Castello B.za: il commosso saluto di don Simone all'ex sindaco Luigia De Capitani
Questo pomeriggio in tanti hanno raggiunto la chiesa di San Lorenzo a Castello Brianza per prendere parte ai funerali di Luigia - per tutti Luigina - De Capitani, già sindaco del paese.

A ricordarla durante l’omelia è stato don Simone Maggioni, originario del paese, che non ha nascosto la commozione: ''Salutiamo la nostra sorella Luigina, per l’ultima volta sotto il nostro occhio terreno. Vi chiedo scusa se queste mie parole a tratti saranno interrotte dalla commozione''.

Il sacerdote ha poi richiamato uno dei tratti che, a suo dire, hanno segnato la vita dell’ex amministratrice: il valore dei legami. ''Penso che la bellezza più grande per ciascuno di noi sia quella delle relazioni che viviamo. Relazioni che caratterizzano tutta una vita'', ha detto, sottolineando come il dolore della perdita non coincida con la disperazione: ''Oggi è come se fossimo qui a ricordarci che questa bellezza svanisca. La tentazione di pensare così è forte ma siamo qui perché, di fronte alla bellezza di una vita come quella di Luigina, sappiamo che si soffre ma non si dispera''.

Nel suo ricordo personale, don Maggioni ha delineato il profilo di una donna diretta e capace di rapporti sinceri: ''Penso, nella mia amicizia con lei, che sia stata una donna di relazioni autentiche, vere, senza doppi fini''. E ancora, ''anche quando ha saputo assumersi le responsabilità pubbliche, lo ha fatto con spirito di vero servizio. Mai prima la sua persona, ma sempre gli altri, chiunque essi fossero''.
Parole accompagnate da un ringraziamento esplicito: ''Le sono grato per avermi trasmesso questi valori. Parte della mia vocazione fiorisce anche grazie al suo esempio di servizio''.

Don Maggioni - che nel primo mandato De Capitani aveva svolto l'incarico di assessore alla cultura - ha ricordato anche un episodio legato alla sua scelta di entrare in seminario: ''Ricordo la particolare cura il giorno in cui manifestai a lei la decisione di entrare in seminario. Lei gioì e mi disse: saprai fare ancora meglio di quello che hai fatto fino ad adesso''.

In una chiesa gremita di cittadini, rappresentanti di associazioni, amministrazioni locali e partiti, erano presenti anche l’attuale primo cittadino Aldo Riva e il vicesindaco Mario Pirovano.

Figura nota nella vita pubblica del paese, Luigina De Capitani (storica esponente della Lega) è stata sindaco per due mandati, dal 2004 al 2014, con la lista Impegno e Trasparenza, dopo un’esperienza amministrativa nella squadra di Antonello Formenti, suo predecessore. Con la sconfitta alle elezioni della compagine di centrodestra, De Capitani – consigliere provinciale durante gli anni della presidenza Nava - aveva proseguito l’impegno in consiglio comunale per un lustro, come esponente della minoranza.

Nel 2019 ci aveva riprovato, ricandidandosi nel ruolo di sindaco, ma sconfitta dall'attuale primo cittadino Aldo Riva, aveva presentato le dimissioni per lasciare spazio ai più giovani. Fuori dalla politica era attiva nel volontariato: Foglia Verde ODV e AVO.
Durante la celebrazione sono stati letti anche la preghiera del volontario e un messaggio in forma di lettera: ''Sei stata un’amica preziosa, una presidente competente, una persona instancabile ma soprattutto una persona coraggiosa''.

Un ultimo saluto, nel segno di quella disponibilità e presenza sul territorio che, tra amministrazione e volontariato, ha accompagnato per anni la vita della comunità di Castello Brianza.

Il feretro di Luigina De Capitani dinnanzi all'altare
A ricordarla durante l’omelia è stato don Simone Maggioni, originario del paese, che non ha nascosto la commozione: ''Salutiamo la nostra sorella Luigina, per l’ultima volta sotto il nostro occhio terreno. Vi chiedo scusa se queste mie parole a tratti saranno interrotte dalla commozione''.
Il sacerdote ha poi richiamato uno dei tratti che, a suo dire, hanno segnato la vita dell’ex amministratrice: il valore dei legami. ''Penso che la bellezza più grande per ciascuno di noi sia quella delle relazioni che viviamo. Relazioni che caratterizzano tutta una vita'', ha detto, sottolineando come il dolore della perdita non coincida con la disperazione: ''Oggi è come se fossimo qui a ricordarci che questa bellezza svanisca. La tentazione di pensare così è forte ma siamo qui perché, di fronte alla bellezza di una vita come quella di Luigina, sappiamo che si soffre ma non si dispera''.
Nel suo ricordo personale, don Maggioni ha delineato il profilo di una donna diretta e capace di rapporti sinceri: ''Penso, nella mia amicizia con lei, che sia stata una donna di relazioni autentiche, vere, senza doppi fini''. E ancora, ''anche quando ha saputo assumersi le responsabilità pubbliche, lo ha fatto con spirito di vero servizio. Mai prima la sua persona, ma sempre gli altri, chiunque essi fossero''.
Parole accompagnate da un ringraziamento esplicito: ''Le sono grato per avermi trasmesso questi valori. Parte della mia vocazione fiorisce anche grazie al suo esempio di servizio''.

Don Maggioni - che nel primo mandato De Capitani aveva svolto l'incarico di assessore alla cultura - ha ricordato anche un episodio legato alla sua scelta di entrare in seminario: ''Ricordo la particolare cura il giorno in cui manifestai a lei la decisione di entrare in seminario. Lei gioì e mi disse: saprai fare ancora meglio di quello che hai fatto fino ad adesso''.
In una chiesa gremita di cittadini, rappresentanti di associazioni, amministrazioni locali e partiti, erano presenti anche l’attuale primo cittadino Aldo Riva e il vicesindaco Mario Pirovano.
Figura nota nella vita pubblica del paese, Luigina De Capitani (storica esponente della Lega) è stata sindaco per due mandati, dal 2004 al 2014, con la lista Impegno e Trasparenza, dopo un’esperienza amministrativa nella squadra di Antonello Formenti, suo predecessore. Con la sconfitta alle elezioni della compagine di centrodestra, De Capitani – consigliere provinciale durante gli anni della presidenza Nava - aveva proseguito l’impegno in consiglio comunale per un lustro, come esponente della minoranza.
Nel 2019 ci aveva riprovato, ricandidandosi nel ruolo di sindaco, ma sconfitta dall'attuale primo cittadino Aldo Riva, aveva presentato le dimissioni per lasciare spazio ai più giovani. Fuori dalla politica era attiva nel volontariato: Foglia Verde ODV e AVO.
Durante la celebrazione sono stati letti anche la preghiera del volontario e un messaggio in forma di lettera: ''Sei stata un’amica preziosa, una presidente competente, una persona instancabile ma soprattutto una persona coraggiosa''.
Un ultimo saluto, nel segno di quella disponibilità e presenza sul territorio che, tra amministrazione e volontariato, ha accompagnato per anni la vita della comunità di Castello Brianza.
M.E.


















