Casatenovo, lotta a bullismo e cyberbullismo: i ragazzi di 3B si aggiudicano un premio
C'è grande soddisfazione all'Istituto Comprensivo di Casatenovo: gli studenti della classe 3^B della scuola media Maria Gaetana Agnesi, si sono aggiudicati la vittoria - a livello provinciale - nella nona edizione del progetto-concorso ''PretenDiamo Legalità'', promosso dalla Polizia di Stato per l’anno scolastico 2025/2026.
Un risultato che è frutto di creatività, impegno e una profonda riflessione sui valori civili, messi in campo dai ragazzi. Sotto la guida attenta del professor Luigi Capraro, gli studenti hanno realizzato uno spot di due minuti dal titolo emblematico: ''Qui il bullismo non entra''. L’elaborato ha saputo interpretare con efficacia e originalità uno dei temi centrali del concorso, ovvero la lotta al bullismo e al cyberbullismo, trasformando la scuola in un presidio di solidarietà e rispetto.

La Commissione esaminatrice, riunitasi presso la Questura di Lecco il 13 aprile 2026, ha valutato il lavoro della 3^B come il migliore della sua categoria, premiando la pertinenza del messaggio e la capacità comunicativa dei giovani autori.
''La vittoria provinciale rappresenta solo il primo passo di un percorso d’eccellenza. Il video è stato ora inviato al Ministero dell’Interno, presso l’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma. Qui, una commissione centrale composta da esperti della comunicazione, delle arti grafiche e rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, selezionerà gli elaborati di maggior interesse a livello nazionale'' fanno sapere dalla scuola, ritenendo il concorso ''PretenDiamo Legalità'' ''non solo una competizione, ma un’importante occasione di crescita. Attraverso incontri con il personale della Polizia di Stato, gli studenti hanno potuto confrontarsi su temi cruciali come l’inclusione, il rispetto delle regole e la partecipazione democratica''.

Momenti di dialogo che - come sottolineato dalla Questura di Lecco - sono fondamentali per diffondere la cultura dei valori civili, promuovere la solidarietà e l’inclusione, costruire una società più giusta partendo proprio dai banchi di scuola.
Il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo casatese, dott.ssa Simonetta Baldari, si è detta orgogliosa del risultato raggiunto dalla classe terza, augurando ai ragazzi che il messaggio di ''Qui il bullismo non entra'' possa risuonare con forza anche a livello nazionale.

L'impegno su questo importante tema peraltro, non si esaurisce qui. Lunedì 4 maggio alle ore 17.30 presso l'Auditorium di Casatenovo è previsto un evento speciale che vedrà gli alunni delle classi quarte delle scuole primarie dell'IC, protagonisti attivi di un percorso di riflessione sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
La serata sarà ulteriormente arricchita da interventi di alto profilo che offriranno spunti di riflessione e strumenti educativi per le famiglie: Roberto Alborghetti, giornalista, scrittore ed esperto di media education, da anni impegnato nella promozione del rispetto e dell'uso consapevole dei linguaggi; il maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Casatenovo, che illustrerà l'importanza della cultura della legalità e della responsabilità individuale; la dott.ssa Sara Borali responsabile dell’ufficio scolastico comunale; infine la dott.ssa Valentina Ambrosino, psicologa della scuola.
''Crediamo fermamente che il dialogo tra scuola, famiglie e istituzioni sia l’unico strumento efficace per prevenire il disagio e costruire una comunità educante solida'' la chiosa finale della dirigente Baldari, che auspica ampia partecipazione da parte delle istituzioni e delle famiglie degli alunni coinvolti.
Un risultato che è frutto di creatività, impegno e una profonda riflessione sui valori civili, messi in campo dai ragazzi. Sotto la guida attenta del professor Luigi Capraro, gli studenti hanno realizzato uno spot di due minuti dal titolo emblematico: ''Qui il bullismo non entra''. L’elaborato ha saputo interpretare con efficacia e originalità uno dei temi centrali del concorso, ovvero la lotta al bullismo e al cyberbullismo, trasformando la scuola in un presidio di solidarietà e rispetto.

La Commissione esaminatrice, riunitasi presso la Questura di Lecco il 13 aprile 2026, ha valutato il lavoro della 3^B come il migliore della sua categoria, premiando la pertinenza del messaggio e la capacità comunicativa dei giovani autori.
''La vittoria provinciale rappresenta solo il primo passo di un percorso d’eccellenza. Il video è stato ora inviato al Ministero dell’Interno, presso l’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma. Qui, una commissione centrale composta da esperti della comunicazione, delle arti grafiche e rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, selezionerà gli elaborati di maggior interesse a livello nazionale'' fanno sapere dalla scuola, ritenendo il concorso ''PretenDiamo Legalità'' ''non solo una competizione, ma un’importante occasione di crescita. Attraverso incontri con il personale della Polizia di Stato, gli studenti hanno potuto confrontarsi su temi cruciali come l’inclusione, il rispetto delle regole e la partecipazione democratica''.

Momenti di dialogo che - come sottolineato dalla Questura di Lecco - sono fondamentali per diffondere la cultura dei valori civili, promuovere la solidarietà e l’inclusione, costruire una società più giusta partendo proprio dai banchi di scuola.
Il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo casatese, dott.ssa Simonetta Baldari, si è detta orgogliosa del risultato raggiunto dalla classe terza, augurando ai ragazzi che il messaggio di ''Qui il bullismo non entra'' possa risuonare con forza anche a livello nazionale.

L'impegno su questo importante tema peraltro, non si esaurisce qui. Lunedì 4 maggio alle ore 17.30 presso l'Auditorium di Casatenovo è previsto un evento speciale che vedrà gli alunni delle classi quarte delle scuole primarie dell'IC, protagonisti attivi di un percorso di riflessione sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
La serata sarà ulteriormente arricchita da interventi di alto profilo che offriranno spunti di riflessione e strumenti educativi per le famiglie: Roberto Alborghetti, giornalista, scrittore ed esperto di media education, da anni impegnato nella promozione del rispetto e dell'uso consapevole dei linguaggi; il maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Casatenovo, che illustrerà l'importanza della cultura della legalità e della responsabilità individuale; la dott.ssa Sara Borali responsabile dell’ufficio scolastico comunale; infine la dott.ssa Valentina Ambrosino, psicologa della scuola.



















