Casatenovo: il rombo delle moto per ricordare Andrea Zoia
Una giornata fatta di motori, amicizia e memoria condivisa. Domenica 17 maggio l’area fiera di Via Volta, a Rogoredo di Casatenovo, ha ospitato una nuova edizione di ''Un giorno con Andrea'', il motoraduno nato per ricordare Andrea Zoia, cittadino besanese scomparso improvvisamente nel 2013 a soli 40 anni.
Ad aprire la manifestazione è stata Chiara Caspani, tra le principali organizzatrici e amica di Andrea, che ha voluto ricordare il significato profondo dell’iniziativa: ''Da questo giorno nascono sempre cose meravigliose. Per alcuni è un appuntamento annuale, semplice, come tanti motoraduni; per altri invece rappresenta qualcosa di molto più importante''.

Per il terzo anno consecutivo il raduno ha preso il via da Rogoredo, mentre nelle edizioni precedenti si era svolto prevalentemente a Besana in Brianza, paese d’origine di Andrea. Fin dalle prime ore del mattino l’area si è animata con l’arrivo di motociclisti, amici, volontari e rappresentanti della Croce Bianca Milano – sezione di Besana, realtà alla quale Andrea era profondamente legato come volontario.
Nel suo saluto iniziale Chiara Caspani ha voluto ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: ''Un grazie speciale alla Croce Bianca, che ogni anno è qui con noi, alla cooperativa Il Trifoglio che ci ospita in questo spazio immerso nel verde, al Comune di Casatenovo e a tutti gli sponsor che hanno reso possibile questa giornata''.

L’intero ricavato dell’iniziativa sarà infatti devoluto alla sezione besanese di Croce Bianca, presente all’evento con i propri volontari. Negli anni passati i fondi raccolti hanno permesso l’acquisto di due defibrillatori, il parziale allestimento di un’ambulanza e l’installazione di un nuovo proiettore destinato ai corsi di formazione sanitaria.
Uno dei momenti più importanti della mattinata è stata la benedizione dei motociclisti e dei mezzi da parte di don Romano Crippa, che ha affidato il proprio messaggio riprendendo un tradizionale proverbio brianzolo: ''Si dice spesso “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”, ma Gesù ci ha insegnato il contrario: si può essere lontani dagli occhi ma vicini nel cuore. Andrea oggi non lo vediamo, ma è con noi e dentro di noi ogni giorno''. A seguire la preghiera per tutti i partecipanti: ''Fa’ che i conducenti di queste moto operino sempre con prudenza e responsabilità, avvertendo accanto a sé la Tua presenza''.
La benedizione si è conclusa con il tradizionale lancio dei palloncini, un gesto semplice ma particolarmente significativo che, anno dopo anno, rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’iniziativa. Un simbolico modo per sentirsi ancora vicini ad Andrea, trasformando il ricordo in un messaggio di affetto, presenza e condivisione.

Poco dopo le 11 sono stati circa 150 i motociclisti che hanno acceso i motori per prendere parte al tradizionale giro sulle strade del territorio, accompagnati da un’ambulanza della Croce Bianca. Un percorso di circa 23 chilometri che ha attraversato Casatenovo, Monticello, Missaglia e Lomagna, con una tappa particolarmente significativa al cimitero di Besana, per un saluto ad Andrea.
Rientrati a Rogoredo, i partecipanti hanno proseguito la giornata in un clima di amicizia e convivialità grazie al pranzo organizzato con il supporto del food truck della famiglia Rocca, presenza ormai storica dell’iniziativa.

Tra i momenti più intensi della giornata anche l’intervento della mamma di Andrea, Luisa, che con grande emozione ha voluto rivolgere un pensiero ai presenti: ''Qui il tuo nome risuona forte, qui si vede tutto l’amore che hai dato, qui la tua vita continua. Grazie Andrea per avermi insegnato che l’amore non muore''. E poi ancora: ''Vedervi così numerosi oggi è il regalo più grande, perché Andrea vive anche in questo. Ricordatelo con il sorriso, raccontatelo e portatelo con voi''.

Parole che hanno commosso profondamente i presenti, trasformando un semplice raduno in qualcosa di più: una giornata capace di tenere insieme ricordo, amicizia e solidarietà.

