Gandaloglio, Circolo Ilaria Alpi: dal Parco c'è la conferma ai nostri dubbi

Riceviamo e pubblichiamo un altro contributo del Circolo Ambiente ''Ilaria Alpi'' sui lavori in corso a Oggiono per realizzare la nuova vasca di laminazione sul Gandaloglio. Le preoccupazioni ambientali di Roberto Fumagalli e degli altri volontari avrebbero trovato conferme nella risposta fornita dal Parco Valle Lambro circa appunto alcuni aspetti emersi a seguito del sopralluogo condotto presso il cantiere.
Di seguito pubblichiamo la nota integrale del Circolo precisando che lo spazio resta a disposizione per eventuali contributi o repliche sul tema:
 
Dopo le nostre segnalazioni - come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" - sui lavori per la realizzazione della vasca di laminazione per il torrente Gandaloglio, in corso di realizzazione a Oggiono, il Parco Valle Lambro ci ha risposto, in parte ammettendo la fondatezza delle nostre preoccupazioni di carattere ambientale
Cominciamo dalla nostra segnalazione sull'utilizzo di macerie edili depositate sul fondo delle piste, tra cui vi sono anche pezzi di plastica.
La risposta inviataci dal Parco Valle Lambro conferma in pieno le nostre preoccupazioni, ma nel contempo ci lascia fortemente sbigottiti. Scrive infatti il Parco: "L'impresa appaltante ha fornito le certificazioni relative al materiale riciclato utilizzato, che risultano conformi alle norme vigenti. ...  La Direzione Lavori ha effettuato alcune verifiche a seguito della segnalazione ed ha chiesto all'appaltatore di recuperare, al termine di ogni giornata lavorativa, oggetti o parti di oggetti in plastica o metallo eventualmente presenti e visibili sulla superficie per smaltirli separatamente".  
Gandaloglio_vasca_laminazione_pista1.jpg (193 KB)In pratica il Parco ammette che, nonostante le certificazioni (sulla carta...), tra la macerie vi possono essere effettivamente pezzi di plastica! Sarebbe stato meglio evitare di utilizzare tali macerie, vista la delicatezza naturalistica dell'area!  
L'altra nostra richiesta chiedeva quali valutazioni e quali accorgimenti sono stati adottati in relazione alla presenza delle aree umide e della garzaia, in cui nidificano varie specie di uccelli, tra cui aironi bianchi maggiori e cenerini.
La risposta del Parco Valle Lambro afferma che "le valutazioni richieste sono contenute nello Studio di Impatto Ambientale a firma dell'Arch. Moris Lorenzi". Nello studio citato si attesta che: "L'area della Poncia è caratterizzata dalla presenza di ambienti umidi di elevato interesse naturalistico, con vegetazione acquatica e ripariale ben sviluppata... Tali ambienti ... svolgono un ruolo fondamentale come area di rifugio, alimentazione e sosta per l'avifauna, in particolare per le specie migratrici. La presenza di canneti, superfici temporaneamente allagate ... contribuisce a elevare la biodiversità complessiva dell'area, rendendola particolarmente sensibile a pressioni antropiche".
Gandaloglio_vasca_laminazione_area_umida_1.jpg (180 KB)

Lo studio prosegue affermando che: "Nel contesto della Poncia, le componenti più vulnerabili rispetto alla realizzazione di opere risultano: vegetazione acquatica e palustre, ...; avifauna acquatica e migratoria, che utilizza l'area per nidificazione, sosta e alimentazione". 
Riguardo la valutazione complessiva degli impatti, lo studio afferma che: "Nel caso specifico della Poncia, ... la sensibilità dell'area resta tuttavia elevata, in particolare per quanto riguarda l'avifauna e la vegetazione acquatica, rendendo necessaria un'attenta gestione delle attività".
Pertanto il medesimo studio attesta che occorre mettere in campo precise misure di mitigazione e tutela, precisando che: "Al fine di garantire la compatibilità dell'intervento con il contesto ambientale della Poncia, si prevedono le seguenti misure: mantenimento di adeguate fasce di rispetto rispetto alle aree umide e ai cannetilimitazione delle attività di cantiere nei periodi di nidificazione e migrazione dell'avifauna".
Anche in questo caso il Parco (tramite lo Studio di impatto ambientale) conferma le nostre forti preoccupazioni: l'area della Poncia è una delle aree più delicate dal punto di vista ecologico, per la presenza di aree umide in cui stazionano molte specie tutelate di uccelli migratori
Nonostante quanto scritto nello studio di valutazione ambientale, a noi risulta che i lavori di realizzazione delle piste per la vasca di laminazione siano proseguiti anche nel periodo che va da gennaio a marzo, ovvero nel periodo di nidificazione di molti uccelli: perché il Parco non ha previsto l'interruzione dei lavori in questo periodo delicato?
In definitiva ribadiamo che - come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" - il progetto della vasca di laminazione sul Gandaloglio non ci convince, né in relazione alla sua utilità dal punto di vista idraulico, né dal punto di vista dell'impatto ambientale sulle aree umide di importanza ecologica per la presenza di avifauna tutelata! Resta quindi il nostro giudizio che si tratti di un progetto inutile e dannoso!
Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
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