Bosisio: pulizia di 300 caditoie, un intervento voluto dal Comune
Si è concluso nei giorni scorsi a Bosisio Parini l’intervento straordinario di pulizia delle caditoie comunali, che ha interessato complessivamente 300 punti di raccolta delle acque, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti.
L’aumento del numero di caditoie coinvolte è stato reso possibile grazie al nuovo appalto siglato tra l’Amministrazione Comunale e Silea, frutto di una scelta condivisa volta a rafforzare le attività di manutenzione e prevenzione sul territorio.
''Abbiamo ritenuto importante, insieme a Silea, aumentare il numero delle caditoie oggetto di pulizia straordinaria, portandole a 300'' spiega Samuele Redaelli, consigliere con delega all’ecologia. ''Si tratta di un intervento concreto che dimostra l’attenzione che stiamo dedicando alla cura del territorio e alla gestione delle acque meteoriche''.
La pulizia delle caditoie è un’attività fondamentale per garantire il corretto deflusso delle acque piovane, riducendo il rischio di allagamenti e criticità, soprattutto durante eventi meteorologici intensi.
''Intervenire in maniera programmata e capillare significa fare prevenzione, evitando problemi che potrebbero avere ripercussioni ben più gravi'' sottolinea Redaelli. ''È un lavoro spesso poco visibile, ma essenziale per la sicurezza e la qualità urbana''.
Tutti i tombini puliti sono stati bollinati con uno spray identificativo, e l’Amministrazione comunale ha effettuato un controllo a posteriori per verificare l’effettiva esecuzione del lavoro. Questo sistema consente di monitorare lo stato delle caditoie, garantendo che ogni intervento sia stato completato correttamente e che il territorio resti sicuro e ben manutenzionato.
L’aumento del numero di caditoie coinvolte è stato reso possibile grazie al nuovo appalto siglato tra l’Amministrazione Comunale e Silea, frutto di una scelta condivisa volta a rafforzare le attività di manutenzione e prevenzione sul territorio.
''Abbiamo ritenuto importante, insieme a Silea, aumentare il numero delle caditoie oggetto di pulizia straordinaria, portandole a 300'' spiega Samuele Redaelli, consigliere con delega all’ecologia. ''Si tratta di un intervento concreto che dimostra l’attenzione che stiamo dedicando alla cura del territorio e alla gestione delle acque meteoriche''.

''Intervenire in maniera programmata e capillare significa fare prevenzione, evitando problemi che potrebbero avere ripercussioni ben più gravi'' sottolinea Redaelli. ''È un lavoro spesso poco visibile, ma essenziale per la sicurezza e la qualità urbana''.
Tutti i tombini puliti sono stati bollinati con uno spray identificativo, e l’Amministrazione comunale ha effettuato un controllo a posteriori per verificare l’effettiva esecuzione del lavoro. Questo sistema consente di monitorare lo stato delle caditoie, garantendo che ogni intervento sia stato completato correttamente e che il territorio resti sicuro e ben manutenzionato.


















