Casatenovo: l'Oratorio ''apre le porte'' del Campeggio estivo. Servono nuovi volontari

Un appello ad avvicinarsi alla realtà – ormai consolidata – del Campeggio estivo, un capitolo importante per la storia dell'Oratorio di Casatenovo. Una tradizione lunga 67 anni che in questi decenni ha saputo rinnovarsi grazie alla presenza sempre numerosa di bambini e ragazzi, ma anche e soprattutto grazie ad un appassionato gruppo di volontari. 
Pensionati soprattutto, ma anche persone con qualche anno meno, che si occupano dell'indispensabile parte logistica, ovvero del montaggio di tende e strutture prima che l'avventura inizi e, chiaramente, di smobilitare tutto quando l'esperienza estiva, sul finire del mese di luglio, è ormai arrivata alla conclusione.
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Alcune immagini del Campeggio degli Oratori di Casatenovo, edizione 2025

''Vogliamo tenere vivo l'interesse per questa realtà educativa'' ci ha spiegato don Lorenzo Motta, responsabile della Pastorale Giovanile della Comunità Maria Regina di Tutti i Santi, ricordando come in questi oltre sessant'anni, il Campeggio sia riuscito a resistere e a rinnovarsi, intercettando sempre la presenza dei ragazzi e di chi si dà da fare materialmente per garantire la buona riuscita dell'esperienza.
Con il trascorrere del tempo infatti, agli storici volontari ne sono subentrati altri, assicurando in parte il cosiddetto ricambio generazionale: il gruppo attualmente a disposizione apre tuttavia le porte ad altri papà, nonni, pensionati e più in generale a chi volesse dare il proprio contributo.
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''Per quanto riguarda la fase del montaggio, a giugno, la presenza è già numerosa'' ha aggiunto don Lorenzo. ''Serve invece una mano in più verso la fine del mese di luglio, per smontare tende e strutture e provvedere alla sistemazione delle aree, affinchè restino in ordine''.
Un appello che arriva dagli stessi volontari: ''ci rendiamo conto che si tratta di un periodo in cui gli impegni sono parecchi e le vacanze per molti saranno probabilmente già iniziate, ma le porte restano aperte a chiunque volesse darci una mano. Si tratta della fase più critica, quindi ogni aiuto è prezioso'' le parole di uno dei volti storici del Campeggio, Giovanni Trabucchi.
Al di là dell'aspetto logistico, don Lorenzo ha voluto mettere in evidenza il valore educativo di un'esperienza che rappresenta un'occasione per stare insieme, condividendo momenti all'insegna della preghiera e dello stare insieme, il tutto in un contesto paesaggistico davvero straordinario.
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Per il terzo anno consecutivo l'esperienza estiva dell'Oratorio di Casatenovo si svolgerà in Val d'Aosta, più precisamente a Lignan, nella suggestiva cornice della Valle di Saint Barthelamy, cuore delle Alpi. Un colpo d'occhio mozzafiato quello che ogni giorno avranno la possibilità di ammirare gli iscritti al Campeggio. A questo proposito c'è ancora la possibilità di iscriversi in ciascuno dei quattro turni previsti. Il primo, dal 27 giugno al 4 luglio, ospiterà i bambini di quarta e quinta elementare, mentre la settimana successiva (dunque fino all'11) sarà la volta dei ragazzi di prima media. Dall'11 al 18 luglio soggiorneranno a Lignan le classi seconde delle medie, infine le classi terze che il 25 luglio chiuderanno l'edizione 2026 del Campeggio. 
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''Un'esperienza educativa che - come si legge sul sito della Comunità Pastorale di Casatenovo - punta all’autogestione di se stessi e delle proprie cose per migliorare l’indipendenza, la responsabilità e la propria autostima; per scoprire i propri talenti e vedere quelli degli altri favorendo la cooperazione ed il servizio; per meravigliarsi e rispettare la natura; per rafforzare, attraverso la fatica, la consapevolezza che vi è sempre una meta importante da raggiungere. Tutto questo unito alla gioia di stare insieme per un’esperienza indimenticabile''.
Non a caso due anni fa, in occasione del 65° anniversario di vita del Campeggio, la Casa del Giovane aveva ospitato una mostra allestita da alcuni degli storici volontari, per ripercorrere insieme la bellezza di un'avventura che ha saputo coinvolgere diverse generazioni di casatesi.
G.C.
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