Valaperta: perchè non viene tracciata la mezzeria sulla SP55?
Buongiorno Redazione,
a distanza qualche mese rispetto alla precedente segnalazione, anche per il tratto di strada da che Via Leonardo Da Vinci a Via della Resistenza (Valaperta di Casatenovo) sono state ridisegnate le strisce laterali, ma come per il tratto Strada Provinciale 55, ovvero Via Leonardo Da Vinci, nel tratto che collega Lomagna a Valaperta NON è stata tracciata la riga di mezzeria !
Ma nessuno si pone il problema ?

Condivido ancora una volta i miei dubbi nella speranza di ricevere delle risposte da chi di dovere !
Per quale motivo è stato omesso un elemento così fondamentale per la sicurezza stradale?
In caso di incidente frontale, come potrebbero le forze dell’ordine stabilire con certezza chi ha invaso la corsia opposta? E le assicurazioni, in assenza di riferimenti chiari, come potrebbero procedere nella valutazione delle responsabilità? Una divisione 50 e 50?
Parliamo di una strada che, sebbene immersa in un contesto rurale, è molto trafficata. Come si può pensare di lasciare un’arteria del genere priva di un riferimento così basilare?

Aggiungo che anche la segnaletica verticale risulta essere in condizioni decisamente trascurate, al limite del decoro e dell'efficacia.
Qualcuno potrà mai fornire una risposta a queste domande?
Vi ringrazio per l’attenzione e per lo spazio concesso.
Cordiali saluti
a distanza qualche mese rispetto alla precedente segnalazione, anche per il tratto di strada da che Via Leonardo Da Vinci a Via della Resistenza (Valaperta di Casatenovo) sono state ridisegnate le strisce laterali, ma come per il tratto Strada Provinciale 55, ovvero Via Leonardo Da Vinci, nel tratto che collega Lomagna a Valaperta NON è stata tracciata la riga di mezzeria !
Ma nessuno si pone il problema ?

Condivido ancora una volta i miei dubbi nella speranza di ricevere delle risposte da chi di dovere !
Per quale motivo è stato omesso un elemento così fondamentale per la sicurezza stradale?
In caso di incidente frontale, come potrebbero le forze dell’ordine stabilire con certezza chi ha invaso la corsia opposta? E le assicurazioni, in assenza di riferimenti chiari, come potrebbero procedere nella valutazione delle responsabilità? Una divisione 50 e 50?
Parliamo di una strada che, sebbene immersa in un contesto rurale, è molto trafficata. Come si può pensare di lasciare un’arteria del genere priva di un riferimento così basilare?

Aggiungo che anche la segnaletica verticale risulta essere in condizioni decisamente trascurate, al limite del decoro e dell'efficacia.
Qualcuno potrà mai fornire una risposta a queste domande?
Vi ringrazio per l’attenzione e per lo spazio concesso.
Cordiali saluti
Davide


















