Nibionno: rendiconto 2025 avanzo di oltre 1.700.000 €
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il Comune di Nibionno ha approvato il rendiconto della gestione 2025, un passaggio fondamentale per fare il punto sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulla solidità dei conti dell’ente. A illustrarlo è stata direttamente il sindaco Laura Di Terlizzi, che mantiene per sé la delega al bilancio. Il documento è stato approvato all’unanimità dai consiglieri di maggioranza presenti.
Nel suo intervento, il sindaco ha innanzitutto chiarito il valore del rendiconto, definendolo come lo strumento attraverso cui il Comune restituisce ai cittadini una fotografia trasparente e dettagliata di come sono state impiegate le risorse nell’anno precedente. Ha quindi accompagnato l’aula nella lettura delle principali sezioni che compongono il documento, dal conto del bilancio al risultato della gestione, passando per il risultato di amministrazione fino al conto economico e allo stato patrimoniale, soffermandosi in particolare sul conto del bilancio e sul risultato di amministrazione.
Uno dei passaggi più significativi della presentazione ha riguardato il riaccertamento dei residui, attivi e passivi, spiegandone finalità ed esiti possibili: questa operazione consente di verificare la reale esigibilità delle somme, portando alla loro eventuale conferma, cancellazione, reimputazione o stralcio. Un lavoro preliminare indispensabile e propedeutico alle successive elaborazioni contabili, ha sottolineato, per arrivare alla definizione di strumenti come il fondo pluriennale vincolato e il fondo crediti di dubbia esigibilità.
Entrando nel merito dei numeri, è stato illustrato il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025, pari a 4.669.042 euro. Un dato che nasce da un fondo cassa iniziale di 5.747.928 euro, dalle movimentazioni dell’anno tra riscossioni e pagamenti e da un fondo cassa finale che si attesta a 5.846.951 euro, oltre alla gestione dei residui attivi e passivi e ai valori legati ai fondi vincolati per spese correnti, conto capitale e incrementi di attività finanziarie.
Il sindaco ha quindi spiegato come questa cifra complessiva si suddivida in diverse componenti. Una parte accantonata pari a 569.857 euro, di cui 444.677 euro destinati al fondo crediti di dubbia esigibilità. Una quota vincolata di 1.879.627 euro, legata in gran parte a opere già programmate e in fase di completamento. A queste si aggiunge la parte destinata agli investimenti, che include interventi come il marciapiede di via California, per un totale di 458.522 euro. Solo una parte, pari a 1.761.034 euro, rappresenta invece l’avanzo libero, cioè la quota effettivamente disponibile per nuove scelte amministrative.
Proprio su questo punto il sindaco ha voluto porre l’accento, chiarendo che, a fronte di un risultato complessivo superiore ai 4,6 milioni di euro, la capacità di spesa realmente discrezionale è molto più contenuta, pari a 1,76 milioni di euro. L’avanzo libero sarà infatti oggetto di valutazione nel prossimo consiglio comunale, quando verranno definite specifiche variazioni di bilancio per il suo utilizzo.
Nella seduta in questione, invece, l’attenzione si è concentrata su alcune variazioni al bilancio di previsione, necessarie per far fronte a spese urgenti, tra cui quelle legate all’impresa sociale Girasole, oltre ad altri adeguamenti di minore entità.
Nel corso della stessa seduta consiliare, tenutasi mercoledì 29 aprile, è stata inoltre approvata all’unanimità dei consiglieri di maggioranza una mozione per la richiesta di apertura del caso di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in un attentato nella Repubblica Democratica del Congo nel 2021. Un atto che dà seguito a quanto annunciato durante la serata del 24 febbraio scorso, quando la comunità di Nibionno aveva ospitato l’ingegner Salvatore Attanasio, in un momento di forte partecipazione e riflessione condivisa.
Nel suo intervento, il sindaco ha innanzitutto chiarito il valore del rendiconto, definendolo come lo strumento attraverso cui il Comune restituisce ai cittadini una fotografia trasparente e dettagliata di come sono state impiegate le risorse nell’anno precedente. Ha quindi accompagnato l’aula nella lettura delle principali sezioni che compongono il documento, dal conto del bilancio al risultato della gestione, passando per il risultato di amministrazione fino al conto economico e allo stato patrimoniale, soffermandosi in particolare sul conto del bilancio e sul risultato di amministrazione.
La sindaca Laura Di Terlizzi
Entrando nel merito dei numeri, è stato illustrato il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025, pari a 4.669.042 euro. Un dato che nasce da un fondo cassa iniziale di 5.747.928 euro, dalle movimentazioni dell’anno tra riscossioni e pagamenti e da un fondo cassa finale che si attesta a 5.846.951 euro, oltre alla gestione dei residui attivi e passivi e ai valori legati ai fondi vincolati per spese correnti, conto capitale e incrementi di attività finanziarie.
Il sindaco ha quindi spiegato come questa cifra complessiva si suddivida in diverse componenti. Una parte accantonata pari a 569.857 euro, di cui 444.677 euro destinati al fondo crediti di dubbia esigibilità. Una quota vincolata di 1.879.627 euro, legata in gran parte a opere già programmate e in fase di completamento. A queste si aggiunge la parte destinata agli investimenti, che include interventi come il marciapiede di via California, per un totale di 458.522 euro. Solo una parte, pari a 1.761.034 euro, rappresenta invece l’avanzo libero, cioè la quota effettivamente disponibile per nuove scelte amministrative.
Proprio su questo punto il sindaco ha voluto porre l’accento, chiarendo che, a fronte di un risultato complessivo superiore ai 4,6 milioni di euro, la capacità di spesa realmente discrezionale è molto più contenuta, pari a 1,76 milioni di euro. L’avanzo libero sarà infatti oggetto di valutazione nel prossimo consiglio comunale, quando verranno definite specifiche variazioni di bilancio per il suo utilizzo.
Nella seduta in questione, invece, l’attenzione si è concentrata su alcune variazioni al bilancio di previsione, necessarie per far fronte a spese urgenti, tra cui quelle legate all’impresa sociale Girasole, oltre ad altri adeguamenti di minore entità.
Nel corso della stessa seduta consiliare, tenutasi mercoledì 29 aprile, è stata inoltre approvata all’unanimità dei consiglieri di maggioranza una mozione per la richiesta di apertura del caso di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in un attentato nella Repubblica Democratica del Congo nel 2021. Un atto che dà seguito a quanto annunciato durante la serata del 24 febbraio scorso, quando la comunità di Nibionno aveva ospitato l’ingegner Salvatore Attanasio, in un momento di forte partecipazione e riflessione condivisa.
M.Mau.


















