimostrino fin da subito un forte potenziale di scalabilità e crescita. Ci sono esempi di altri distretti europei che dimostrano come sia possibile mettere in atto strategie efficaci per creare un contesto adeguato nel generare aziende “campioni”, ed è esattamente questo il nostro obiettivo».
«Il ruolo del Politecnico di Milano sul territorio lecchese - ha evidenziato Marco Tarabini, Prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano - non è solo quello di formare capitale umano: Politecnico è un attore dell’ecosistema locale e il nostro compito è quello di ripensare i meccanismi di trasferimento tecnologico per costruire modelli condivisi in cui università, imprese e territorio possano crescere insieme. Con Confindustria, gli enti e le associazioni Lecchesi abbiamo consolidato nel tempo un dialogo strategico che rende più rapido ed efficace lo scambio bilaterale di conoscenze e competenze: il Piano di Sviluppo che ci apprestiamo a varare, in sinergia con la visione di Ateneo, vuole accelerare la ricerca traslazionale e generare innovazione capace di produrre valore per imprese, persone e comunità, rendendo Lecco un luogo attrattivo per studenti, ricercatori e nuova imprenditoria, grazie a un rapporto con le aziende difficilmente replicabile altrove».
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