Castello B.za: premiate le opere degli alunni ispirate alla Pace
Si è svolta nella mattinata di domenica 17 maggio la tradizionale premiazione del concorso artistico della scuola primaria di Castello Brianza. Questo appuntamento da sempre è in grado di coinvolgere alunni, insegnanti e famiglie in un percorso creativo condiviso.

L’edizione 2026 ha deciso di mettere al centro il tema della pace e il valore del lavoro di gruppo: un cambiamento significativo rispetto al passato, che ha visto i bambini collaborare alla realizzazione di opere collettive ispirate alla poesia ''Promemoria'' di Gianni Rodari.


''Ringrazio i protagonisti speciali di questa giornata artistica'' le parole di Aldo Riva, sindaco di Castello Brianza. ''Questo è solo un momento che racchiude un percorso più lungo e articolato degli alunni della scuola primaria. Come da tradizione, una domenica di maggio viene dedicata al concorso artistico della nostra scuola primaria. La novità di quest’anno è stato il lavoro di squadra, premiato anche da questa giornata di sole. Ma il sole è anche dentro questo luogo, animato dalla vostra presenza e dal vostro entusiasmo''.


Sono poi emerse le motivazioni alla base della nuova impostazione del concorso. ''Saluto docenti, alunni e famiglie'' è intervenuta Elena Formenti, assessore alla cultura e all'istruzione.


''Alla luce di ciò che sentiamo nel mondo, dove spicca la guerra e l’individualità, abbiamo pensato insieme alla commissione biblioteca di impostare il lavoro in modo diverso. Abbiamo quindi proposto il tema della pace, ispirata a una poesia di Rodari, da svolgere in gruppo. Questa idea nasce per favorire la cooperazione tra gli alunni. Ognuno - ha proseguito l'amministratrice - ha collaborato con i propri compagni, creando cinque opere per classe. Ringrazio le insegnanti per aver saputo guidare questo importante lavoro di squadra, coinvolgendo ogni singolo bambino che, con la propria passione e creatività, ha dato un contributo significativo''.


L’assessore ha quindi voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa, sottolineando il ruolo della commissione biblioteca, della giuria e dell’Associazione culturale San Donato.


''Prima di entrare nel vivo delle premiazioni - ha concluso l’assessore - vorrei ringraziare Maria Antonietta Panzeri, presidente dell’Associazione culturale San Donato. Da anni, infatti, organizziamo insieme a lei tutte le iniziative culturali, istituzionali e scolastiche del nostro territorio che toccano l’istruzione. Dedico un ringraziamento anche alla commissione biblioteca per essere riuscita a portare questo importante cambiamento all’interno del concorso. Portare novità, infatti, richiede maggiore impegno nel comprendere gli equilibri e l’impostazione del lavoro. In questo riconoscimento è inclusa anche la giuria, che ha saputo valutare e cogliere le peculiarità di ogni opera''.


A prendere la parola è stata poi Maria Antonietta Panzeri, presidente dell’Associazione culturale San Donato, che ha posto l'attenzione sul valore educativo del progetto e sul messaggio di pace trasmesso dai bambini attraverso il lavoro condiviso. ''Ringrazio tutte le persone coinvolte in questo percorso, a partire dai docenti che hanno accolto positivamente questa sfida di un lavoro collettivo'' ha dichiarato la volontaria.


''Ringrazio anche la commissione. Nonostante le difficoltà, il valore aggiunto è stato lavorare insieme: sappiamo quanto sia impegnativo soprattutto con bambini così piccoli. Per questo, è un valore molto profondo che voi bambini dovete trasmettere ai più grandi, su come risolvere i litigi. Avete una bella missione: portare la pace tra gli adulti e tra di voi, nel rispetto reciproco''.


Particolarmente emozionato anche l’intervento di Cristina Beretta, componente della giuria, nel descrivere la sua personale esperienza e nel rivolgersi direttamente ai piccoli alunni.


''E' la prima volta che prendo parte a questa esperienza. È stato commovente sentirvi parlare, perché non è facile esporsi, parlare e raccontare davanti alle persone, anche con un’opera. Quindi, con una creazione individuale questa ansia da prestazione aumenta ancora di più, perché si è soli nel mostrare il proprio mondo interno e la sua fantasia. L’opera collettiva unisce i desideri e i pensieri di più persone: voi bambini siete riusciti a fare questa cosa. Anche le maestre sono riuscite in questo, nel coordinare, decidere il tema, rispettare le risorse di ciascuno e fare in modo che ognuno avesse il suo spazio. E non è cosa da poco''.

La mattinata si è così conclusa tra applausi, premi e momenti di condivisione, confermando il concorso artistico della scuola primaria come un’importante occasione educativa e culturale per tutta la comunità di Castello Brianza, capace di unire creatività, collaborazione e valori di pace.

