Viganò: anziana truffata da falsi tecnici della rete idrica
Ancora truffe ai danni di anziani. L'ultimo episodio (perlomeno a noi noto) in ordine di tempo si è verificato nella mattinata di ieri a Viganò e, purtroppo, questa volta il raggiro è andato a buon fine.
Secondo quanto ricostruito, alcuni ignoti si sarebbero presentati alla porta dell’abitazione di una residente (non lontana dall'ex municipio, oggi sede della biblioteca ndr) fingendosi tecnici della rete idrica, impegnati in alcuni accertamenti.
Con modi gentili e convincenti, adducendo una serie di scuse all'apparenza credibili, sono riusciti a farsi aprire e ad entrare in casa, approfittando poi della buona fede della donna per sottrarle denaro contante e monili.
Il copione, purtroppo, è quello ormai tristemente noto: soltanto dopo essersi resa conto dell’accaduto la vittima ha composto il 112 chiedendo l’intervento dei Carabinieri, giunti sul posto per il sopralluogo di rito finalizzato ad avviare gli accertamenti del caso.
Quello avvenuto ieri mattina a Viganò è soltanto uno dei numerosi episodi che quasi quotidianamente vengono segnalati sul territorio. Non sempre, per fortuna, i tentativi dei truffatori vanno a buon fine, ma l’attenzione resta massima soprattutto nei confronti delle persone anziane, spesso prese di mira dai malviventi proprio per la loro fragilità.
L’invito delle forze dell’ordine resta sempre lo stesso: in caso di dubbi o sospetti su presenze o condotte anomale è fondamentale contattare immediatamente il 112, senza esitazioni. Meglio una telefonata in più che il rischio di cadere vittima di una truffa, episodi che purtroppo sono in grado di turbare le parti offese sia sul piano economico che psicologico.
Secondo quanto ricostruito, alcuni ignoti si sarebbero presentati alla porta dell’abitazione di una residente (non lontana dall'ex municipio, oggi sede della biblioteca ndr) fingendosi tecnici della rete idrica, impegnati in alcuni accertamenti.
Con modi gentili e convincenti, adducendo una serie di scuse all'apparenza credibili, sono riusciti a farsi aprire e ad entrare in casa, approfittando poi della buona fede della donna per sottrarle denaro contante e monili.
Il copione, purtroppo, è quello ormai tristemente noto: soltanto dopo essersi resa conto dell’accaduto la vittima ha composto il 112 chiedendo l’intervento dei Carabinieri, giunti sul posto per il sopralluogo di rito finalizzato ad avviare gli accertamenti del caso.
Quello avvenuto ieri mattina a Viganò è soltanto uno dei numerosi episodi che quasi quotidianamente vengono segnalati sul territorio. Non sempre, per fortuna, i tentativi dei truffatori vanno a buon fine, ma l’attenzione resta massima soprattutto nei confronti delle persone anziane, spesso prese di mira dai malviventi proprio per la loro fragilità.
L’invito delle forze dell’ordine resta sempre lo stesso: in caso di dubbi o sospetti su presenze o condotte anomale è fondamentale contattare immediatamente il 112, senza esitazioni. Meglio una telefonata in più che il rischio di cadere vittima di una truffa, episodi che purtroppo sono in grado di turbare le parti offese sia sul piano economico che psicologico.


















