Oggiono: un nuovo murales in oratorio, opera dei ragazzi del doposcuola
Un percorso educativo e artistico nato per arricchire il doposcuola tradizionale e trasformarsi in un’occasione di crescita, creatività e cittadinanza attiva. Nel tardo pomeriggio di venerdì 15 maggio, all’oratorio Sant’Agnese e San Filippo Neri di Oggiono, è stato presentato ''Oltre BEST: l’officina dei talenti''.

Il laboratorio di lettering e calligrafia sperimentale ha coinvolto gli studenti della scuola secondaria di primo grado Marco d’Oggiono. Durante l’incontro è stato consegnato ufficialmente alla comunità il murales nato dalla collaborazione tra l’artista Pierluigi Pintori, frutto di un progetto condiviso tra amministrazione comunale, scuola, servizi sociali e doposcuola BEST.


Ad aprire gli interventi è stata il sindaco Chiara Narciso, che ha ripercorso la nascita del progetto e gli obiettivi dell’iniziativa: ''Insieme agli insegnanti, ai servizi sociali e a Pier, abbiamo proposto un laboratorio da affiancare al doposcuola. Il nostro desiderio era quello di presentare qualcosa di diverso, oltre al doposcuola in cui si svolgono i compiti. In questa comunione di intenti, quindi, è nata questa collaborazione. Abbiamo pensato, quindi, a un progetto legato all’arte, in particolare al mondo del lettering. Vi faccio i complimenti perché il lavoro svolto è stato veramente notevole''.


Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore simbolico e collettivo dell’opera realizzata dai ragazzi. ''Inoltre - ha concluso il sindaco - il valore aggiunto è stata proprio la creazione di un’opera che rimanesse impressa nella nostra città e che tutti potessero vedere. Da questo intento è stato portato avanti il murales che era stato cominciato un anno fa. La rielaborazione di Pier e il talento dei ragazzi hanno dato vita a questo bellissimo lavoro. Per questo il mio ringraziamento è rivolto a voi che avete creduto in questo progetto ad adesione volontaria e per esservi messi in gioco. Ho voluto fortemente dedicare un momento ufficiale anche per dare risalto al vostro impegno''.


A raccontare più da vicino il percorso laboratoriale è stato quindi l’artista che ha condotto e seguito gli studenti fin dal primo giorno. ''Questa esperienza - si è espresso Pierluigi Pintori, maestro e conduttore del laboratorio - è stata lunga, articolata, complessa e anche divertente. Abbiamo pensato a questo genere di proposta perché, in genere, il lettering cattura l’interesse di questa fascia d’età e funziona. È stata comunque una sfida perché, in poco tempo, abbiamo raccolto tante richieste di partecipazione. Tutti si sono impegnati fino alla fine, con buoni risultati. Infatti la difficoltà iniziale non è tanto proporre un’attività nuova, quanto trovare la chiave giusta per funzionare in un gruppo di ragazzi sconosciuti''.


''Il mio sforzo, quindi, è stato quello di tenere il gruppo unito, anche se tutto poi è fluito naturalmente. Oltre all’opera, l’essenza del lavoro è racchiusa nei dieci incontri svolti in oratorio: all’interno c’era una visione più dinamica rispetto al contesto didattico. Per questo sono molto contento, anche perché non è semplice avere una tenuta così alta su un percorso così lungo'' ha concluso l'artista.


Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal mondo scolastico, rappresentato dalla vicepreside Paola Candiano e dall'insegnante Paola Pirovano, nel sottolineare il valore della cittadinanza attiva che racchiude l’iniziativa.


''A nome dei docenti - ha dichiarato Candiano - vi ringraziamo e siamo orgogliosi di voi. Con questa attività siete stati una testimonianza concreta dell’essere cittadini buoni e attivi perché il territorio va amato e rispettato. Questo impegno inizia alla vostra età, soprattutto con l’esempio che deve aprirsi anche ai vostri compagni. L’augurio è quello che questo slancio non si esaurisca in questa occasione. Ringrazio anche l'Amministrazione, per aver dato questa importante opportunità che altrimenti la scuola non sarebbe riuscita a sostenere''.


In chiusura della presentazione è stato evidenziato anche il valore umano e personale dell'esperienza vissuta dai ragazzi. ''Sono orgoglioso di come siete stati accompagnati in questo percorso e della vostra capacità di mettervi in gioco. Questa opera trasmette un messaggio importante anche per la vita quotidiana: tirar fuori la propria bellezza e renderla un dono per gli altri. Quindi, rinnovo questo augurio e i complimenti per il vostro talento'' le parole di don Gabriele Lovati.


L’iniziativa si è conclusa con la firma realizzata al momento da parte di ogni partecipante, accompagnata da applausi e ringraziamenti che hanno animato il rinfresco. Il murales resterà d’ora in avanti un segno concreto del lavoro svolto e la testimonianza dell’impegno e del talento dei giovani coinvolti.

