Bulciago: un pomeriggio di musica nel ricordo di Vik
Bulciago ha celebrato l'81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un appuntamento che ha saputo unire memoria e partecipazione: un concerto intenso, capace di trasformare la ricorrenza del 25 aprile in un momento collettivo di riflessione e condivisione.

A sottolineare il senso profondo della giornata è stato anche il commento del vicesindaco Raffaella Puricelli, che ha richiamato con forza il valore attuale della Resistenza: ''Resistere è l’unico modo per essere umani. Memoria, libertà e partecipazione, questo è il 25 aprile. Non si tratta di un evento passato, ma costituisce una scelta quotidiana. La Resistenza, quindi, è anche una voce che non si spegne''.
Parole che hanno dato il tono a un evento vissuto non come semplice commemorazione, ma come presa di posizione civile e culturale.

Protagonista del pomeriggio il collettivo musicale ''Primule Rosse'', nato nel 2010 da un progetto dedicato alla memoria della Resistenza e alla figura del partigiano Renato Cottini. Sul palco, il gruppo ha portato un repertorio coerente e coinvolgente: canti popolari storici, brani di lotta e di protesta, musica come strumento di racconto e coscienza.

L’evento a Bulciago si è inserito nel percorso del collettivo, che non si limita all’esecuzione, ma che punta a tenere accesa la memoria attraverso un impegno costante anche in scuole, teatri e luoghi simbolo della Resistenza, promuovendo la riflessione sui valori della Costituzione e sulla storia del Paese.

Il concerto è stato quindi un appuntamento musicale e civile, pensato per ricordare, condividere e interrogarsi insieme grazie alla forza della musica popolare e della memoria storica.
In conclusione, il richiamo al presente e al territorio si è fatto ancora più concreto con un ricordo all’impegno locale nella figura dell’attivista Vittorio Arrigoni. Un momento particolarmente sentito, reso ancora più significativo dalla presenza della madre, Egidia Beretta, che ha condiviso un pensiero scritto dal figlio proprio sul tema della Liberazione del 25 aprile.

A Bulciago, il 25 aprile è tornato così a essere ciò che dovrebbe sempre essere: non solo memoria, ma scelta. Non solo ricordo, ma voce viva.

A sottolineare il senso profondo della giornata è stato anche il commento del vicesindaco Raffaella Puricelli, che ha richiamato con forza il valore attuale della Resistenza: ''Resistere è l’unico modo per essere umani. Memoria, libertà e partecipazione, questo è il 25 aprile. Non si tratta di un evento passato, ma costituisce una scelta quotidiana. La Resistenza, quindi, è anche una voce che non si spegne''.
Parole che hanno dato il tono a un evento vissuto non come semplice commemorazione, ma come presa di posizione civile e culturale.

Protagonista del pomeriggio il collettivo musicale ''Primule Rosse'', nato nel 2010 da un progetto dedicato alla memoria della Resistenza e alla figura del partigiano Renato Cottini. Sul palco, il gruppo ha portato un repertorio coerente e coinvolgente: canti popolari storici, brani di lotta e di protesta, musica come strumento di racconto e coscienza.

L'assessore Raffaella Puricelli
L’evento a Bulciago si è inserito nel percorso del collettivo, che non si limita all’esecuzione, ma che punta a tenere accesa la memoria attraverso un impegno costante anche in scuole, teatri e luoghi simbolo della Resistenza, promuovendo la riflessione sui valori della Costituzione e sulla storia del Paese.

Il concerto è stato quindi un appuntamento musicale e civile, pensato per ricordare, condividere e interrogarsi insieme grazie alla forza della musica popolare e della memoria storica.

Egidia Beretta
In conclusione, il richiamo al presente e al territorio si è fatto ancora più concreto con un ricordo all’impegno locale nella figura dell’attivista Vittorio Arrigoni. Un momento particolarmente sentito, reso ancora più significativo dalla presenza della madre, Egidia Beretta, che ha condiviso un pensiero scritto dal figlio proprio sul tema della Liberazione del 25 aprile.

A Bulciago, il 25 aprile è tornato così a essere ciò che dovrebbe sempre essere: non solo memoria, ma scelta. Non solo ricordo, ma voce viva.


















