Bulciago: al Piccolo Museo esposti i giochi d'una volta

Negli ultimi decenni il nostro pianeta è andato incontro a dei cambiamenti epocali in tutti i campi del sapere. Il digitale ha iniziato a superare progressivamente l'analogico e l'intelligenza artificiale ha preso sempre più piede nella quotidianità delle persone. L'essere umano, tuttavia, per poter continuare ad essere se stesso necessita di un'identità costituita da valori, convinzioni e ricordi. Questi aspetti vengono rispettati e curati dalla tradizione e il Comune di Bulciago si inserisce perfettamente in questo filone grazie all'organizzazione di un evento finalizzato alla conservazione dei suddetti importanti valori: ''I giochi d'una volta''.
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L'iniziativa è andata in scena domenica 17 maggio dalle ore 14 alle ore 19 nell'ambito di un progetto più ampio chiamato ''Il #Bello della #Brianza'' finanziato da Regione Lombardia con il contributo dei comuni di Arcore, Bulciago, Casatenovo, Missaglia, Monticello e Correzzana (nel ruolo di capofila).
La location scelta per l'occasione è estremamente significativa: si tratta del Piccolo Museo della Tradizione Contadina di Bulciago, vero e proprio punto di riferimento e luogo chiave per poter assaporare in modo autentico la tradizione locale. Giunti sul posto il colpo d'occhio era mozzafiato: presenti una quarantina di postazioni di giochi di una volta interamente legno e perfettamente aderenti a quelli utilizzati dai nostri nonni sia dal punto di vista funzionale che estetico.
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Al pomeriggio sono intervenuti il sindaco Luca Cattaneo, il vicesindaco Raffaella Puricelli, l'assessore Nicola Corsaro e altri esponenti dell'Amministrazione comunale, i quali si sono dichiarati pienamente soddisfatti e orgogliosi dell'iniziativa: ''Questo evento ha il duplice scopo di valorizzare il nostro caro museo, che rappresenta un indiscutibile punto di riferimento culturale e di fornire alla comunità un'occasione di socialità per scoprire il territorio. L'iniziativa odierna è molto bella perché in una società in cui si è sempre attaccati allo schermo di un dispositivo elettronico, offriamo la possibilità di scoprire la semplicità ma allo stesso tempo l'efficacia delle attività svolte dai nostri nonni'' ci hanno detto. ''I comuni con i quali creiamo network per proporre eventi di questa tipologia sono inseriti nel Consorzio Brianteo Villa Greppi e la valorizzazione del territorio era un tema molto caro anche ad Alessandro Greppi. A tal proposito abbiamo creato un personaggio astratto chiamato Conte G. Che si avventura presso i comuni del Consorzio al fine di scoprire il territorio''.

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È incredibile come persone di tutta le età abbiano aderito all'evento e ciò è stato sottolineato dall'Amministrazione: ''È motivo di orgoglio essere riusciti a coinvolgere tutte le generazioni. Ci saranno altri appuntamenti presso il nostro comune e limitrofi. Speriamo che la gente apprezzi la nostra progettualità. La comunità è viva, Bulciago è di tutti coloro che lo vogliono vivere e scoprire. Un ringraziamento particolare a Peppino Crippa, volontario bulciaghese molto attivo nella cura dallo spazio in cui abbiamo organizzato l'evento di oggi''.
Anche nell'era in cui gli smartphone sono colmi di giochi digitali e di contenuti multimediali, il sorriso sincero e spontaneo sul volto di un bambino o di un adulto è legato alle origini e compare nel momento in cui si ha la possibilità di toccare con mano gli oggetti della tradizione. L’iniziativa organizzata dal Comune di Bulciago ne è testimonianza forte e autentica. 
M.G.
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