Casatenovo, Coro S.Felicita: concerto e mostra per il 60°

Sessant'anni di voci che si intrecciano, di passione e di devozione trasformata in arte. Nella serata di sabato 16 maggio la vhiesa prepositurale di San Giorgio ha racchiuso in un’intensa notte la storia del Coro Polifonico Santa Felicita di Casatenovo, offrendo alla comunità un concerto di altissimo profilo musicale. Sulle note senza tempo dei compositori Mozart e Haydn, la formazione casatese non ha soltanto tenuto un'esecuzione magistrale, ma ha regalato al pubblico presente la testimonianza viva di sei decenni di storia, cultura e condivisione.
Casatenovo_concertocoro__2_.jpg (1015 KB)
Casatenovo_concertocoro__8_.jpg (842 KB)
L’evento, realizzato anche grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale, del Fondo di Comunità e della Fondazione Comunitaria Lecchese, ha richiamato numerose autorità del territorio. Tra i presenti in prima fila il sindaco Filippo Galbiati e l’assessore alla cultura Gaia Riva, affiancati dalle presenze religiose di don Massimo Santambrogio, don Lorenzo Motta e don Eusebio Stefanoni. Insieme a loro un’ampia folla di cittadini e appassionati giunti anche dai comuni limitrofi, che ha gremito la chiesa a testimonianza del grande affetto per la corale.
Casatenovo_concertocoro__11_.jpg (945 KB)
Casatenovo_concertocoro__19_.jpg (874 KB)
''Oggi siamo qui a festeggiare un anniversario importante e quasi inatteso. Questi 60 anni portano con sé un bagaglio che ha arricchito noi e l’intera comunità di tanta musica, cultura e bellezza. Certo, la fatica della continuità e della costanza si è fatta sentire e siamo alla ricerca di giovani che vogliano continuare questo percorso. Ringrazio i solisti, l’orchestra e i coristi e ricordo tutti coloro che ci hanno lasciato, creando un vuoto non solo nel gruppo, ma anche nei nostri cuori. Oggi li sentiamo tutti quanti vicini'' ha affermato in apertura il presidente Giuseppe Valnegri.

Galleria fotografica (22 immagini)


Il Coro Polifonico Santa Felicita nasce nel 1966 per volontà dell’allora parroco della Parrocchia di S.Giorgio don Angelo Grossi, il quale ha affidato l’incarico per la sua formazione al Maestro Giancarlo Ghirardi. Fin dagli inizi la corale ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, registrando dischi di vario genere per diverse case discografiche. Nel 1980 il coro si è costituito in Associazione con un proprio statuto e regolamentato con lo scopo di diffondere e praticare il canto corale in ogni sua forma e gestire al meglio la propria attività.
Tra i concerti tenuti, di particolare rilevanza quello svoltosi a Bourg en Bresse (Francia) in occasione di uno scambio culturale organizzato dai Rotary Club, dove è stato eseguito, tra gli altri brani, il “Dextera Domini” di C.Franck, riscuotendo un notevole successo. Da novembre del 2014, il coro partecipa al raduno delle Scholae Cantorum, mentre tutt’ora, accanto ai concerti, svolge l’attività liturgica.
La serata, condotta dal direttore e organista Walter Mauri, è stata aperta dall’Ensable Strumentale Musica Figuralis, che per tutta la serata ha accompagnato le voci dei coristi e dei quattro solisti presenti: il soprano Loredana Bacchetta, il contralto Marta Fumagalli, il tenore Federico Kaftal e il basso Alessandro Nuccio. Da programma, il concerto ha visto come protagoniste le composizioni di Haydn e di Mozart, le quali hanno preso vita attraverso un’esecuzione di straordinario rigore ed eleganza.
Casatenovo_concertocoro__15_.jpg (820 KB)
Casatenovo_concertocoro__18_.jpg (957 KB)
Tra gli applausi scroscianti per le esecuzioni di orchestra e solisti, i presenti hanno potuto rivivere i sei decenni di attività anche grazie alla mostra ''Voci nel Tempo. Progetto per una memoria corale. Sessant’anni di musica, arte e fede a Casatenovo''. Un percorso storico che da oggi continuerà a raccontare il legame indissolubile tra la corale e il suo territorio, spostandosi, già a partire da lunedì, nei locali della biblioteca comunale di Villa Facchi per rimanere a disposizione del pubblico fino al prossimo 21 giugno. Questa preziosa raccolta di documenti, immagini e ricordi non rappresenta solo l'omaggio a un passato glorioso, ma il punto di partenza per una realtà che ha ancora moltissimo da cantare e da raccontare alla sua comunità.
In attesa di riviverne le tappe della mostra in biblioteca, a Casatenovo resta l'eco di una serata straordinaria: l'omaggio perfetto a sessant'anni di un cammino fatto di arte, fede e soprattutto, di una grandissima passione condivisa.
C.Fu.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.