Bulciago: arrivano fondi per gli arredi del nido comunale. Flamma (ex chimica) apre le porte
A Bulciago, nell’ultima seduta di consiglio comunale, la maggioranza ha fatto ''il punto'' su alcuni temi pratici che toccano la quotidianità del paese: dai lavori all’asilo nido alla viabilità in una delle arterie più sensibili, fino a due appuntamenti pubblici legati a una realtà industriale presente sul territorio.
Il primo capitolo riguarda l'asilo nido che sorgerà in località Campolasco e, in particolare, l’acquisto dei mobili. Dal resoconto dell’Amministrazione emerge un quadro complessivamente positivo.
''I lavori - hanno affermato - stanno andando bene e la struttura procede sia come immobile che a livello di gestione''. È stata infatti assegnato a Paso l’aspetto educativo. Resta da chiudere l’ultimo passaggio, quello degli arredi, per cui il Comune ha aderito a un bando di Regione Lombardia che prevede un contributo di 2.000 euro per bambino. ''Il progetto è stato ammesso e finanziato, pertanto una parte degli arredi sarà coperta dal bando, che vale complessivamente 40mila euro''.
L’Amministrazione, però, mette già le mani avanti su un punto: ''È probabile che ci sarà una quota eccedente che resterà a carico del Comune, anche se l’entità non è ancora esattamente quantificabile''. In ogni caso, l’indicazione fornita è che ''più della metà'' dovrebbe essere coperta dal finanziamento, aspetto che ''ci rende molto soddisfatti''.

Sul fronte viabilità, resta invece aperta la questione di Via Conte Taverna. Non c’è una data certa per la riapertura, ma l’amministrazione afferma che ''i lavori sono conclusi e i collaudi hanno avuto esito positivo''. Quello che si attende ora è l’ultimo passaggio formale, quello della ''restituzione attraverso modulistica cartacea''.
L’intervento di messa in sicurezza del cavalcavia sulla linea Milano–Lecco (tratto via Molteno) è in capo a Rete Ferroviaria Italiana, che ha affidato i lavori a un’impresa selezionata con procedure pubbliche. Pertanto, direzione lavori, gestione operativa e tempistiche dipendono direttamente dall’ente ferroviario e dall’azienda incaricata.

Si prepara quindi ad essere riaperta Via Conte Taverna, arteria particolarmente importante perché collega il cuore di Bulciago con l’area produttiva della località Berio, oltre a rappresentare un accesso diretto alla SS36. Nel frattempo, il Comune si sta attrezzando per la segnaletica. ''È stato un periodo lungo - è stato detto - ma ora vediamo la fine, siamo fiduciosi''.

Infine, spazio agli incontri aperti alla cittadinanza con Flamma Group, azienda che ha rilevato il sito nell’area cosiddetta ''chimica'' del paese, garantendo il processo di bonifica oltre che recuperando i dipendenti dell’ente che ha improvvisamente chiuso i battenti in quello spazio. Il Comune ha annunciato due momenti di incontro: il primo martedì 19 maggio alle 18.30 presso la scuola primaria, ''un appuntamento pubblico per presentare l’azienda, il suo ruolo e le attività svolte nello stabilimento di Bulciago'' con apericena finale.
Il secondo evento sarà un Open Day sabato 23 maggio direttamente presso Flamma Group Bulciago, ''con visite guidate al sito produttivo secondo diversi turni''. Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria entro il 21 maggio (via telefono al +393401084572 o link), l’accesso è riservato ai maggiorenni e sono richieste scarpe chiuse. L’obiettivo dichiarato è offrire ''un’occasione di dialogo, conoscenza e condivisione tra paese e una delle aziende presenti sul territorio''.
Il primo capitolo riguarda l'asilo nido che sorgerà in località Campolasco e, in particolare, l’acquisto dei mobili. Dal resoconto dell’Amministrazione emerge un quadro complessivamente positivo.
''I lavori - hanno affermato - stanno andando bene e la struttura procede sia come immobile che a livello di gestione''. È stata infatti assegnato a Paso l’aspetto educativo. Resta da chiudere l’ultimo passaggio, quello degli arredi, per cui il Comune ha aderito a un bando di Regione Lombardia che prevede un contributo di 2.000 euro per bambino. ''Il progetto è stato ammesso e finanziato, pertanto una parte degli arredi sarà coperta dal bando, che vale complessivamente 40mila euro''.
L’Amministrazione, però, mette già le mani avanti su un punto: ''È probabile che ci sarà una quota eccedente che resterà a carico del Comune, anche se l’entità non è ancora esattamente quantificabile''. In ogni caso, l’indicazione fornita è che ''più della metà'' dovrebbe essere coperta dal finanziamento, aspetto che ''ci rende molto soddisfatti''.

Il rendering del nuovo nido comunale di Bulciago
Sul fronte viabilità, resta invece aperta la questione di Via Conte Taverna. Non c’è una data certa per la riapertura, ma l’amministrazione afferma che ''i lavori sono conclusi e i collaudi hanno avuto esito positivo''. Quello che si attende ora è l’ultimo passaggio formale, quello della ''restituzione attraverso modulistica cartacea''.
L’intervento di messa in sicurezza del cavalcavia sulla linea Milano–Lecco (tratto via Molteno) è in capo a Rete Ferroviaria Italiana, che ha affidato i lavori a un’impresa selezionata con procedure pubbliche. Pertanto, direzione lavori, gestione operativa e tempistiche dipendono direttamente dall’ente ferroviario e dall’azienda incaricata.

Il cantiere in Via Conte Taverna
Si prepara quindi ad essere riaperta Via Conte Taverna, arteria particolarmente importante perché collega il cuore di Bulciago con l’area produttiva della località Berio, oltre a rappresentare un accesso diretto alla SS36. Nel frattempo, il Comune si sta attrezzando per la segnaletica. ''È stato un periodo lungo - è stato detto - ma ora vediamo la fine, siamo fiduciosi''.

Infine, spazio agli incontri aperti alla cittadinanza con Flamma Group, azienda che ha rilevato il sito nell’area cosiddetta ''chimica'' del paese, garantendo il processo di bonifica oltre che recuperando i dipendenti dell’ente che ha improvvisamente chiuso i battenti in quello spazio. Il Comune ha annunciato due momenti di incontro: il primo martedì 19 maggio alle 18.30 presso la scuola primaria, ''un appuntamento pubblico per presentare l’azienda, il suo ruolo e le attività svolte nello stabilimento di Bulciago'' con apericena finale.
Il secondo evento sarà un Open Day sabato 23 maggio direttamente presso Flamma Group Bulciago, ''con visite guidate al sito produttivo secondo diversi turni''. Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria entro il 21 maggio (via telefono al +393401084572 o link), l’accesso è riservato ai maggiorenni e sono richieste scarpe chiuse. L’obiettivo dichiarato è offrire ''un’occasione di dialogo, conoscenza e condivisione tra paese e una delle aziende presenti sul territorio''.
M.E.
Date evento
martedì, 19 maggio 2026
sabato, 23 maggio 2026


















