Dolzago: presidio con l'invito a 'sabotare la guerra'

Analoghe iniziative si sono già tenute, a più riprese, a Lecco. Quest'oggi un nuovo presidio è stato promosso a Dolzago, in piazza della Repubblica,  in quanto il piccolo comune è sede della Mako Shark, azienda accusata, insieme ad altre del nostro territorio, a partire dalla Fiocchi Munizioni,  dagli organizzatori del picchetto, di sostenere l'economia bellica.
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Una quindicina i manifestanti, alla presenza, come sempre, di Carabinieri e Polizia, con la manifestazione comunque svoltasi pacificamente, tra striscioni appesi e prese di posizione al microfono. 
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"È sempre più evidente a chiunque che viviamo in tempi di guerra: ogni giorno massacri, attacchi e violenze in ogni parte del mondo" era scritto nel volantino diffuso, citando l'Ucraina, il genocidio di Gaza, i fatti di Libano e Iran.
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"Se le guerre si svolgono, per ora, lontano dai nostri territori, è da qua che si producono gli strumenti che provocano morte e distruzione in tutto il mondo. La provincia di Lecco vede decine di aziende che lucrano sul settore militare (…). Sapere che sul territorio in cui si vive si produce per la guerra non basta, bisogna trovare il modo di fermare questa produzione bellica. Nonostante la propaganda miri a fare apparire la guerra come un dato di fatto ineluttabile, non esiste un finale già scritto!" il messaggio dell'Assemblea permanente, invitando alla presa di coscienza e sabatora la guerra.
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