Casatenovo: porte aperte per i nuovi iscritti alla scuola dell'infanzia Giovenzana
La Scuola dell’infanzia Giovenzana di Casatenovo ha aperto le porte, sabato 18 aprile, per accogliere genitori e bambini nuovi iscritti all’anno scolastico 2026/27.
Circa cinquanta famiglie ieri mattina hanno vivacizzato le adiacenze della scuola, in Via Giovenzana, per raggiungere la struttura e inaugurare un cammino insieme.

Questo è il primo di una serie di appuntamenti che coinvolgono le nuove famiglie perché ''un cambiamento si prepara'', come spiega la dott.ssa Laura Viganò, coordinatrice della scuola. ''I bambini si avvicinano così, accompagnati innanzitutto da mamma e papà, alla nuova realtà che li vedrà protagonisti da settembre, quando avrà inizio il percorso di inserimento''.
In un tempo in cui le circostanze possono indurre gli adulti ad avere un atteggiamento scoraggiato verso il futuro, la comunità educante, di cui la Scuola Giovenzana rappresenta un punto di riferimento per il territorio, nell’esercizio quotidiano dell’accoglienza e della cura dei più piccoli, invita tutti ad avere uno sguardo positivo sulla realtà.
''Ciascun bambino per crescere ha innanzitutto bisogno di adulti di riferimento presenti e disponibili a compromettersi con loro abbassandosi all’altezza dei loro sentimenti – continua la coordinatrice - per accompagnarli nel cammino verso l’autonomia e la scoperta della propria identità personale. Questo è possibile se tra scuola e famiglie si costruisce una forte alleanza educativa, basata sulla fiducia e sul rispetto reciproci''.
I piccoli di infanzia e primavera, accolti da tutto il personale docente ed educativo, hanno potuto rivisitare gli ambienti per poi svolgere un laboratorio insieme ai propri genitori a tema con il volo, perché ''vivere è un po’ come volare: non è automatico, bisogna imparare a farlo''.
A seguire, tutti i partecipanti hanno potuto condividere un semplice aperitivo preparato dal personale di cucina: pezzo forte la mitica pizza della cuoca Cristina.

Così un sabato qualunque si è trasformato in un giorno speciale: gli ambienti luminosi e spaziosi, la dedizione del personale, che con professionalità appassionata ha pensato e predisposto ogni dettaglio con quella cura che è connotativa e sottende il pensiero educativo alla base di ogni proposta, ma soprattutto i bambini. ''Ogni bambino è unico e speciale – ci dice la coordinatrice - e richiede su di sé uno sguardo personale, esclusivo, perché si senta riconosciuto e valorizzato per quello che è''.
Non ci resta che augurare, quindi, ai piccoli della Giovenzana – e ai loro genitori – di volare!
Circa cinquanta famiglie ieri mattina hanno vivacizzato le adiacenze della scuola, in Via Giovenzana, per raggiungere la struttura e inaugurare un cammino insieme.

Questo è il primo di una serie di appuntamenti che coinvolgono le nuove famiglie perché ''un cambiamento si prepara'', come spiega la dott.ssa Laura Viganò, coordinatrice della scuola. ''I bambini si avvicinano così, accompagnati innanzitutto da mamma e papà, alla nuova realtà che li vedrà protagonisti da settembre, quando avrà inizio il percorso di inserimento''.
In un tempo in cui le circostanze possono indurre gli adulti ad avere un atteggiamento scoraggiato verso il futuro, la comunità educante, di cui la Scuola Giovenzana rappresenta un punto di riferimento per il territorio, nell’esercizio quotidiano dell’accoglienza e della cura dei più piccoli, invita tutti ad avere uno sguardo positivo sulla realtà.

I piccoli di infanzia e primavera, accolti da tutto il personale docente ed educativo, hanno potuto rivisitare gli ambienti per poi svolgere un laboratorio insieme ai propri genitori a tema con il volo, perché ''vivere è un po’ come volare: non è automatico, bisogna imparare a farlo''.
A seguire, tutti i partecipanti hanno potuto condividere un semplice aperitivo preparato dal personale di cucina: pezzo forte la mitica pizza della cuoca Cristina.

Così un sabato qualunque si è trasformato in un giorno speciale: gli ambienti luminosi e spaziosi, la dedizione del personale, che con professionalità appassionata ha pensato e predisposto ogni dettaglio con quella cura che è connotativa e sottende il pensiero educativo alla base di ogni proposta, ma soprattutto i bambini. ''Ogni bambino è unico e speciale – ci dice la coordinatrice - e richiede su di sé uno sguardo personale, esclusivo, perché si senta riconosciuto e valorizzato per quello che è''.
Non ci resta che augurare, quindi, ai piccoli della Giovenzana – e ai loro genitori – di volare!


















