Casatenovo: il 23 maggio una cena marocchina a favore di Gaza
Una serata all’insegna della solidarietà, della cultura e della condivisione: è questo lo spirito della Cena Marocchina Pro Gaza, organizzata dal tavolo di lavoro ''Umanità alla deriva''. L’iniziativa si terrà il 23 maggio alle ore 19.30 presso l'oratorio di Valaperta, e rappresenta un’importante occasione per unire la comunità attorno a una causa umanitaria concreta.
Il menù offrirà un viaggio nei sapori del Marocco, con il tradizionale cous cous con pollo, accompagnato da dolci tipici e tè, con possibilità di variante vegetariana su prenotazione. Un momento conviviale che diventa anche strumento di sensibilizzazione e impegno civile.
Ma il cuore dell’evento è la sua finalità solidale: il ricavato sarà devoluto al progetto ''Gaza chiama, Lecco risponde'', una rete di iniziative nata nel territorio lecchese per sostenere la popolazione della Striscia di Gaza, con un’attenzione particolare all’istruzione dei più giovani.
Il progetto ''Lecco School'' finanzia in particolare una scuola situata nel campo profughi di Al-Nuseirat. Questa realtà è nata grazie all’impegno di volontari locali e di un ingegnere gazawi, che ha dato vita inizialmente a una tenda scuola, poi trasformata in una struttura più stabile per garantire continuità educativa ai bambini colpiti dalla guerra. Oggi la scuola accoglie decine di studenti, offrendo non solo lezioni di arabo, matematica e inglese, ma anche attività artistiche, supporto psicologico e momenti ricreativi. In un contesto segnato da bombardamenti, povertà e mancanza di servizi, questo spazio rappresenta molto più di un luogo di apprendimento: è un presidio di normalità, protezione e speranza.
Le donazioni raccolte attraverso iniziative come la cena serviranno concretamente a fornire materiali didattici e attrezzature, garantire la manutenzione e la sicurezza della scuola, sostenere le necessità quotidiane delle famiglie, inclusi pasti e beni essenziali.
Il progetto nasce dal basso e coinvolge attivamente cittadini, associazioni e realtà locali del territorio lecchese, dimostrando come anche una comunità possa incidere concretamente su una crisi internazionale.
Per partecipare alla cena è richiesta la prenotazione entro il 13 maggio, tramite WhatsApp ai numeri indicati dagli organizzatori: 3381767873, 3287452842.
L’offerta minima è di 25 euro.
''Questa iniziativa non è soltanto una cena: è un gesto collettivo di responsabilità e solidarietà. Attraverso la condivisione di un pasto, Umanità alla Deriva si fa ponte tra culture e si trasforma in un luogo dove l’aiuto concreto prende forma, portando istruzione, dignità e futuro a chi ne ha più bisogno'' concludono gli organizzatori.
Il menù offrirà un viaggio nei sapori del Marocco, con il tradizionale cous cous con pollo, accompagnato da dolci tipici e tè, con possibilità di variante vegetariana su prenotazione. Un momento conviviale che diventa anche strumento di sensibilizzazione e impegno civile.
Ma il cuore dell’evento è la sua finalità solidale: il ricavato sarà devoluto al progetto ''Gaza chiama, Lecco risponde'', una rete di iniziative nata nel territorio lecchese per sostenere la popolazione della Striscia di Gaza, con un’attenzione particolare all’istruzione dei più giovani.
Il progetto ''Lecco School'' finanzia in particolare una scuola situata nel campo profughi di Al-Nuseirat. Questa realtà è nata grazie all’impegno di volontari locali e di un ingegnere gazawi, che ha dato vita inizialmente a una tenda scuola, poi trasformata in una struttura più stabile per garantire continuità educativa ai bambini colpiti dalla guerra. Oggi la scuola accoglie decine di studenti, offrendo non solo lezioni di arabo, matematica e inglese, ma anche attività artistiche, supporto psicologico e momenti ricreativi. In un contesto segnato da bombardamenti, povertà e mancanza di servizi, questo spazio rappresenta molto più di un luogo di apprendimento: è un presidio di normalità, protezione e speranza.

Il progetto nasce dal basso e coinvolge attivamente cittadini, associazioni e realtà locali del territorio lecchese, dimostrando come anche una comunità possa incidere concretamente su una crisi internazionale.
Per partecipare alla cena è richiesta la prenotazione entro il 13 maggio, tramite WhatsApp ai numeri indicati dagli organizzatori: 3381767873, 3287452842.
L’offerta minima è di 25 euro.
''Questa iniziativa non è soltanto una cena: è un gesto collettivo di responsabilità e solidarietà. Attraverso la condivisione di un pasto, Umanità alla Deriva si fa ponte tra culture e si trasforma in un luogo dove l’aiuto concreto prende forma, portando istruzione, dignità e futuro a chi ne ha più bisogno'' concludono gli organizzatori.
Date evento
sabato, 23 maggio 2026


