La manifestazione si è conclusa con l’estrazione della lotteria benefica, che ha visto come primo premio un treno di pneumatici offerto da Pucci Gomme. Un finale di festa per un appuntamento che continua a rinnovare, anno dopo anno, il legame con una persona che molti continuano a portare nel cuore.
Contributo video: Dante Colombo
Ad aprire la manifestazione è stata Chiara Caspani, tra le principali organizzatrici e amica di Andrea, che ha voluto ricordare il significato profondo dell’iniziativa: ''Da questo giorno nascono sempre cose meravigliose. Per alcuni è un appuntamento annuale, semplice, come tanti motoraduni; per altri invece rappresenta qualcosa di molto più importante''.

Alcune immagini del motoraduno di Rogoredo
Per il terzo anno consecutivo il raduno ha preso il via da Rogoredo, mentre nelle edizioni precedenti si era svolto prevalentemente a Besana in Brianza, paese d’origine di Andrea. Fin dalle prime ore del mattino l’area si è animata con l’arrivo di motociclisti, amici, volontari e rappresentanti della Croce Bianca Milano – sezione di Besana, realtà alla quale Andrea era profondamente legato come volontario.
Nel suo saluto iniziale Chiara Caspani ha voluto ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: ''Un grazie speciale alla Croce Bianca, che ogni anno è qui con noi, alla cooperativa Il Trifoglio che ci ospita in questo spazio immerso nel verde, al Comune di Casatenovo e a tutti gli sponsor che hanno reso possibile questa giornata''.

L’intero ricavato dell’iniziativa sarà infatti devoluto alla sezione besanese di Croce Bianca, presente all’evento con i propri volontari. Negli anni passati i fondi raccolti hanno permesso l’acquisto di due defibrillatori, il parziale allestimento di un’ambulanza e l’installazione di un nuovo proiettore destinato ai corsi di formazione sanitaria.
Uno dei momenti più importanti della mattinata è stata la benedizione dei motociclisti e dei mezzi da parte di don Romano Crippa, che ha affidato il proprio messaggio riprendendo un tradizionale proverbio brianzolo: ''Si dice spesso “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”, ma Gesù ci ha insegnato il contrario: si può essere lontani dagli occhi ma vicini nel cuore. Andrea oggi non lo vediamo, ma è con noi e dentro di noi ogni giorno''. A seguire la preghiera per tutti i partecipanti: ''Fa’ che i conducenti di queste moto operino sempre con prudenza e responsabilità, avvertendo accanto a sé la Tua presenza''.
La benedizione si è conclusa con il tradizionale lancio dei palloncini, un gesto semplice ma particolarmente significativo che, anno dopo anno, rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’iniziativa. Un simbolico modo per sentirsi ancora vicini ad Andrea, trasformando il ricordo in un messaggio di affetto, presenza e condivisione.

Poco dopo le 11 sono stati circa 150 i motociclisti che hanno acceso i motori per prendere parte al tradizionale giro sulle strade del territorio, accompagnati da un’ambulanza della Croce Bianca. Un percorso di circa 23 chilometri che ha attraversato Casatenovo, Monticello, Missaglia e Lomagna, con una tappa particolarmente significativa al cimitero di Besana, per un saluto ad Andrea.
Rientrati a Rogoredo, i partecipanti hanno proseguito la giornata in un clima di amicizia e convivialità grazie al pranzo organizzato con il supporto del food truck della famiglia Rocca, presenza ormai storica dell’iniziativa.

Il momento degli interventi alla presenza di Chiara Caspani, Luisa Zoia e don Romano Crippa
Tra i momenti più intensi della giornata anche l’intervento della mamma di Andrea, Luisa, che con grande emozione ha voluto rivolgere un pensiero ai presenti: ''Qui il tuo nome risuona forte, qui si vede tutto l’amore che hai dato, qui la tua vita continua. Grazie Andrea per avermi insegnato che l’amore non muore''. E poi ancora: ''Vedervi così numerosi oggi è il regalo più grande, perché Andrea vive anche in questo. Ricordatelo con il sorriso, raccontatelo e portatelo con voi''.

Parole che hanno commosso profondamente i presenti, trasformando un semplice raduno in qualcosa di più: una giornata capace di tenere insieme ricordo, amicizia e solidarietà.

La manifestazione si è conclusa con l’estrazione della lotteria benefica, che ha visto come primo premio un treno di pneumatici offerto da Pucci Gomme. Un finale di festa per un appuntamento che continua a rinnovare, anno dopo anno, il legame con una persona che molti continuano a portare nel cuore.
Contributo video: Dante Colombo
G.S.


















