Lettera alla Presidente Hofmann: non concedete il patrocinio a manifestazioni che simulano scenari di guerra

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata alla Presidente Alessandra Hofmann, dal gruppo di minoranza che siede in Consiglio Provinciale, in merito alla manifestazione Italian Raid Commando, prevista anche quest'anno nel territorio della Brianza al confine tra Lecco e Monza:

Gentile Presidente,

In relazione allo svolgimento dell’esercitazione denominata Italian Raid Commando 2026, prevista nei territori della provincia di Lecco e delle aree limitrofe, riteniamo doveroso ribadire la nostra ferma contrarietà, già manifestata pubblicamente anche in occasione della precedente edizione.

La posizione che oggi riaffermiamo non è nuova né strumentale, ma si inserisce in un contesto internazionale ulteriormente aggravato da forti tensioni geopolitiche, conflitti armati diffusi e gravi crisi umanitarie. In questo scenario riteniamo ancora più improprio e inopportuno promuovere o ospitare iniziative che contribuiscono a normalizzare l’uso della forza e della logica bellica nei nostri comuni.

La nostra contrarietà non è rivolta alle singole persone coinvolte né alle forze armate impegnate quotidianamente a garantire la sicurezza del Paese, ma al significato di tali esercitazioni in un contesto civile, che riteniamo essere incompatibili con i valori di pace, cooperazione internazionale, dialogo e ripudio della guerra, principi fondanti della Costituzione italiana.

Ribadiamo inoltre la nostra netta opposizione a qualsiasi eventuale patrocinio della Provincia di Lecco, qualora dovesse essere avanzata una richiesta in tal senso. Le istituzioni pubbliche hanno il dovere di rappresentare l’intera comunità e di orientare le proprie scelte verso iniziative coerenti con una cultura di pace, soprattutto in una fase storica tanto delicata.

Il territorio lecchese, per la sua storia e la sua vocazione civile, sociale e ambientale, merita di essere valorizzato attraverso iniziative culturali, educative e sociali che promuovano la convivenza, la solidarietà e la risoluzione non violenta dei conflitti, non attraverso la simulazione di scenari di guerra.

Per queste ragioni rinnoviamo l’invito alla Provincia di Lecco affinché esprima un chiaro rifiuto di ogni forma di sostegno o patrocinio pubblico a esercitazioni militari sul nostro territorio.
Il gruppo – La Provincia Territorio Bene Comune
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