Missaglia: sistemazione del muro di Villa Cioja e un semaforo a Lomaniga tra le opere finanziate con l'avanzo di amministrazione
L'approvazione del rendiconto di gestione 2025 - bocciato dal gruppo di minoranza Centrodestra Unito - ha consentito all'Amministrazione comunale di Missaglia di applicare una parte dell'avanzo libero (ammontante complessivamente a 966.505,33 euro).
La variazione al bilancio di previsione 2026/2028 – la terza di quest'anno - è stata illustrata ieri sera in consiglio, dall'assessore alla partita Osvaldo Manzoni e introdotta dal sindaco Paolo Redaelli.
''Seguendo il comportamento del cosiddetto 'buon padre di famiglia', abbiamo deciso di impegnare circa un terzo dell’avanzo disponibile e quasi tutto il residuo di PADigitale2026'' ha spiegato il primo cittadino, precisando la volontà di sfruttare le risorse eccedenti, pari a circa 133.530 euro.
Per quel che riguarda le opere pubbliche, a entrare nel vivo è stato l'assessore Daniela Valagussa, che ha elencato le principali novità contenute nella variazione.

A partire dalla manutenzione di Via Alpi a Lomaniga, l'arteria che collega la SP54 al nucleo storico della frazione. Se l'intendimento originario della maggioranza era quello di aprire un anello che consentisse il collegamento diretto tra la strada e Via Leonardo da Vinci (zona ex asilo, oggi nido) per superare le criticità relative al calibro stradale, che non permette – perlomeno per l'intera lunghezza - il transito veicolare a doppio senso di marcia e quello dei mezzi pesanti e/o di soccorso, alcuni limiti dal punto di vista amministrativo ed economico, hanno spinto l'Amministrazione a valutare un'altra soluzione.
''Tenendo conto anche delle indicazioni dei residenti, abbiamo deciso di installare un semaforo che disciplini il senso unico alternato di marcia nella parte più stretta di Via Alpi, con altri dispositivi in corrispondenza delle intersezioni'' ha spiegato Valagussa, aggiungendo che la spesa prevista per opere di scavo e sistemazione stradale ammonta a 55mila euro, inferiore a quanto non fosse stato ipotizzato in prima battuta.
Su questo aspetto il sindaco ha precisato però che ''resta aperta l'intenzione di superare la presenza della sbarra in Via da Vinci. I mezzi di soccorso non passano'' ha detto, ricordando alcuni episodi di cronaca che hanno messo a dura prova gli operanti, logisticamente parlando.

Oltre 110mila euro saranno invece impegnati nel rifacimento di una porzione di muro di cinta di Villa Cioja a Missagliola, quella in corrispondenza dell'ex campo di calcio, non visibile dalla strada provinciale. L'assessore Valagussa ha spiegato l'esigenza di ricostruire la struttura, in condizioni precarie. ''La cifra è importante poiché la Soprintendenza ha fornito indicazioni precise'' ha detto, specificando che il muro sarà smontato per ricavare una fondazione in calcestruzzo armato e poi ricostruito con pietre originarie. ''Ci auguriamo chiaramente che ci sia un risparmio rispetto alla somma messa a bilancio''.
L'altra opera finanziata mediante la variazione illustrata ieri sera riguarda il centro di raccolta rifiuti in Via 1° Maggio, dove è previsto l'adeguamento della rete di smaltimento delle acque meteoriche per un'esigenza normativa: degli 80mila euro messi a bilancio, una parte – come ha precisato Redaelli - dovrebbe essere poi rimborsata da Silea.
Finanziata anche una progettazione relativa al torrente Lavandaia: il Comune ha preso parte ad un altro bando con la speranza di poter realizzare un intervento di difesa spondale nella parte nord del territorio (verso Viganò).
''Abbiamo chiesto oltre 1 milione di euro: l'esito è atteso in estate, ma nel frattempo andiamo avanti con il progetto'' ha chiarito l'assessore ai lavori pubblici.
Con le risorse ''avanzate'' dall'attuazione del PADigitale2026 l'Amministrazione ha deciso di finanziare nove piccole opere (nuovi punti luce, corrimano, panchine, sistemazione pavimento presso i parchi gioco, tenda da sole al nido, nuovi serramenti nei locali della farmacia etc) tra Missaglia, Maresso e Contra.

Terminato l'intervento di Valagussa, il sindaco ha aperto il dibattito; il capogruppo di minoranza Riccardo Meregalli ha accolto positivamente gli interventi previsti, ritenendoli necessari ed auspicati da tempo. ''Ci avete messo tanto'' ha detto l'esponente di Centrodestra Unito, in riferimento, a titolo esemplificativo, alla prevista rimozione delle macerie dal giardino della primaria Moneta e ritenendo importante portare avanti con costanza gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul territorio comunale. Intervento analogo a quello della collega e ''vicina di banco'', Piera Comi.
''Sono piccole opere ma importanti'' le parole di Emanuele Mistò, altro esponente dell'opposizione, che ha ritenuto indispensabile impegnarsi per offrire un ''biglietto da visita'' che sia sempre all'altezza della situazione.
''Forse servirebbe anche qualche cestino in più'' ha detto il consigliere di minoranza, ma Redaelli ha colto l'occasione per spiegare quanto l'abbandono dei rifiuti risulti una vera e propria piaga. Troppo frequenti – nonostante gli ulteriori contenitori posizionati in tempi recenti- gli episodi di inciviltà che stanno richiedendo un'attenzione particolare agli operatori del Comune, con azioni che saranno ulteriormente intensificate anche mediante l'uso di fototrappole.
Posta in votazione la delibera ha incassato il via libera della maggioranza, mentre l'opposizione si è astenuta.
La variazione al bilancio di previsione 2026/2028 – la terza di quest'anno - è stata illustrata ieri sera in consiglio, dall'assessore alla partita Osvaldo Manzoni e introdotta dal sindaco Paolo Redaelli.
''Seguendo il comportamento del cosiddetto 'buon padre di famiglia', abbiamo deciso di impegnare circa un terzo dell’avanzo disponibile e quasi tutto il residuo di PADigitale2026'' ha spiegato il primo cittadino, precisando la volontà di sfruttare le risorse eccedenti, pari a circa 133.530 euro.
Per quel che riguarda le opere pubbliche, a entrare nel vivo è stato l'assessore Daniela Valagussa, che ha elencato le principali novità contenute nella variazione.

