Casatenovo: lutto per Inzillo, un pilastro per la Colombina
Una figura notissima a Casatenovo quella di Pasquale Inzillo, venuto a mancare in questi giorni all’età di 77 anni, a causa di un malore che ne ha spezzato – all'improvviso - l'esistenza.
Originario di San Calogero, in Calabria, nei pressi di Tropea, Inzillo viveva da decenni in Brianza, dove aveva costruito la sua famiglia e allacciato relazioni profonde, diventando un punto di riferimento per molti. Da 56 anni (festeggiati lo scorso 25 aprile ndr) era sposato con la moglie Rosa, conosciuta quando erano ancora adolescenti: un legame forte e autentico, vissuto sempre fianco a fianco.
Padre di Isabella, Marco e Lara, era un nonno affettuoso e presente, profondamente legato alle rispettive famiglie e in particolare ai suoi cinque nipoti. Per loro c’era sempre: li accompagnava, li andava a prendere, senza mai tirarsi indietro, incapace di dire di no alle loro richieste, con l’orgoglio e la dedizione di chi è profondamente legato alla sua famiglia.
Inzillo era anche una presenza attiva nel volontariato locale. Da anni era impegnato nell’associazione La Colombina e nel Club degli Zucconi e, in passato, era stato tra i referenti del gruppo Avis di Casatenovo, contribuendo alla promozione della donazione e alla vita associativa del sodalizio, legato alla sezione di Besana. Tra le sue grandi passioni c’era l’orto, che coltivava con cura e dedizione.
''In questo momento è molto difficile avere le parole giuste. Noi della Colombina ti ricordiamo come una persona decisamente generosa ed attenta e rispettosa verso le persone che ti circondavano. Il tuo lavoro è stato per l’associazione molto importante e il tuo aiuto è stato determinante e non ti sei tirato indietro quando si doveva fare'' il messaggio messo nero su bianco dai volontari della Colombina e dagli Zucconi.
''Ricordiamo le belle giornate passate durante le feste della zucca con la tua simpatia e grande disponibilità con la tua Rosa. Anche quando le condizioni del tempo erano avverse non avete mollato. Ti ricorderemo sempre. Grazie, grazie, grazie'' si legge ancora nella nota, dalla quale si evince la semplicità e disponibilità di Inzillo, capace di donarsi agli altri con grande cuore. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità casatese.
I funerali si sono svolti questa mattina, alle ore 11, nella chiesa di San Giorgio a Casatenovo, celebrati da don Marco Rapelli, oggi parroco nei rioni di Lecco ma per molti anni figura di riferimento per la comunità pastorale locale.
Originario di San Calogero, in Calabria, nei pressi di Tropea, Inzillo viveva da decenni in Brianza, dove aveva costruito la sua famiglia e allacciato relazioni profonde, diventando un punto di riferimento per molti. Da 56 anni (festeggiati lo scorso 25 aprile ndr) era sposato con la moglie Rosa, conosciuta quando erano ancora adolescenti: un legame forte e autentico, vissuto sempre fianco a fianco.

Inzillo (secondo da sinistra) durante una delle feste della zucca in Colombina
Padre di Isabella, Marco e Lara, era un nonno affettuoso e presente, profondamente legato alle rispettive famiglie e in particolare ai suoi cinque nipoti. Per loro c’era sempre: li accompagnava, li andava a prendere, senza mai tirarsi indietro, incapace di dire di no alle loro richieste, con l’orgoglio e la dedizione di chi è profondamente legato alla sua famiglia.
Inzillo era anche una presenza attiva nel volontariato locale. Da anni era impegnato nell’associazione La Colombina e nel Club degli Zucconi e, in passato, era stato tra i referenti del gruppo Avis di Casatenovo, contribuendo alla promozione della donazione e alla vita associativa del sodalizio, legato alla sezione di Besana. Tra le sue grandi passioni c’era l’orto, che coltivava con cura e dedizione.
''In questo momento è molto difficile avere le parole giuste. Noi della Colombina ti ricordiamo come una persona decisamente generosa ed attenta e rispettosa verso le persone che ti circondavano. Il tuo lavoro è stato per l’associazione molto importante e il tuo aiuto è stato determinante e non ti sei tirato indietro quando si doveva fare'' il messaggio messo nero su bianco dai volontari della Colombina e dagli Zucconi.

Il volontario in una foto d'archivio con i colleghi di Avis
''Ricordiamo le belle giornate passate durante le feste della zucca con la tua simpatia e grande disponibilità con la tua Rosa. Anche quando le condizioni del tempo erano avverse non avete mollato. Ti ricorderemo sempre. Grazie, grazie, grazie'' si legge ancora nella nota, dalla quale si evince la semplicità e disponibilità di Inzillo, capace di donarsi agli altri con grande cuore. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità casatese.
I funerali si sono svolti questa mattina, alle ore 11, nella chiesa di San Giorgio a Casatenovo, celebrati da don Marco Rapelli, oggi parroco nei rioni di Lecco ma per molti anni figura di riferimento per la comunità pastorale locale.


















