Greppi: una sfida letteraria con protagonisti gli studenti
Durante la mattinata di mercoledì 29 aprile, all’istituto Greppi di Monticello, le classi 1LA, 1EA, 1SB e 1SC si sono affrontate in una sfida letteraria sul libro ''Il talento della rondine'' di Matteo Bussola. Lo scontro si è tenuto in aula magna, sotto la supervisione delle prof. Battistella e Miceli, organizzatrici dell’evento insieme ai prof. Bonfanti e Arlati.

La gara era suddivisa in quattro fasi e prevedeva una classifica provvisoria al termine di ogni gioco. Alla fine di tutte le sfide, la classe con il punteggio più elevato avrebbe ottenuto in premio dei pacchetti di caramelle!
La prima attività consisteva in un vero o falso. Sullo schermo veniva infatti proiettata un’affermazione che le classi erano tenute a giudicare: cartoncino verde se la ritenevano vera, oppure cartoncino rosso in caso contrario. In totale le frasi erano venti e si facevano progressivamente più difficili con il proseguire della gara, il che ha contribuito a rendere tutti gli studenti ancora più competitivi e a spingerli a dare il meglio di sé.
La seconda sfida, ''Indovina il personaggio'', metteva alla prova la memoria dei ragazzi: ogni classe doveva intuire l’identità del personaggio del romanzo che aveva pronunciato la frase proposta in un tempo massimo di trenta secondi! Nonostante la difficolta della sfida, grazie al contributo di tutti, ogni classe ha portato a casa un ottimo risultato.
Dopo una breve pausa per riposare e rilassarsi, ha avuto inizio il terzo gioco: ''Domande aperte''. Bisognava rispondere, nel modo più completo possibile, entro i cinque minuti riservati a ciascuna, a due domande aperte che sarebbero state valutate dalla prof.ssa Miceli.

I ragazzi hanno apprezzato la competizione, hanno trovato ottima l’organizzazione dell’evento, che è stato coinvolgente e originale.
Un grande merito va riconosciuto alla prof. Battistella, ideatrice e conduttrice del progetto, supportata dai prof. Miceli, Bonfanti e Arlati. Grazie a loro è stato possibile avvicinare noi studenti alla lettura in un modo stimolante, interattivo, e in grado di unire competizione e lavoro di squadra. Ringraziamo i professori anche per la scelta del libro, che crediamo sia molto vicino alla maggior parte di noi alunni (e non solo) grazie ai temi che affronta: l’importanza del supporto e della comprensione reciproca, il valore della libertà di essere ciò che si vuole e di inseguire i propri sogni, a volte anche deludendo qualcuno per trovare il coraggio di rendere felici noi stessi. Matteo Bussola scrive: "L’amore nasce dal desiderio e i desideri fanno così: ci mettono alla prova per vedere quanto ci teniamo davvero''.
Una prova che, grazie a questo libro e a questo incontro, ci sentiamo pronti ad affrontare.

Le classi partecipanti all’inizio della sfida
La gara era suddivisa in quattro fasi e prevedeva una classifica provvisoria al termine di ogni gioco. Alla fine di tutte le sfide, la classe con il punteggio più elevato avrebbe ottenuto in premio dei pacchetti di caramelle!
La prima attività consisteva in un vero o falso. Sullo schermo veniva infatti proiettata un’affermazione che le classi erano tenute a giudicare: cartoncino verde se la ritenevano vera, oppure cartoncino rosso in caso contrario. In totale le frasi erano venti e si facevano progressivamente più difficili con il proseguire della gara, il che ha contribuito a rendere tutti gli studenti ancora più competitivi e a spingerli a dare il meglio di sé.
La seconda sfida, ''Indovina il personaggio'', metteva alla prova la memoria dei ragazzi: ogni classe doveva intuire l’identità del personaggio del romanzo che aveva pronunciato la frase proposta in un tempo massimo di trenta secondi! Nonostante la difficolta della sfida, grazie al contributo di tutti, ogni classe ha portato a casa un ottimo risultato.
Dopo una breve pausa per riposare e rilassarsi, ha avuto inizio il terzo gioco: ''Domande aperte''. Bisognava rispondere, nel modo più completo possibile, entro i cinque minuti riservati a ciascuna, a due domande aperte che sarebbero state valutate dalla prof.ssa Miceli.

I rappresentanti delle quattro classi alle prese con la quarta attività: ''Reale o inventato?''
I ragazzi hanno apprezzato la competizione, hanno trovato ottima l’organizzazione dell’evento, che è stato coinvolgente e originale.
Un grande merito va riconosciuto alla prof. Battistella, ideatrice e conduttrice del progetto, supportata dai prof. Miceli, Bonfanti e Arlati. Grazie a loro è stato possibile avvicinare noi studenti alla lettura in un modo stimolante, interattivo, e in grado di unire competizione e lavoro di squadra. Ringraziamo i professori anche per la scelta del libro, che crediamo sia molto vicino alla maggior parte di noi alunni (e non solo) grazie ai temi che affronta: l’importanza del supporto e della comprensione reciproca, il valore della libertà di essere ciò che si vuole e di inseguire i propri sogni, a volte anche deludendo qualcuno per trovare il coraggio di rendere felici noi stessi. Matteo Bussola scrive: "L’amore nasce dal desiderio e i desideri fanno così: ci mettono alla prova per vedere quanto ci teniamo davvero''.

Le prof.sse Miceli (a sinistra) e Battistella (a destra)
Una prova che, grazie a questo libro e a questo incontro, ci sentiamo pronti ad affrontare.
Caterina Borgonovo, Carlotta Formenti, Isabella Saita


















