Monticello: tour concluso, gli Amici del Teatro ringraziano
Il tour 2026 degli Amici del Teatro e dello Sport di Monticello è giunto al termine tra applausi e tantissima emozione. Sono stati quattro mesi speciali per la compagnia teatrale che è ormai diventata un punto di riferimento del nostro territorio per la sua capacità di divertire, ma anche di dedicarsi alla beneficenza. Il pubblico non ha mai mancato la sua presenza e molti fedelissimi hanno seguito il gruppo in molteplici date anche per l’ultima messa in scena di sabato 16 maggio a Sirone.

La commedia ''Una question delicada'' ha portato sul palco le dinamiche familiari ed una storia che ha fatto ridere, ma anche riflettere gli spettatori. Per la prima volta gli Amici de Teatro si sono cimentati in uno spettacolo con oggetti e costumi d’epoca che ha raccontato le vicende di Cornelia e Amedeo Tirinnanzi e del loro incontro con il fidanzato della figlia Colomba che nasconde un grandissimo segreto. Tra rivelazioni, tradimenti e colpi di scena, lo spettacolo ha regalato due ore di allegria, ma soprattutto ha fatto del bene.

In perfetto stile Amici del Teatro, ogni messa in scena è infatti stata accompagnata da uno scopo benefico: l’intero ricavato è stato donato alle associazioni del territorio. Dopo la tradizionale doppia prima a Monticello dello scorso 17 e 18 gennaio, dedicata all'Asilo e all’Associazione Fabio Sassi, lo spettacolo ha iniziato il suo viaggio toccando le province di Lecco, Monza e Brianza e Como. Il 13 febbraio c’è stato l’appuntamento dedicato alla Croce Rossa Italiana all'Auditorium di Casatenovo, ma gli Amici del Teatro sono arrivati anche a Oggiono, Cantù, Seregno e Lissone per un totale di tredici date. L’ultima rappresentazione è stata presso l’Oratorio di Sirone dedicata all’Associazione il Girasole Onlus che ha confermato un sodalizio che dura da quindici anni.

''Sabato è andata in scena l’ultima data del nostro tour e siamo veramente soddisfatti. Sembrava ieri il giorno del nostro debutto a Monticello e invece siamo alla fine di questo viaggio, il tempo è praticamente volato. Ogni data ci ha dato delle emozioni grandi, tanto pubblico è corso a vederci e siamo felici di essere riusciti a strappare alle persone qualche risata regalando un pomeriggio o una serata in spensieratezza. Come da tradizione l’intero ricavato delle nostre commedie viene consegnato alle associazioni e anche questa volta siamo riusciti ad aiutare tantissime persone. Fa un certo effetto arrivare alla fine e ammetto che le emozioni sono veramente tante, ringrazio tutti coloro che sono venuti a vederci, chi fedelmente rinnova il suo sostegno e chi invece ci ha appena scoperto, i teatri che ci hanno ospitato e le persone che ci hanno dato una mano. Soprattutto però mi sento di ringraziare gli Amici del Teatro, siamo un gruppo speciale con persone che mettono anima e cuore in tutto quello che fanno, senza i miei compagni di viaggio nulla di questo sarebbe possibile. Una question delicada chiude la sua avventura, ma siamo già al lavoro per la nostra commedia numero ventotto'' ci ha detto Ernesto Motto, storico rappresentante degli Amici del Teatro sottolineando l’affetto del pubblico e soprattutto l’importanza di avere una compagnia unita fatta di persone pronte a sostenersi le une con le altre.

Il viaggio di ''Una question delicata'' si conclude con un successo incredibile, i ricordi sono speciali, ma è già tempo di pensare alla tappa successiva. Nemmeno il tempo di archiviare la commedia del 2026 che gli Amici del Teatro sono già al lavoro per il nuovo spettacolo che, come da tradizione, debutterà nel mese di gennaio all’oratorio di Monticello. Per il gruppo si prospettano mesi intensi di preparazione, ma come al solto ci saranno molte altre occasioni in cui li vedremo all’opera. I dettagli della nuova commedia sono ancora top secret, ma vi assicuriamo che sarà veramente scoppiettante…

Gli Amici del Teatro a Sirone lo scorso fine settimana
La commedia ''Una question delicada'' ha portato sul palco le dinamiche familiari ed una storia che ha fatto ridere, ma anche riflettere gli spettatori. Per la prima volta gli Amici de Teatro si sono cimentati in uno spettacolo con oggetti e costumi d’epoca che ha raccontato le vicende di Cornelia e Amedeo Tirinnanzi e del loro incontro con il fidanzato della figlia Colomba che nasconde un grandissimo segreto. Tra rivelazioni, tradimenti e colpi di scena, lo spettacolo ha regalato due ore di allegria, ma soprattutto ha fatto del bene.

In perfetto stile Amici del Teatro, ogni messa in scena è infatti stata accompagnata da uno scopo benefico: l’intero ricavato è stato donato alle associazioni del territorio. