Casatenovo: il 27 una serata nel 40° dell'esplosione a Chernobyl
Una serata sul disastro di Chernobyl - nell'anniversario dei 40 anni - e su una guerra, quella in Ucraina, che sembra non voler finire. Un'iniziativa in programma il prossimo lunedì 27 aprile presso Villa Facchi a Casatenovo.
''La Brianza in tutti questi anni è stata vicina all'Ucraina'' spiega il sindaco Filippo Galbiati. ''L'ha fatto in particolare grazie all'azione di Cassago chiama Chernobyl ed al contributo, all'impegno e alla disponibilità di tante famiglie brianzole del nostro territorio, insieme a Un Gesto per Loro di Seregno, Regala un Sorrisodi Desio, l’Abbraccio e Solidarietà di Nerviano, Razom-Insieme di Rogno (Bergamo) e ai Comitati di Accoglienza Bambini Ucraini di Cerro Maggiore e di Ponte Lambro, uniti in una vera e propria rete di sostegno e generosità''.
''La Brianza ha saputo mostrare la sua capacità di concretezza e la sua sensibilità: tante ragazze e ragazzi ospiti qui, nelle nostre famiglie, provenienti dall'Ucraina e dalla Regione di Chernobyl, giovani che qui hanno studiato, creato nuove relazioni, trovato il calore di famiglie accoglienti, aperto nuove prospettive di vita'' aggiunge Armando Crippa, presidente di Cassago chiama Chernobyl. ''E poi le tante iniziative coordinate da centinaia di volontari, le raccolte di fondi e donazioni, le relazioni con le istituzioni ucraine, i tanti contributi agli Ospedali ucraini, l'invio di materiale e strumentazioni per i servizi sanitari. Una storia importante, quella dell'amicizia tra la Brianza e l'Ucraina, che ha attraversato tutti questi decenni, ha visto protagonisti tanti brianzoli e non solo, un'amicizia che continua ancora oggi, che non si ferma davanti alla guerra''.
Cassago chiama Chernobyl, assieme all'Amministrazione comunale di Casatenovo con cui da anni c'è una collaborazione proficua, ha voluto organizzare una serata con alcuni amici ucraini proprio nel 40esimo anniversario della tragedia di Chernobyl.
Un'iniziativa alla quale è invitato l'intero territorio, le tante famiglie che hanno accolto giovani ucraini, tutti i collaboratori e volontari dell'associazione. Appuntamento il prossimo lunedì 27 aprile alle ore 21 a Villa Facchi.

Filippo Galbiati
''La Brianza in tutti questi anni è stata vicina all'Ucraina'' spiega il sindaco Filippo Galbiati. ''L'ha fatto in particolare grazie all'azione di Cassago chiama Chernobyl ed al contributo, all'impegno e alla disponibilità di tante famiglie brianzole del nostro territorio, insieme a Un Gesto per Loro di Seregno, Regala un Sorrisodi Desio, l’Abbraccio e Solidarietà di Nerviano, Razom-Insieme di Rogno (Bergamo) e ai Comitati di Accoglienza Bambini Ucraini di Cerro Maggiore e di Ponte Lambro, uniti in una vera e propria rete di sostegno e generosità''.

Armando Crippa
''La Brianza ha saputo mostrare la sua capacità di concretezza e la sua sensibilità: tante ragazze e ragazzi ospiti qui, nelle nostre famiglie, provenienti dall'Ucraina e dalla Regione di Chernobyl, giovani che qui hanno studiato, creato nuove relazioni, trovato il calore di famiglie accoglienti, aperto nuove prospettive di vita'' aggiunge Armando Crippa, presidente di Cassago chiama Chernobyl. ''E poi le tante iniziative coordinate da centinaia di volontari, le raccolte di fondi e donazioni, le relazioni con le istituzioni ucraine, i tanti contributi agli Ospedali ucraini, l'invio di materiale e strumentazioni per i servizi sanitari. Una storia importante, quella dell'amicizia tra la Brianza e l'Ucraina, che ha attraversato tutti questi decenni, ha visto protagonisti tanti brianzoli e non solo, un'amicizia che continua ancora oggi, che non si ferma davanti alla guerra''.

Un'iniziativa alla quale è invitato l'intero territorio, le tante famiglie che hanno accolto giovani ucraini, tutti i collaboratori e volontari dell'associazione. Appuntamento il prossimo lunedì 27 aprile alle ore 21 a Villa Facchi.
Date evento
lunedì, 27 aprile 2026


















