Cassago: con CReA una visita nella suggestiva Val d'Ossola
Una giornata riuscitissima, all’insegna della natura, della conoscenza e della condivisione, quella organizzata domenica dall’associazione CReA nell’ambito dell’iniziativa #CReAinAmbiente. Complice una splendida giornata di sole, ben 54 iscritti hanno preso parte all’escursione in Val d’Ossola, recuperata dopo il rinvio per maltempo delle scorse settimane.
La partenza è avvenuta alle 7.45 da Cassago, con arrivo in mattinata presso la Centrale Idroelettrica di Crego, nel comune di Crodo (VB), primo suggestivo punto di interesse della giornata. Da qui ha preso il via, alle 10.30, la passeggiata guidata negli orridi, condotta da una guida del Parco ed esperto geologo Tiziano Brusa, che ha accompagnato i partecipanti in un affascinante viaggio nel tempo.
Durante il percorso, Brusa ha illustrato con chiarezza e passione le diverse età geologiche presenti negli orridi, spiegando come l’azione millenaria dell’acqua abbia modellato la roccia, dando origine a gole spettacolari e ambienti di grande valore naturalistico. Particolare interesse ha suscitato anche la visita al complesso dell’Erba Bona e alla centrale idroelettrica, esempio significativo di architettura industriale perfettamente integrata nel paesaggio.
Il tragitto, sviluppato su mulattiera con brevi tratti attrezzati e un dislivello contenuto, ha permesso di vivere l’ambiente in sicurezza e con il giusto ritmo, favorendo l’osservazione e il dialogo. Dopo la pausa pranzo al sacco, vissuta come momento di socialità e relax, il gruppo ha raggiunto Domodossola nel pomeriggio per una visita guidata del centro storico, tra piazze, portici e testimonianze storiche che raccontano l’identità della città ossolana.
Grande l’entusiasmo espresso dai partecipanti al termine della giornata, condiviso anche dal presidente dell’associazione CReA, Antonio Carrino, che ha dichiarato: ''Grazie anche al bel tempo, abbiamo vissuto una gita davvero piacevole: dagli orridi al complesso dell’Erba Bona, fino alla centrale idroelettrica, esempio di architettura industriale, per concludere con la visita all’incantevole Domodossola. I soci sono molto partecipi, pieni di entusiasmo e di idee. Il movimento cresce costantemente e questo è motivo di grande soddisfazione. Siamo già al lavoro per la prossima stagione, che porterà importanti novità''.
Il vicepresidente Angelo Brenna ha inoltre evidenziato come le tre parole che compongono l’acronimo CReA – Cultura, Realtà e Ambiente – trovino piena espressione nelle attività dell’associazione: ''la cultura si concretizza attraverso iniziative come teatro, mostre e musica; la realtà si traduce in impegno civico, promuovendo partecipazione e responsabilità all’interno della comunità; mentre l’ambiente si esprime nella sensibilizzazione alla tutela e al rispetto consapevole della natura''.
L’iniziativa conferma ancora una volta la capacità di CReA di unire educazione ambientale, valorizzazione del territorio e partecipazione attiva, creando occasioni di incontro che rafforzano il senso di comunità. Un successo che guarda già al futuro, con nuovi progetti ed esperienze pronti a coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Durante il percorso, Brusa ha illustrato con chiarezza e passione le diverse età geologiche presenti negli orridi, spiegando come l’azione millenaria dell’acqua abbia modellato la roccia, dando origine a gole spettacolari e ambienti di grande valore naturalistico. Particolare interesse ha suscitato anche la visita al complesso dell’Erba Bona e alla centrale idroelettrica, esempio significativo di architettura industriale perfettamente integrata nel paesaggio.
Il tragitto, sviluppato su mulattiera con brevi tratti attrezzati e un dislivello contenuto, ha permesso di vivere l’ambiente in sicurezza e con il giusto ritmo, favorendo l’osservazione e il dialogo. Dopo la pausa pranzo al sacco, vissuta come momento di socialità e relax, il gruppo ha raggiunto Domodossola nel pomeriggio per una visita guidata del centro storico, tra piazze, portici e testimonianze storiche che raccontano l’identità della città ossolana.
Grande l’entusiasmo espresso dai partecipanti al termine della giornata, condiviso anche dal presidente dell’associazione CReA, Antonio Carrino, che ha dichiarato: ''Grazie anche al bel tempo, abbiamo vissuto una gita davvero piacevole: dagli orridi al complesso dell’Erba Bona, fino alla centrale idroelettrica, esempio di architettura industriale, per concludere con la visita all’incantevole Domodossola. I soci sono molto partecipi, pieni di entusiasmo e di idee. Il movimento cresce costantemente e questo è motivo di grande soddisfazione. Siamo già al lavoro per la prossima stagione, che porterà importanti novità''.

L’iniziativa conferma ancora una volta la capacità di CReA di unire educazione ambientale, valorizzazione del territorio e partecipazione attiva, creando occasioni di incontro che rafforzano il senso di comunità. Un successo che guarda già al futuro, con nuovi progetti ed esperienze pronti a coinvolgere un pubblico sempre più ampio.


















