Garbagnate, scuola dell'infanzia: Ginkgo biloba e nuove panchine nel parco inclusivo
Proseguono i lavori per la realizzazione del parco inclusivo sensoriale presso la scuola dell’infanzia di Garbagnate Monastero, un progetto pensato per offrire ai bambini, alle famiglie e agli educatori uno spazio accogliente, educativo e immerso nella natura.
''In questi giorni è stata messa a dimora una pianta di Ginkgo biloba, simbolo di forza, memoria e rinascita'' spiega l'Amministrazione comunale. La scelta di questa essenza non è casuale: si tratta di una delle piante più antiche del pianeta, tanto da essere considerato un vero e proprio ''fossile vivente''. La sua storia affonda le radici in oltre 200 milioni di anni fa e, originario dell’Asia, in particolare della Cina, veniva coltivato nei giardini dei templi buddisti come albero sacro, emblema di longevità e speranza.

Nel corso dei secoli il Ginkgo ha attraversato epoche e cambiamenti climatici straordinari, distinguendosi per la sua eccezionale capacità di adattamento e resistenza. Le sue caratteristiche foglie a forma di ventaglio, che in autunno si tingono di un intenso colore dorato, rappresentano armonia ed equilibrio, diventando così il simbolo ideale di un luogo dedicato alla crescita e all'inclusione.
Attorno alla nuova piantumazione sono state inoltre posizionate le panchine del parco, concepite come spazi di incontro, ascolto e condivisione. ''Il loro inserimento – precisa l’amministrazione - contribuisce a creare un ambiente in cui design e natura dialogano tra loro, offrendo un contesto accogliente, sereno e stimolante per la comunità scolastica e per il territorio''.
Il progetto in corso guarda al futuro con attenzione alla sostenibilità e alla qualità degli spazi dedicati ai più piccoli. “Il parco sensoriale – concludono dall’amministrazione - prende quindi forma giorno dopo giorno come un luogo educativo e di benessere, dove ogni elemento, dalle essenze arboree agli arredi, è pensato per stimolare i sensi, favorire la socialità e promuovere il contatto diretto con l’ambiente naturale”.
''In questi giorni è stata messa a dimora una pianta di Ginkgo biloba, simbolo di forza, memoria e rinascita'' spiega l'Amministrazione comunale. La scelta di questa essenza non è casuale: si tratta di una delle piante più antiche del pianeta, tanto da essere considerato un vero e proprio ''fossile vivente''. La sua storia affonda le radici in oltre 200 milioni di anni fa e, originario dell’Asia, in particolare della Cina, veniva coltivato nei giardini dei templi buddisti come albero sacro, emblema di longevità e speranza.

Nel corso dei secoli il Ginkgo ha attraversato epoche e cambiamenti climatici straordinari, distinguendosi per la sua eccezionale capacità di adattamento e resistenza. Le sue caratteristiche foglie a forma di ventaglio, che in autunno si tingono di un intenso colore dorato, rappresentano armonia ed equilibrio, diventando così il simbolo ideale di un luogo dedicato alla crescita e all'inclusione.
Attorno alla nuova piantumazione sono state inoltre posizionate le panchine del parco, concepite come spazi di incontro, ascolto e condivisione. ''Il loro inserimento – precisa l’amministrazione - contribuisce a creare un ambiente in cui design e natura dialogano tra loro, offrendo un contesto accogliente, sereno e stimolante per la comunità scolastica e per il territorio''.
Il progetto in corso guarda al futuro con attenzione alla sostenibilità e alla qualità degli spazi dedicati ai più piccoli. “Il parco sensoriale – concludono dall’amministrazione - prende quindi forma giorno dopo giorno come un luogo educativo e di benessere, dove ogni elemento, dalle essenze arboree agli arredi, è pensato per stimolare i sensi, favorire la socialità e promuovere il contatto diretto con l’ambiente naturale”.



















