Rogeno: critiche della minoranza sul nuovo campus scolastico
Il gruppo consiliare di minoranza UnitiXtutti, composto dai consiglieri Patrizia Perissinotto, Cristina Mauri, Gianpaolo Bosisio ed Eugenio Viganò, ha scelto di intervenire pubblicamente sul progetto del nuovo campus scolastico, inviando una lettera direttamente nelle case dei cittadini. Un’iniziativa che punta ad esprimere una posizione critica rispetto alle recenti decisioni dell'Amministrazione comunale.
Secondo i consiglieri, durante il consiglio comunale del 25 marzo ''si è discusso esclusivamente dei nuovi costi dell’opera'' con quello che viene definito ''l'ultimatum'' di procedere comunque alla realizzazione del progetto.
Al centro delle critiche c’è l’aumento dei costi, passati, come riportato nella lettera, ''dai 3.400.000 euro iniziali ai 4.800.000 euro attuali'', incremento che la minoranza giudica non adeguatamente motivato.

Un altro punto fortemente criticato riguarda la comunicazione istituzionale dato che ''nemmeno una parola è stata invece spesa in consiglio riguardo le modifiche al progetto originale''. Nel merito di quest'ultimo, la minoranza evidenzia una serie di modifiche sostanziali rispetto all’idea iniziale: riduzione da due piani a uno, dimezzamento delle aule, eliminazione dell’auditorium e del seminterrato. Da qui nasce una domanda che nel testo viene posta in modo diretto: ''come mai, se le dimensioni dell'edificio sono state notevolmente ridotte rispetto alla cubatura iniziale, i costi sono invece aumentati di oltre il 40%? Come mai, se le dimensioni dell’edificio sono state notevolmente ridotte e perché tale incremento è stato - banalmente oseremmo dire - giustificato unicamente con gli aumenti dei listini dei materiali e delle prestazioni professionali?''.

Ampio spazio viene dedicato anche alle conseguenze economiche. La lettera segnala l’intenzione di accendere un nuovo mutuo da 1.400.000 euro, che si aggiungerebbe a quello già esistente di 950.000 euro e lamenta il rischio di un aumento della pressione fiscale. In particolare, viene criticata la scelta di intervenire sull’addizionale comunale IRPEF con aumenti delle aliquote e riduzione della quota di esenzione.
Il documento insiste su quello che viene percepito come un paradosso: ''mentre tutte le associazioni lanciano campagne di raccolta in favore delle famiglie meno abbienti, noi a Rogeno andiamo in controtendenza''. Non manca inoltre una stoccata alle dichiarazioni dell’assessore al bilancio, riportata testualmente: ''Le aliquote non venivano ritoccate da dieci anni per cui è arrivato il momento di farlo''.

In conclusione, i consiglieri esprimono forti dubbi sull’opportunità complessiva dell’opera, sia per l’entità dell’investimento sia per la sua futura sostenibilità. Secondo la loro analisi, si tratterebbe di un intervento che potrebbe arrivare a superare i 6 milioni di euro complessivi, considerando anche interessi, infrastrutture accessorie e opere complementari, per una struttura che definiscono ''sottoutilizzata visto l'andamento demografico di Rogeno e il numero di scolari in costante calo''. Da ultimo, segnalano gli interventi che seguiranno alla costruzione del nuovo campus: ''E non dimentichiamoci che, a completamento del progetto e a ulteriore incremento dei costi da sostenere, bisognerà tenere in conto anche la realizzazione della strada di accesso e dei parcheggi''.
Secondo i consiglieri, durante il consiglio comunale del 25 marzo ''si è discusso esclusivamente dei nuovi costi dell’opera'' con quello che viene definito ''l'ultimatum'' di procedere comunque alla realizzazione del progetto.
Al centro delle critiche c’è l’aumento dei costi, passati, come riportato nella lettera, ''dai 3.400.000 euro iniziali ai 4.800.000 euro attuali'', incremento che la minoranza giudica non adeguatamente motivato.

Alcune immagini diffuse dalla minoranza relative ai terreni sui quali sorgerà il campus
Un altro punto fortemente criticato riguarda la comunicazione istituzionale dato che ''nemmeno una parola è stata invece spesa in consiglio riguardo le modifiche al progetto originale''. Nel merito di quest'ultimo, la minoranza evidenzia una serie di modifiche sostanziali rispetto all’idea iniziale: riduzione da due piani a uno, dimezzamento delle aule, eliminazione dell’auditorium e del seminterrato. Da qui nasce una domanda che nel testo viene posta in modo diretto: ''come mai, se le dimensioni dell'edificio sono state notevolmente ridotte rispetto alla cubatura iniziale, i costi sono invece aumentati di oltre il 40%? Come mai, se le dimensioni dell’edificio sono state notevolmente ridotte e perché tale incremento è stato - banalmente oseremmo dire - giustificato unicamente con gli aumenti dei listini dei materiali e delle prestazioni professionali?''.

Ampio spazio viene dedicato anche alle conseguenze economiche. La lettera segnala l’intenzione di accendere un nuovo mutuo da 1.400.000 euro, che si aggiungerebbe a quello già esistente di 950.000 euro e lamenta il rischio di un aumento della pressione fiscale. In particolare, viene criticata la scelta di intervenire sull’addizionale comunale IRPEF con aumenti delle aliquote e riduzione della quota di esenzione.
Il documento insiste su quello che viene percepito come un paradosso: ''mentre tutte le associazioni lanciano campagne di raccolta in favore delle famiglie meno abbienti, noi a Rogeno andiamo in controtendenza''. Non manca inoltre una stoccata alle dichiarazioni dell’assessore al bilancio, riportata testualmente: ''Le aliquote non venivano ritoccate da dieci anni per cui è arrivato il momento di farlo''.

In conclusione, i consiglieri esprimono forti dubbi sull’opportunità complessiva dell’opera, sia per l’entità dell’investimento sia per la sua futura sostenibilità. Secondo la loro analisi, si tratterebbe di un intervento che potrebbe arrivare a superare i 6 milioni di euro complessivi, considerando anche interessi, infrastrutture accessorie e opere complementari, per una struttura che definiscono ''sottoutilizzata visto l'andamento demografico di Rogeno e il numero di scolari in costante calo''. Da ultimo, segnalano gli interventi che seguiranno alla costruzione del nuovo campus: ''E non dimentichiamoci che, a completamento del progetto e a ulteriore incremento dei costi da sostenere, bisognerà tenere in conto anche la realizzazione della strada di accesso e dei parcheggi''.
M.Mau.


















