Colle B.za: cerimonia con gli alunni, il Comune e i volontari
Anche Colle Brianza ha ricordato la Festa della Liberazione. Prima di prendere parte alla cerimonia unitaria di Oggiono, il sindaco Tiziana Galbusera con altri rappresentanti dell'Amministrazione, gli Alpini e i volontari delle associazioni che operano sul territorio, hanno voluto ricordare il 25 Aprile con un invito alla memoria, affinchè ''resti viva in tutti noi e sia un esempio per le giovani generazioni''.

''Proprio la memoria – ha proseguito il sindaco – deve essere il nostro punto di partenza, soprattutto in un tempo come quello in cui stiamo vivendo, dove è sempre più forte il rischio che tutto ci sembri remoto, che cada nell'oblio e dove le guerre nel mondo, a partire da Ucraina e Iran, ci preoccupano seriamente e ci fanno sentire impotenti e piccoli''.

Infine, un monito all'impegno per ricordare e far ricordare il valore del 25 Aprile: ''se l'Italia è come la conosciamo è grazie a due grandi fari chiamati Libertà e Pace, conquistati da tanti giovani morti per un ideale. A loro va la nostra ammirazione e riconoscenza''.

Alla cerimonia dinnanzi al monumento ai Caduti erano presenti anche gli alunni della scuola primaria che hanno dato lettura di una poesia, partecipando attivamente alla giornata di festa.

''Proprio la memoria – ha proseguito il sindaco – deve essere il nostro punto di partenza, soprattutto in un tempo come quello in cui stiamo vivendo, dove è sempre più forte il rischio che tutto ci sembri remoto, che cada nell'oblio e dove le guerre nel mondo, a partire da Ucraina e Iran, ci preoccupano seriamente e ci fanno sentire impotenti e piccoli''.

Infine, un monito all'impegno per ricordare e far ricordare il valore del 25 Aprile: ''se l'Italia è come la conosciamo è grazie a due grandi fari chiamati Libertà e Pace, conquistati da tanti giovani morti per un ideale. A loro va la nostra ammirazione e riconoscenza''.

Alla cerimonia dinnanzi al monumento ai Caduti erano presenti anche gli alunni della scuola primaria che hanno dato lettura di una poesia, partecipando attivamente alla giornata di festa.


