Alcune immagini delle premiazioni svoltesi domenica mattina a Castello Brianza
L’edizione 2026 ha deciso di mettere al centro il tema della pace e il valore del lavoro di gruppo: un cambiamento significativo rispetto al passato, che ha visto i bambini collaborare alla realizzazione di opere collettive ispirate alla poesia ''Promemoria'' di Gianni Rodari.


''Ringrazio i protagonisti speciali di questa giornata artistica'' le parole di Aldo Riva, sindaco di Castello Brianza. ''Questo è solo un momento che racchiude un percorso più lungo e articolato degli alunni della scuola primaria. Come da tradizione, una domenica di maggio viene dedicata al concorso artistico della nostra scuola primaria. La novità di quest’anno è stato il lavoro di squadra, premiato anche da questa giornata di sole. Ma il sole è anche dentro questo luogo, animato dalla vostra presenza e dal vostro entusiasmo''.


Il sindaco Aldo Riva
Sono poi emerse le motivazioni alla base della nuova impostazione del concorso. ''Saluto docenti, alunni e famiglie'' è intervenuta Elena Formenti, assessore alla cultura e all'istruzione.


''Alla luce di ciò che sentiamo nel mondo, dove spicca la guerra e l’individualità, abbiamo pensato insieme alla commissione biblioteca di impostare il lavoro in modo diverso. Abbiamo quindi proposto il tema della pace, ispirata a una poesia di Rodari, da svolgere in gruppo. Questa idea nasce per favorire la cooperazione tra gli alunni. Ognuno - ha proseguito l'amministratrice - ha collaborato con i propri compagni, creando cinque opere per classe. Ringrazio le insegnanti per aver saputo guidare questo importante lavoro di squadra, coinvolgendo ogni singolo bambino che, con la propria passione e creatività, ha dato un contributo significativo''.


L’assessore ha quindi voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa, sottolineando il ruolo della commissione biblioteca, della giuria e dell’Associazione culturale San Donato.


''Prima di entrare nel vivo delle premiazioni - ha concluso l’assessore - vorrei ringraziare Maria Antonietta Panzeri, presidente dell’Associazione culturale San Donato. Da anni, infatti, organizziamo insieme a lei tutte le iniziative culturali, istituzionali e scolastiche del nostro territorio che toccano l’istruzione. Dedico un ringraziamento anche alla commissione biblioteca per essere riuscita a portare questo importante cambiamento all’interno del concorso. Portare novità, infatti, richiede maggiore impegno nel comprendere gli equilibri e l’impostazione del lavoro. In questo riconoscimento è inclusa anche la giuria, che ha saputo valutare e cogliere le peculiarità di ogni opera''.


L'assessore Elena Formenti (a sinistra) e Maria Antonietta Panzeri dell'Associazione San Donato
A prendere la parola è stata poi Maria Antonietta Panzeri, presidente dell’Associazione culturale San Donato, che ha posto l'attenzione sul valore educativo del progetto e sul messaggio di pace trasmesso dai bambini attraverso il lavoro condiviso. ''Ringrazio tutte le persone coinvolte in questo percorso, a partire dai docenti che hanno accolto positivamente questa sfida di un lavoro collettivo'' ha dichiarato la volontaria.


''Ringrazio anche la commissione. Nonostante le difficoltà, il valore aggiunto è stato lavorare insieme: sappiamo quanto sia impegnativo soprattutto con bambini così piccoli. Per questo, è un valore molto profondo che voi bambini dovete trasmettere ai più grandi, su come risolvere i litigi. Avete una bella missione: portare la pace tra gli adulti e tra di voi, nel rispetto reciproco''.


Particolarmente emozionato anche l’intervento di Cristina Beretta, componente della giuria, nel descrivere la sua personale esperienza e nel rivolgersi direttamente ai piccoli alunni.


''E' la prima volta che prendo parte a questa esperienza. È stato commovente sentirvi parlare, perché non è facile esporsi, parlare e raccontare davanti alle persone, anche con un’opera. Quindi, con una creazione individuale questa ansia da prestazione aumenta ancora di più, perché si è soli nel mostrare il proprio mondo interno e la sua fantasia. L’opera collettiva unisce i desideri e i pensieri di più persone: voi bambini siete riusciti a fare questa cosa. Anche le maestre sono riuscite in questo, nel coordinare, decidere il tema, rispettare le risorse di ciascuno e fare in modo che ognuno avesse il suo spazio. E non è cosa da poco''.

La mattinata si è così conclusa tra applausi, premi e momenti di condivisione, confermando il concorso artistico della scuola primaria come un’importante occasione educativa e culturale per tutta la comunità di Castello Brianza, capace di unire creatività, collaborazione e valori di pace.
V.I.


















