Sirtori: dalla maggioranza il sostegno pieno al sindaco Rosa
Si è fatta attendere qualche giorno, ma è arrivata la replica del gruppo di maggioranza Cambiamo Sirtori, alle dichiarazioni degli ''avversari'' dell'opposizione, che in una nota (clicca QUI per visualizzarla) avevano stigmatizzato l'atteggiamento dei sindaco Matteo Rosa. Quest'ultimo, nell'ultimo consiglio comunale, aveva infatti allontanato due cittadini che sedevano tra il pubblico, ''accusati'' di turbare il regolare svolgimento della seduta. Una decisione ritenuta eccessiva da Paolo Negri (Insieme per Sirtori) che aveva allargato il campo alla condotta più in generale, del primo cittadino durante le occasioni di confronto. Dal gruppo di maggioranza arriva però, il sostegno pieno al proprio borgomastro, con le accuse rispedite in toto al mittente. Il clima che pareva essersi fatto più disteso degli esordi, tra i due gruppi, pare essersi fatto nuovamente teso.
Di seguito la nota di Cambiamo Sirtori:

Il Consiglio Comunale non è un palcoscenico per provocatori.
È stupefacente come il gruppo "Insieme per Sirtori" riesca a ribaltare la realtà, trasformando un doveroso atto di tutela delle istituzioni in un attacco alla democrazia.
È ora di fare chiarezza con la fermezza che i cittadini meritano.
Regole, non prepotenza!
Il Consiglio Comunale è un momento di trasparenza aperto a tutti i cittadini, che partecipano in qualità di osservatori benvenuti.
Per permettere a chi amministra di lavorare al meglio per il paese, è necessario preservare un clima di reciproco rispetto, evitando interruzioni o comportamenti che possano rallentare le attività.
Quando la partecipazione si trasforma in disturbo sistematico, interruzioni e mancanza di rispetto verso chi sta lavorando per il paese, l’allontanamento non è un’opzione, ma un dovere del Sindaco. Solidarizzare con chi ignora le basi dell'educazione civica qualifica chi scrive quel comunicato, non chi ha fatto rispettare il regolamento.
La maggioranza è unita contro il "divide et impera"!
Il goffo tentativo di infilarsi tra le fila della maggioranza, lodando alcuni consiglieri per "sconfessare" il Sindaco, è un espediente politico di bassa lega che rispediamo al mittente.
Il gruppo di maggioranza è unito: se alcuni consiglieri hanno cercato il dialogo, lo hanno fatto con lo spirito costruttivo che ci contraddistingue, sperando – invano – che dall'altra parte ci fosse la volontà di tornare alla decenza, non per smentire la linea dell'amministrazione.
Basta vittimismo: Parlare di "inadeguatezza" e "decisioni improvvisate" è il solito ritornello di chi non ha argomenti nel merito e si attacca alla forma.
Dopo decenni come amministrazione, ci consegnano un paese in condizioni precarie. Si trovano ora nella indigesta posizione di minoranza, avanzando contestazioni e mozioni che sono il frutto del loro operato.
Il Consiglio non è un luogo di ratifica, ma il punto d'arrivo di un lavoro serio e concreto che la minoranza preferisce ignorare per concentrarsi sulla polemica del giorno.
Sirtori merita serietà! Siamo stanchi di vedere l’aula consiliare trasformata in un teatro per show personali o in un ring per sfogare nervosismi.
Se per la minoranza "garantire i lavori" significa permettere a chiunque di disturbare, interrompere e insultare, allora abbiamo un'idea di democrazia molto diversa.
Noi continuiamo a lavorare per Sirtori con i fatti. Le urla e le sceneggiate le lasciamo a chi non ha altro da offrire al paese.
Di seguito la nota di Cambiamo Sirtori:

Immagine d'archivio del consiglio comunale di Sirtori. Al centro il sindaco Rosa
Il Consiglio Comunale non è un palcoscenico per provocatori.
È stupefacente come il gruppo "Insieme per Sirtori" riesca a ribaltare la realtà, trasformando un doveroso atto di tutela delle istituzioni in un attacco alla democrazia.
È ora di fare chiarezza con la fermezza che i cittadini meritano.
Regole, non prepotenza!
Il Consiglio Comunale è un momento di trasparenza aperto a tutti i cittadini, che partecipano in qualità di osservatori benvenuti.
Per permettere a chi amministra di lavorare al meglio per il paese, è necessario preservare un clima di reciproco rispetto, evitando interruzioni o comportamenti che possano rallentare le attività.
Quando la partecipazione si trasforma in disturbo sistematico, interruzioni e mancanza di rispetto verso chi sta lavorando per il paese, l’allontanamento non è un’opzione, ma un dovere del Sindaco. Solidarizzare con chi ignora le basi dell'educazione civica qualifica chi scrive quel comunicato, non chi ha fatto rispettare il regolamento.
La maggioranza è unita contro il "divide et impera"!
Il goffo tentativo di infilarsi tra le fila della maggioranza, lodando alcuni consiglieri per "sconfessare" il Sindaco, è un espediente politico di bassa lega che rispediamo al mittente.
Il gruppo di maggioranza è unito: se alcuni consiglieri hanno cercato il dialogo, lo hanno fatto con lo spirito costruttivo che ci contraddistingue, sperando – invano – che dall'altra parte ci fosse la volontà di tornare alla decenza, non per smentire la linea dell'amministrazione.
Basta vittimismo: Parlare di "inadeguatezza" e "decisioni improvvisate" è il solito ritornello di chi non ha argomenti nel merito e si attacca alla forma.
Dopo decenni come amministrazione, ci consegnano un paese in condizioni precarie. Si trovano ora nella indigesta posizione di minoranza, avanzando contestazioni e mozioni che sono il frutto del loro operato.
Il Consiglio non è un luogo di ratifica, ma il punto d'arrivo di un lavoro serio e concreto che la minoranza preferisce ignorare per concentrarsi sulla polemica del giorno.
Sirtori merita serietà! Siamo stanchi di vedere l’aula consiliare trasformata in un teatro per show personali o in un ring per sfogare nervosismi.
Se per la minoranza "garantire i lavori" significa permettere a chiunque di disturbare, interrompere e insultare, allora abbiamo un'idea di democrazia molto diversa.
Noi continuiamo a lavorare per Sirtori con i fatti. Le urla e le sceneggiate le lasciamo a chi non ha altro da offrire al paese.
I consiglieri di maggioranza
Cambiamo Sirtori


















