Nibionno: torneo di calcio dell’amicizia con l’Algeria
Sabato 2 maggio il paese di Nibionno ha rinnovato, come già accaduto in altre occasioni, il piacere di ospitare la comunità algerina presso il campo sportivo comunale, teatro di una giornata all’insegna dello sport e dell’amicizia con il tradizionale torneo di calcio a 7. Un appuntamento che negli anni è diventato simbolo di incontro e condivisione tra culture diverse.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato il sindaco Laura Di Terlizzi, che ha ribadito l’importanza di eventi vissuti nel segno del rispetto e della partecipazione: “Quando gli eventi si svolgono nel rispetto, nell’educazione e con un forte senso civico, l’amministrazione comunale apre con convinzione le porte di Nibionno. Lo sport, vissuto così, diventa un ponte tra comunità e un’occasione di incontro autentico”.
La giornata si è poi arricchita di un ulteriore momento di riflessione e condivisione, come evidenziato dal sindaco Di Terlizzi, che ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla comunità algerina per la partecipazione e lo spirito dimostrato: “Ieri Nibionno ha avuto l’onore di ospitare la comunità algerina per una giornata interamente dedicata al torneo di calcio a 7 organizzato in occasione della commemorazione delle stragi dell’8 maggio. Una giornata intensa, fatta di memoria, sport e profondo rispetto reciproco”.

Nel suo intervento istituzionale, il primo cittadino ha voluto rimarcare anche il valore del dialogo interculturale, scegliendo di rivolgersi ai presenti in lingua francese: “Ho voluto sottolineare quanto sia fondamentale l’incontro tra culture quando alla base ci sono rispetto, valori condivisi e attenzione per la storia e le tradizioni dell’altro. Ho parlato anche dei giovani, di quanto abbiamo bisogno di vederli crescere, realizzarsi e trovare il loro posto nel mondo attraverso percorsi sani, educativi e ricchi di opportunità”.
Guardando al futuro, Di Terlizzi ha poi lanciato una proposta concreta per rafforzare ulteriormente il legame tra le due comunità: “Durante il mio intervento ho lanciato anche una proposta che è stata accolta con entusiasmo: organizzare un torneo di volley femminile con squadre miste italiane e algerine, un segno concreto di coesione, amicizia e integrazione vissuta attraverso lo sport”.

Le parole del sindaco hanno inoltre evidenziato il clima di reciproca stima che caratterizza questi incontri: “Ogni volta che accogliamo la comunità algerina ritrovo un forte attaccamento al nostro territorio, una grande stima verso gli operatori e un sincero rispetto per la nostra cultura. Non smettono mai di ringraziare e vivono questi momenti con un coinvolgimento emotivo che arricchisce tutti noi. Quest’anno mi hanno anche omaggiato di una maglia della Juventus con il mio nome: un gesto che ho accolto con emozione e gratitudine”.

A chiudere la giornata, un ringraziamento speciale è stato rivolto alla vice console algerina, presente all’evento, e alla presidente dell’associazione, dottoressa Nadia Attafi, per anni medico di base sul territorio, per il costante impegno e per il prezioso ponte di amicizia che continua a costruire tra le due comunità.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato il sindaco Laura Di Terlizzi, che ha ribadito l’importanza di eventi vissuti nel segno del rispetto e della partecipazione: “Quando gli eventi si svolgono nel rispetto, nell’educazione e con un forte senso civico, l’amministrazione comunale apre con convinzione le porte di Nibionno. Lo sport, vissuto così, diventa un ponte tra comunità e un’occasione di incontro autentico”.


Nel suo intervento istituzionale, il primo cittadino ha voluto rimarcare anche il valore del dialogo interculturale, scegliendo di rivolgersi ai presenti in lingua francese: “Ho voluto sottolineare quanto sia fondamentale l’incontro tra culture quando alla base ci sono rispetto, valori condivisi e attenzione per la storia e le tradizioni dell’altro. Ho parlato anche dei giovani, di quanto abbiamo bisogno di vederli crescere, realizzarsi e trovare il loro posto nel mondo attraverso percorsi sani, educativi e ricchi di opportunità”.


Le parole del sindaco hanno inoltre evidenziato il clima di reciproca stima che caratterizza questi incontri: “Ogni volta che accogliamo la comunità algerina ritrovo un forte attaccamento al nostro territorio, una grande stima verso gli operatori e un sincero rispetto per la nostra cultura. Non smettono mai di ringraziare e vivono questi momenti con un coinvolgimento emotivo che arricchisce tutti noi. Quest’anno mi hanno anche omaggiato di una maglia della Juventus con il mio nome: un gesto che ho accolto con emozione e gratitudine”.

A chiudere la giornata, un ringraziamento speciale è stato rivolto alla vice console algerina, presente all’evento, e alla presidente dell’associazione, dottoressa Nadia Attafi, per anni medico di base sul territorio, per il costante impegno e per il prezioso ponte di amicizia che continua a costruire tra le due comunità.


















