Sergio Longoni: un uomo che non ha mai scordato il rapporto inscindibile con il suo territorio

Ho avuto il privilegio di conoscere Sergio Longoni in una fase della sua vita personale e professionale di grande cambiamento. Aveva scelto di riprendere il controllo della sua creatura, la Longoni Sport, in precedenza ceduta parzialmente ad un fondo d’investimenti internazionale, con l’ambizione di farla crescere più velocemente.
Era deluso dai rapporti che si erano instaurati nei suoi negozi: impersonali e votati esclusivamente al profitto.

Lui che amava il contatto con i clienti, che controllava ogni singolo espositore dei suoi punti vendita, che si rapportava con paterna amicizia con ognuno dei suoi dipendenti, che condivideva la passione per lo sport e per la montagna con i suoi committenti, ai quali si sforzava di offrire servizi di qualità, di fornire consulenze qualificate e non si accontentava di vendere dei prodotti.

In un’età nella quale le persone comuni cercano il meritato riposo dopo una vita di lavoro, stava progettando il rilancio con un’avventura imprenditoriale nuova, la creazione della DF Sport Specialist, concependone il primo punto vendita su Sirtori. Non fu facile, credo, per lui staccarsi dall’amata Barzanò, culla della sua ambiziosa vocazione. Così come soffriva il dover abbandonare, per ragioni giuridiche, il marchio che aveva creato e portato al successo: Longoni Sport.

Trovò nel Comune di Sirtori, del quale ero Sindaco, una collaborazione attiva e un franco rapporto che lo aiutò a superare difficoltà tecniche e qualche inciampo amministrativo messo ad arte sulla sua strada da concorrenti non proprio accondiscendenti.
Progettava con grande visione la sua nuova creatura, forte dell’incrollabile entusiasmo e della lunghissima esperienza, condivideva senza timori i suoi obiettivi e le sue strategie commerciali. Amava rapportarsi con i rappresentanti delle istituzioni, partecipava personalmente ad ogni riunione importante nella quale si trattavano temi legati al nuovo insediamento: urbanistica, edilizia, viabilità, autorizzazioni commerciali, non
c’era un aspetto sul quale rinunciava a far valere la sua visione delle cose. Sempre molto rispettoso, ascoltava i pareri dei tecnici, le richieste degli amministratori e prendeva decisioni equilibrate che tenevano conto delle esigenze di tutti.

È scaturita così, al termine di travagliate vicende formali, la prima Grande Struttura di Vendita di proprietà di Sergio Longoni, a Bevera di Sirtori, era il lontano 2002.

Mi piace ricordare la cordialità, l’educazione e la generosità di Sergio Longoni, la sua consapevolezza del ruolo sociale dell’imprenditore che, essendosi “fatto da solo” non scorda il rapporto inscindibile con il suo territorio, con le parrocchie, con le realtà associative e di volontariato sportivo e non solo, alle quali non ha mai negato un aiuto convinto e, spesso, determinante.

Alla moglie, signora Silvana, alle figlie Daniela e Francesca ed ai famigliari tutti, giungano le mie più sentite condoglianze e quelle del Gruppo Insieme per Sirtori. Ai suoi collaboratori, ai dipendenti, a tutti coloro che gli hanno voluto bene, i sensi della nostra vicinanza in questo momento di grande dolore.
Paolo Negri, ex Sindaco del Comune di Sirtori e Capogruppo di Insieme per Sirtori 2021
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