L'assessore ai lavori pubblici Daniela Valagussa
A partire dalla manutenzione di Via Alpi a Lomaniga, l'arteria che collega la SP54 al nucleo storico della frazione. Se l'intendimento originario della maggioranza era quello di aprire un anello che consentisse il collegamento diretto tra la strada e Via Leonardo da Vinci (zona ex asilo, oggi nido) per superare le criticità relative al calibro stradale, che non permette – perlomeno per l'intera lunghezza - il transito veicolare a doppio senso di marcia e quello dei mezzi pesanti e/o di soccorso, alcuni limiti dal punto di vista amministrativo ed economico, hanno spinto l'Amministrazione a valutare un'altra soluzione.
''Tenendo conto anche delle indicazioni dei residenti, abbiamo deciso di installare un semaforo che disciplini il senso unico alternato di marcia nella parte più stretta di Via Alpi, con altri dispositivi in corrispondenza delle intersezioni'' ha spiegato Valagussa, aggiungendo che la spesa prevista per opere di scavo e sistemazione stradale ammonta a 55mila euro, inferiore a quanto non fosse stato ipotizzato in prima battuta.
Su questo aspetto il sindaco ha precisato però che ''resta aperta l'intenzione di superare la presenza della sbarra in Via da Vinci. I mezzi di soccorso non passano'' ha detto, ricordando alcuni episodi di cronaca che hanno messo a dura prova gli operanti, logisticamente parlando.

Il sindaco Paolo Redaelli
Oltre 110mila euro saranno invece impegnati nel rifacimento di una porzione di muro di cinta di Villa Cioja a Missagliola, quella in corrispondenza dell'ex campo di calcio, non visibile dalla strada provinciale. L'assessore Valagussa ha spiegato l'esigenza di ricostruire la struttura, in condizioni precarie. ''La cifra è importante poiché la Soprintendenza ha fornito indicazioni precise'' ha detto, specificando che il muro sarà smontato per ricavare una fondazione in calcestruzzo armato e poi ricostruito con pietre originarie. ''Ci auguriamo chiaramente che ci sia un risparmio rispetto alla somma messa a bilancio''.
L'altra opera finanziata mediante la variazione illustrata ieri sera riguarda il centro di raccolta rifiuti in Via 1° Maggio, dove è previsto l'adeguamento della rete di smaltimento delle acque meteoriche per un'esigenza normativa: degli 80mila euro messi a bilancio, una parte – come ha precisato Redaelli - dovrebbe essere poi rimborsata da Silea.
Finanziata anche una progettazione relativa al torrente Lavandaia: il Comune ha preso parte ad un altro bando con la speranza di poter realizzare un intervento di difesa spondale nella parte nord del territorio (verso Viganò).
''Abbiamo chiesto oltre 1 milione di euro: l'esito è atteso in estate, ma nel frattempo andiamo avanti con il progetto'' ha chiarito l'assessore ai lavori pubblici.
Con le risorse ''avanzate'' dall'attuazione del PADigitale2026 l'Amministrazione ha deciso di finanziare nove piccole opere (nuovi punti luce, corrimano, panchine, sistemazione pavimento presso i parchi gioco, tenda da sole al nido, nuovi serramenti nei locali della farmacia etc) tra Missaglia, Maresso e Contra.

Il capogruppo di Centrodestra Unito, Riccardo Meregalli
Terminato l'intervento di Valagussa, il sindaco ha aperto il dibattito; il capogruppo di minoranza Riccardo Meregalli ha accolto positivamente gli interventi previsti, ritenendoli necessari ed auspicati da tempo. ''Ci avete messo tanto'' ha detto l'esponente di Centrodestra Unito, in riferimento, a titolo esemplificativo, alla prevista rimozione delle macerie dal giardino della primaria Moneta e ritenendo importante portare avanti con costanza gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul territorio comunale. Intervento analogo a quello della collega e ''vicina di banco'', Piera Comi.
''Sono piccole opere ma importanti'' le parole di Emanuele Mistò, altro esponente dell'opposizione, che ha ritenuto indispensabile impegnarsi per offrire un ''biglietto da visita'' che sia sempre all'altezza della situazione.
''Forse servirebbe anche qualche cestino in più'' ha detto il consigliere di minoranza, ma Redaelli ha colto l'occasione per spiegare quanto l'abbandono dei rifiuti risulti una vera e propria piaga. Troppo frequenti – nonostante gli ulteriori contenitori posizionati in tempi recenti- gli episodi di inciviltà che stanno richiedendo un'attenzione particolare agli operatori del Comune, con azioni che saranno ulteriormente intensificate anche mediante l'uso di fototrappole.
Posta in votazione la delibera ha incassato il via libera della maggioranza, mentre l'opposizione si è astenuta.
G.C.


















