Annone: biblioteca chiusa al sabato, il sindaco spiega
Modifica degli orari della biblioteca comunale: il gruppo di minoranza ''Vivere Annone'' ha presentato un’interrogazione sollevando dubbi sul metodo seguito dall'Amministrazione e sul mancato coinvolgimento della Commissione.
In particolare, l’interrogazione riguardava le ragioni che hanno portato alla modifica degli orari di apertura della biblioteca, le motivazioni alla base della scelta di eliminare l’apertura del sabato pomeriggio e, soprattutto, il perché tale decisione sia stata assunta senza un preventivo passaggio in Commissione Biblioteca.
Nel suo intervento, il sindaco Luca Marsigli ha spiegato che la modifica degli orari è stata formalizzata con decreto sindacale n. 1 del 26 febbraio 2026, con decorrenza dal 1° marzo, a seguito di un’interlocuzione avviata proprio dalla bibliotecaria. Quest’ultima aveva raccolto le segnalazioni dei volontari, i quali evidenziavano come l’apertura del sabato pomeriggio fosse scarsamente frequentata: è emersa quindi la necessità di riorganizzare gli orari, eliminando una fascia che non registrava partecipazione.
Per quanto riguarda il mancato coinvolgimento preventivo della Commissione Biblioteca, Marsigli ha riconosciuto che la decisione è stata assunta direttamente dall’Amministrazione, motivandola con l’urgenza di intervenire secondo la richiesta dei volontari. Il loro prezioso contributo alla biblioteca, ha proseguito Marsigli, ''ha consentito, con l’orario come poi modificato, anche di ampliarne l’apertura durante la settimana''.
Il primo cittadino ha comunque precisato che la Commissione è stata informata successivamente. Nella seduta del 2 marzo 2026, già convocata prima dell’adozione del decreto, è stata infatti illustrata la modifica degli orari e le relative motivazioni, senza che emergessero rilievi sostanziali da parte dei presenti.
Infine, Marsigli ha escluso qualsiasi volontà di scavalcare le competenze della Commissione, ribadendo come l'obiettivo dell'Amministrazione sia stato quello di tutelare il servizio e valorizzare il lavoro dei volontari.
In particolare, l’interrogazione riguardava le ragioni che hanno portato alla modifica degli orari di apertura della biblioteca, le motivazioni alla base della scelta di eliminare l’apertura del sabato pomeriggio e, soprattutto, il perché tale decisione sia stata assunta senza un preventivo passaggio in Commissione Biblioteca.
Nel suo intervento, il sindaco Luca Marsigli ha spiegato che la modifica degli orari è stata formalizzata con decreto sindacale n. 1 del 26 febbraio 2026, con decorrenza dal 1° marzo, a seguito di un’interlocuzione avviata proprio dalla bibliotecaria. Quest’ultima aveva raccolto le segnalazioni dei volontari, i quali evidenziavano come l’apertura del sabato pomeriggio fosse scarsamente frequentata: è emersa quindi la necessità di riorganizzare gli orari, eliminando una fascia che non registrava partecipazione.
Per quanto riguarda il mancato coinvolgimento preventivo della Commissione Biblioteca, Marsigli ha riconosciuto che la decisione è stata assunta direttamente dall’Amministrazione, motivandola con l’urgenza di intervenire secondo la richiesta dei volontari. Il loro prezioso contributo alla biblioteca, ha proseguito Marsigli, ''ha consentito, con l’orario come poi modificato, anche di ampliarne l’apertura durante la settimana''.
Il primo cittadino ha comunque precisato che la Commissione è stata informata successivamente. Nella seduta del 2 marzo 2026, già convocata prima dell’adozione del decreto, è stata infatti illustrata la modifica degli orari e le relative motivazioni, senza che emergessero rilievi sostanziali da parte dei presenti.
Infine, Marsigli ha escluso qualsiasi volontà di scavalcare le competenze della Commissione, ribadendo come l'obiettivo dell'Amministrazione sia stato quello di tutelare il servizio e valorizzare il lavoro dei volontari.
M.Mau.


















