Fragomeli (PD) ''interroga'' sui lavori in SS36 tra Giussano e Civate

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A che punto sono i lavori di messa in sicurezza della tratta Giussano–Civate sulla statale 36? Lo chiede con un’interpellanza Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, ricordando che ''si parla di una delle arterie stradali più trafficate della Lombardia in quanto principale via di accesso a Lecco e provincia, Valtellina e Valchiavenna. E che l’intervento consiste nella realizzazione dei lavori per il miglioramento delle condizioni di sicurezza della viabilità stradale esistente''.

Nel dettaglio, Fragomeli chiede, ''previa esplicita richiesta al soggetto attuatore Anas, in quale fase del cronoprogramma si trovano attualmente gli interventi e quale data è prevista per la fine dei lavori; in quali fasce orarie giornaliere vengono svolti i lavori sui cantieri da parte del personale di Anas; come verranno programmati i lavori durante i mesi estivi; quanti incidenti sono stati rilevati dal sistema di rilevazione di Anas e delle forze dell’ordine sul tratto di strada interessato dai lavori nel 2024, nel 2025 e in questi primi mesi del 2026''.

Nell’atto Fragomeli ricorda inoltre che ''sono previste opere lineari come l’allargamento della carreggiata stradale e l’inserimento della banchina laterale, la sostituzione delle barriere stradali, il rifacimento dello strato di usura, la segnaletica orizzontale e verticale su tutta la tratta. Ma anche opere puntuali, come la sostituzione degli impalcati di tre ponti, l’adeguamento dello svincolo di Briosco-Arosio, la corsia di decelerazione nello svincolo Fornaci, l’adeguamento dello svincolo di Veduggio con Colzano, la rampa di immissione nello svincolo di Costa Masnaga Sud, l’inserimento delle piazzole di sosta, la rettifica del tracciato in corrispondenza degli svincoli di Cibrone e Bosisio Parini nord''.

''L’opera è stata inclusa fra quelle commissariate per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, con soggetto attuatore Anas spa, per un importo di oltre 74 milioni di euro e il termine era originariamente previsto per febbraio 2026, in concomitanza con i giochi. Proprio a inizio di quel mese, in riposta a un’altra mia interpellanza, abbiamo scoperto i ritardi nell’intervento, il cui termine ora è posticipato al 2027. E in effetti, allo stato attuale, i cantieri registrano una presenza discontinua di personale operativo e l’ho riscontrato personalmente, dopo aver fatto sopralluoghi in diverse fasce orarie. Faccio presente che già oggi i flussi veicolari si stimano attorno alle 100mila unità giornaliere. Non osiamo pensare a cosa sarà nella stagione estiva, quando è prevedibile un ulteriore incremento connesso agli spostamenti turistici'', conclude il consigliere Pd.
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