Costa: campo da basket in oratorio, inaugurato
Uno spazio inclusivo per tutta la comunità. Nel pomeriggio di domenica 17 maggio Costa Masnaga ha vissuto un momento atteso da tempo: è stato infatti inaugurato il nuovo campo da basket nello spazio esterno dell’oratorio, frutto di un lungo percorso condiviso che ha richiesto impegno, risorse e collaborazione da parte dell’intera comunità pastorale.

L’idea di rinnovare il campo risale a oltre cinque anni fa ed è stata fortemente sostenuta dal parroco Don Adriano Colombini. Le condizioni ormai deteriorate della struttura non consentivano più un utilizzo in sicurezza, rendendo necessario un intervento radicale di riqualificazione.
La cerimonia di quest’oggi si è aperta con i saluti del parroco, seguiti dalla benedizione del nuovo spazio sportivo. “Da anni si accarezzava l’idea di riqualificare l’oratorio e con l’aiuto di tutti ci siamo riusciti. Tanto più uniamo le forze, tanto più raggiungiamo gli obiettivi prefissati” ha dichiarato don Adriano Colombini, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Nel suo intervento il parroco ha richiamato anche un passaggio del Vangelo: “Gesù dice che chi vuole costruire una torre deve prima valutare se ha le risorse e il tempo necessario per l’impresa, per evitare che venga deriso dagli altri. Il lavoro è stato portato a compimento e per questo esprimo un grande grazie a tutti”.
Don Adriano ha poi sottolineato il valore educativo del nuovo spazio: “Che questo luogo destinato alle attività creative accresca il valore delle membra e dello spirito”. Infine ha rivolto una raccomandazione alla comunità: “Tutti gli spazi sono a disposizione dell’utenza comune. Che questo sia uno spazio per tutti”.

A seguire il momento simbolico del taglio del nastro, avvenuto insieme al sindaco Sabina Panzeri.
Il nuovo campo sarà predisposto non solo per basket e pallavolo, ma anche per il baskin, disciplina sportiva inclusiva che permette a persone normodotate e con disabilità di giocare insieme nella stessa squadra. Un’attività che i ragazzi dell’oratorio hanno già avuto modo di conoscere grazie al rapporto con Andrea Gentileschi, tetraplegico, con il quale è stato avviato un percorso educativo e solidale culminato lo scorso anno in un’esperienza a Premilcuore, località colpita dall’alluvione del 2022.

Durante l’inaugurazione Andrea Gentileschi ha raccontato la propria esperienza nel baskin: “Da tre anni faccio parte di una squadra di baskin e ho avuto modo di fare nuove conoscenze. Il baskin mi ha permesso di condividere esperienze importanti”. Ha poi ringraziato il parroco e presentato al pubblico una dimostrazione pratica dello sport e delle sue regole.


Il progetto nasce dall’esigenza, avvertita da tempo, di riqualificare le aree del complesso oratoriano per garantire standard adeguati di sicurezza e funzionalità. I lavori, iniziati nei primi mesi del 2025, si sono conclusi a fine anno, per un investimento complessivo di circa 67 mila euro. Ad oggi, grazie alla sensibilità di molti privati cittadini, la parrocchia ha raccolto 23.930 euro, somma che testimonia la partecipazione concreta della comunità alla realizzazione dell’opera.

Questo progetto è nato dal desiderio condiviso di restituire ai giovani e alle famiglie uno spazio sicuro e accogliente, capace di unire sport, educazione e solidarietà. Il nuovo campo rappresenta un’opera costruita insieme e destinata a favorire crescita e inclusione.
L’idea di rinnovare il campo risale a oltre cinque anni fa ed è stata fortemente sostenuta dal parroco Don Adriano Colombini. Le condizioni ormai deteriorate della struttura non consentivano più un utilizzo in sicurezza, rendendo necessario un intervento radicale di riqualificazione.
La cerimonia di quest’oggi si è aperta con i saluti del parroco, seguiti dalla benedizione del nuovo spazio sportivo. “Da anni si accarezzava l’idea di riqualificare l’oratorio e con l’aiuto di tutti ci siamo riusciti. Tanto più uniamo le forze, tanto più raggiungiamo gli obiettivi prefissati” ha dichiarato don Adriano Colombini, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Nel suo intervento il parroco ha richiamato anche un passaggio del Vangelo: “Gesù dice che chi vuole costruire una torre deve prima valutare se ha le risorse e il tempo necessario per l’impresa, per evitare che venga deriso dagli altri. Il lavoro è stato portato a compimento e per questo esprimo un grande grazie a tutti”.
Don Adriano ha poi sottolineato il valore educativo del nuovo spazio: “Che questo luogo destinato alle attività creative accresca il valore delle membra e dello spirito”. Infine ha rivolto una raccomandazione alla comunità: “Tutti gli spazi sono a disposizione dell’utenza comune. Che questo sia uno spazio per tutti”.
A seguire il momento simbolico del taglio del nastro, avvenuto insieme al sindaco Sabina Panzeri.
Il nuovo campo sarà predisposto non solo per basket e pallavolo, ma anche per il baskin, disciplina sportiva inclusiva che permette a persone normodotate e con disabilità di giocare insieme nella stessa squadra. Un’attività che i ragazzi dell’oratorio hanno già avuto modo di conoscere grazie al rapporto con Andrea Gentileschi, tetraplegico, con il quale è stato avviato un percorso educativo e solidale culminato lo scorso anno in un’esperienza a Premilcuore, località colpita dall’alluvione del 2022.
Don Adriano con il sindaco Sabina Panzeri
Durante l’inaugurazione Andrea Gentileschi ha raccontato la propria esperienza nel baskin: “Da tre anni faccio parte di una squadra di baskin e ho avuto modo di fare nuove conoscenze. Il baskin mi ha permesso di condividere esperienze importanti”. Ha poi ringraziato il parroco e presentato al pubblico una dimostrazione pratica dello sport e delle sue regole.
Il progetto nasce dall’esigenza, avvertita da tempo, di riqualificare le aree del complesso oratoriano per garantire standard adeguati di sicurezza e funzionalità. I lavori, iniziati nei primi mesi del 2025, si sono conclusi a fine anno, per un investimento complessivo di circa 67 mila euro. Ad oggi, grazie alla sensibilità di molti privati cittadini, la parrocchia ha raccolto 23.930 euro, somma che testimonia la partecipazione concreta della comunità alla realizzazione dell’opera.
Questo progetto è nato dal desiderio condiviso di restituire ai giovani e alle famiglie uno spazio sicuro e accogliente, capace di unire sport, educazione e solidarietà. Il nuovo campo rappresenta un’opera costruita insieme e destinata a favorire crescita e inclusione.
M.Mau.


