Il laboratorio di lettering e calligrafia sperimentale ha coinvolto gli studenti della scuola secondaria di primo grado Marco d’Oggiono. Durante l’incontro è stato consegnato ufficialmente alla comunità il murales nato dalla collaborazione tra l’artista Pierluigi Pintori, frutto di un progetto condiviso tra amministrazione comunale, scuola, servizi sociali e doposcuola BEST.


Ad aprire gli interventi è stata il sindaco Chiara Narciso, che ha ripercorso la nascita del progetto e gli obiettivi dell’iniziativa: ''Insieme agli insegnanti, ai servizi sociali e a Pier, abbiamo proposto un laboratorio da affiancare al doposcuola. Il nostro desiderio era quello di presentare qualcosa di diverso, oltre al doposcuola in cui si svolgono i compiti. In questa comunione di intenti, quindi, è nata questa collaborazione. Abbiamo pensato, quindi, a un progetto legato all’arte, in particolare al mondo del lettering. Vi faccio i complimenti perché il lavoro svolto è stato veramente notevole''.


Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore simbolico e collettivo dell’opera realizzata dai ragazzi. ''Inoltre - ha concluso il sindaco - il valore aggiunto è stata proprio la creazione di un’opera che rimanesse impressa nella nostra città e che tutti potessero vedere. Da questo intento è stato portato avanti il murales che era stato cominciato un anno fa. La rielaborazione di Pier e il talento dei ragazzi hanno dato vita a questo bellissimo lavoro. Per questo il mio ringraziamento è rivolto a voi che avete creduto in questo progetto ad adesione volontaria e per esservi messi in gioco. Ho voluto fortemente dedicare un momento ufficiale anche per dare risalto al vostro impegno''.


Al centro il sindaco Chiara Narciso
A raccontare più da vicino il percorso laboratoriale è stato quindi l’artista che ha condotto e seguito gli studenti fin dal primo giorno. ''Questa esperienza - si è espresso Pierluigi Pintori, maestro e conduttore del laboratorio - è stata lunga, articolata, complessa e anche divertente. Abbiamo pensato a questo genere di proposta perché, in genere, il lettering cattura l’interesse di questa fascia d’età e funziona. È stata comunque una sfida perché, in poco tempo, abbiamo raccolto tante richieste di partecipazione. Tutti si sono impegnati fino alla fine, con buoni risultati. Infatti la difficoltà iniziale non è tanto proporre un’attività nuova, quanto trovare la chiave giusta per funzionare in un gruppo di ragazzi sconosciuti''.


''Il mio sforzo, quindi, è stato quello di tenere il gruppo unito, anche se tutto poi è fluito naturalmente. Oltre all’opera, l’essenza del lavoro è racchiusa nei dieci incontri svolti in oratorio: all’interno c’era una visione più dinamica rispetto al contesto didattico. Per questo sono molto contento, anche perché non è semplice avere una tenuta così alta su un percorso così lungo'' ha concluso l'artista.


Pierluigi Pintori
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal mondo scolastico, rappresentato dalla vicepreside Paola Candiano e dall'insegnante Paola Pirovano, nel sottolineare il valore della cittadinanza attiva che racchiude l’iniziativa.


L'insegnante Paola Pirovano
''A nome dei docenti - ha dichiarato Candiano - vi ringraziamo e siamo orgogliosi di voi. Con questa attività siete stati una testimonianza concreta dell’essere cittadini buoni e attivi perché il territorio va amato e rispettato. Questo impegno inizia alla vostra età, soprattutto con l’esempio che deve aprirsi anche ai vostri compagni. L’augurio è quello che questo slancio non si esaurisca in questa occasione. Ringrazio anche l'Amministrazione, per aver dato questa importante opportunità che altrimenti la scuola non sarebbe riuscita a sostenere''.


La vicepreside Paola Candiano
In chiusura della presentazione è stato evidenziato anche il valore umano e personale dell'esperienza vissuta dai ragazzi. ''Sono orgoglioso di come siete stati accompagnati in questo percorso e della vostra capacità di mettervi in gioco. Questa opera trasmette un messaggio importante anche per la vita quotidiana: tirar fuori la propria bellezza e renderla un dono per gli altri. Quindi, rinnovo questo augurio e i complimenti per il vostro talento'' le parole di don Gabriele Lovati.


Don Gabriele Lovati
L’iniziativa si è conclusa con la firma realizzata al momento da parte di ogni partecipante, accompagnata da applausi e ringraziamenti che hanno animato il rinfresco. Il murales resterà d’ora in avanti un segno concreto del lavoro svolto e la testimonianza dell’impegno e del talento dei giovani coinvolti.
V.I.


















