150 anni di Preziosine
Ci sono traguardi che non celebrano semplicemente il passato, ma spalancano le porte al domani.
È questo il senso del 150° anniversario di fondazione dell'Istituto delle Suore del Preziosissimo Sangue (note storicamente come "Preziosine"), nato dall'intuizione profetica della Venerabile Madre Maria Bucchi.

Sotto lo sguardo della fondatrice e guidati dal motto della giornata — #oltre150 il sogno continua- ieri a Monza la comunità si è stretta attorno alle religiose in una liturgia solenne.
Una chiesa gremita di fedeli, sacerdoti e tantissime suore che, con l'abito bianco e la croce sul petto, testimoniano ogni giorno la bellezza di questo carisma.
Una festa dal respiro internazionale, sottolineata dalle bandiere presenti, a ricordare come questa spiritualità abbia saputo superare ogni confine.

Le radici del legame: la storica presenza a Oggiono
Il mio legame profondo e la mia stima per le Preziosine nascono da lontano, proprio nel territorio in cui vivo.
Per lunghi anni, infatti, le suore sono state una colonna portante della R.S.A. Sironi di Oggiono.
È lì, nel loro servizio instancabile e premuroso verso gli anziani e i più fragili, che ho avuto il dono di conoscerle e di toccare con mano la delicatezza del loro carisma: una testimonianza d'amore che ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore e in tutto il nostro paese.
Una congregazione che cammina con i tempi
In un secolo e mezzo la storia è cambiata, ma l'Istituto ha dimostrato una rara capacità: saper evolversi senza mai perdere la propria identità.
Oggi questa missione vive con forza nel mondo dell'istruzione, accanto ai bambini, ai giovani e alle loro famiglie, offrendo punti di riferimento sicuri attraverso una presenza viva, moderna e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.

La gratitudine alle guide dell'Istituto
Un cammino così straordinario ha bisogno di guide sapienti. Per questo un ringraziamento colmo di stima va a Madre Donatella e a tutto il team del Consiglio generale, che con umiltà e lungimiranza custodiscono questa eredità guardando al futuro.
Accanto a loro, un grazie speciale va a Suor Simona, che ha saputo dare una vera e propria "accelerata" alle attività e alla comunicazione dell'istituto.
Con estro, competenza e una vivacità contagiosa, Suor Simona incarna lo spirito di una congregazione giovane nell'anima, capace di parlare il linguaggio dei giovani con la freschezza del Vangelo.

Il sogno continua
La bellissima festa di ieri, culminata nel gioioso taglio della torta tra palloncini e canti di "Tanti Auguri", non è un punto di arrivo.
Il ritratto di Madre Maria Bucchi, circondato da fiori e candele sul sagrato, sembra guardare avanti con la stessa fiducia incrollabile di 150 anni fa.
Alle Suore del Preziosissimo Sangue va il grazie sincero di tutti noi per il bene seminato finora e per quello che, ne siamo certi, continueranno a donare. Buon cammino: il sogno continua!
È questo il senso del 150° anniversario di fondazione dell'Istituto delle Suore del Preziosissimo Sangue (note storicamente come "Preziosine"), nato dall'intuizione profetica della Venerabile Madre Maria Bucchi.

Sotto lo sguardo della fondatrice e guidati dal motto della giornata — #oltre150 il sogno continua- ieri a Monza la comunità si è stretta attorno alle religiose in una liturgia solenne.
Una chiesa gremita di fedeli, sacerdoti e tantissime suore che, con l'abito bianco e la croce sul petto, testimoniano ogni giorno la bellezza di questo carisma.
Una festa dal respiro internazionale, sottolineata dalle bandiere presenti, a ricordare come questa spiritualità abbia saputo superare ogni confine.

Le radici del legame: la storica presenza a Oggiono
Il mio legame profondo e la mia stima per le Preziosine nascono da lontano, proprio nel territorio in cui vivo.
Per lunghi anni, infatti, le suore sono state una colonna portante della R.S.A. Sironi di Oggiono.
È lì, nel loro servizio instancabile e premuroso verso gli anziani e i più fragili, che ho avuto il dono di conoscerle e di toccare con mano la delicatezza del loro carisma: una testimonianza d'amore che ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore e in tutto il nostro paese.

In un secolo e mezzo la storia è cambiata, ma l'Istituto ha dimostrato una rara capacità: saper evolversi senza mai perdere la propria identità.
Oggi questa missione vive con forza nel mondo dell'istruzione, accanto ai bambini, ai giovani e alle loro famiglie, offrendo punti di riferimento sicuri attraverso una presenza viva, moderna e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.

La gratitudine alle guide dell'Istituto
Un cammino così straordinario ha bisogno di guide sapienti. Per questo un ringraziamento colmo di stima va a Madre Donatella e a tutto il team del Consiglio generale, che con umiltà e lungimiranza custodiscono questa eredità guardando al futuro.
Accanto a loro, un grazie speciale va a Suor Simona, che ha saputo dare una vera e propria "accelerata" alle attività e alla comunicazione dell'istituto.
Con estro, competenza e una vivacità contagiosa, Suor Simona incarna lo spirito di una congregazione giovane nell'anima, capace di parlare il linguaggio dei giovani con la freschezza del Vangelo.

Il sogno continua
La bellissima festa di ieri, culminata nel gioioso taglio della torta tra palloncini e canti di "Tanti Auguri", non è un punto di arrivo.
Il ritratto di Madre Maria Bucchi, circondato da fiori e candele sul sagrato, sembra guardare avanti con la stessa fiducia incrollabile di 150 anni fa.
Alle Suore del Preziosissimo Sangue va il grazie sincero di tutti noi per il bene seminato finora e per quello che, ne siamo certi, continueranno a donare. Buon cammino: il sogno continua!
Debora Acerbi - Oggiono


















