Castello B.za: la variazione finanzia gli arredi del nuovo nido
Il consiglio comunale di Castello Brianza, riunito nella serata di ieri, si è aperto con un momento di raccoglimento: l’assemblea ha osservato un minuto di silenzio per la recente scomparsa dell’ex sindaca Luigina De Capitani, ricordata dall’attuale primo cittadino Aldo Riva. ''È stata per dieci anni sindaco di Castello Brianza e per diversi anni ancora consigliera'' ha detto Riva, rinnovando le condoglianze alla famiglia e ricordando anche la comunicazione di cordoglio trasmessa alla famiglia dal Prefetto di Lecco.
Dopo l’avvio della seduta, l’aula è entrata nel vivo dei punti all’ordine del giorno, che sono stati approvati tutti all’unanimità.
Ampio spazio è stato poi dedicato all’approvazione del rendiconto di gestione 2025 (ex art. 227 del D.Lgs. 267/2000), presentato dal sindaco come ''un passaggio di verifica complessiva dei conti''. Riva ha ricordato che ''il fascicolo era stato depositato in segreteria comunale e che il revisore dei conti ha espresso giudizio positivo, così come la commissione bilancio e finanza''.
Nel dettaglio, il sindaco ha richiamato i dati principali: una cassa iniziale di circa 3milioni e 6mila euro, un avanzo lordo di circa 775mila e 500 euro e, soprattutto, un avanzo determinato per circa 620mila e 100 euro, definito come ''il dato più rilevante del consuntivo''.

Terzo punto, la ratifica della delibera di giunta n. 33 del 25 marzo 2026, relativa a una variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2026/2028 (art. 175, comma 4, D.Lgs. 267/2000) con aggiornamento del PEG. Il sindaco ha spiegato che l’urgenza è nata dopo la firma del CCNL del 23 febbraio 2026, che ha reso necessario procedere entro la scadenza prevista. ''Sono stati quindi stanziati gli importi per gli arretrati contrattuali, operazione resa più complessa dal fatto che negli anni il personale aveva già percepito l’indennità di vacanza contrattuale''.
La cifra complessiva illustrata in aula è stata di circa 19.500 euro, coperta con risorse già accantonate nell’avanzo di amministrazione per queste finalità. Anche in questo caso, parere favorevole sia del revisore dei conti sia della commissione.

Il quarto punto ha riguardato la terza variazione al bilancio di previsione 2026/2028 (art. 175, comma 2) con applicazione dell’avanzo. Riva ha collegato la manovra al percorso di acquisto degli arredi per l’asilo nido cofinanziato con fondi PNRR. Il sindaco ha distinto due tipologie di forniture, arredi didattici-innovativi e arredi normali e ha informato che ''il Comune è risultato aggiudicatario di un bando regionale da 40mila euro destinato proprio agli arredi didattici''; la variazione ha affrontato l’acquisto della restante dotazione, con un’entrata complessiva indicata in 80mila euro. La votazione si è chiusa con un nuovo via libera all’unanimità, compresa l’immediata eseguibilità, motivata dai tempi stretti: ''L’apertura dell’asilo è al primo di settembre'' ha concluso il sindaco.
Dopo l’avvio della seduta, l’aula è entrata nel vivo dei punti all’ordine del giorno, che sono stati approvati tutti all’unanimità.
Ampio spazio è stato poi dedicato all’approvazione del rendiconto di gestione 2025 (ex art. 227 del D.Lgs. 267/2000), presentato dal sindaco come ''un passaggio di verifica complessiva dei conti''. Riva ha ricordato che ''il fascicolo era stato depositato in segreteria comunale e che il revisore dei conti ha espresso giudizio positivo, così come la commissione bilancio e finanza''.
Nel dettaglio, il sindaco ha richiamato i dati principali: una cassa iniziale di circa 3milioni e 6mila euro, un avanzo lordo di circa 775mila e 500 euro e, soprattutto, un avanzo determinato per circa 620mila e 100 euro, definito come ''il dato più rilevante del consuntivo''.

Il sindaco Aldo Riva
Terzo punto, la ratifica della delibera di giunta n. 33 del 25 marzo 2026, relativa a una variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2026/2028 (art. 175, comma 4, D.Lgs. 267/2000) con aggiornamento del PEG. Il sindaco ha spiegato che l’urgenza è nata dopo la firma del CCNL del 23 febbraio 2026, che ha reso necessario procedere entro la scadenza prevista. ''Sono stati quindi stanziati gli importi per gli arretrati contrattuali, operazione resa più complessa dal fatto che negli anni il personale aveva già percepito l’indennità di vacanza contrattuale''.
La cifra complessiva illustrata in aula è stata di circa 19.500 euro, coperta con risorse già accantonate nell’avanzo di amministrazione per queste finalità. Anche in questo caso, parere favorevole sia del revisore dei conti sia della commissione.
Il cantiere per il nuovo nido in un'immagine d'archivio
Il quarto punto ha riguardato la terza variazione al bilancio di previsione 2026/2028 (art. 175, comma 2) con applicazione dell’avanzo. Riva ha collegato la manovra al percorso di acquisto degli arredi per l’asilo nido cofinanziato con fondi PNRR. Il sindaco ha distinto due tipologie di forniture, arredi didattici-innovativi e arredi normali e ha informato che ''il Comune è risultato aggiudicatario di un bando regionale da 40mila euro destinato proprio agli arredi didattici''; la variazione ha affrontato l’acquisto della restante dotazione, con un’entrata complessiva indicata in 80mila euro. La votazione si è chiusa con un nuovo via libera all’unanimità, compresa l’immediata eseguibilità, motivata dai tempi stretti: ''L’apertura dell’asilo è al primo di settembre'' ha concluso il sindaco.
M.E.


















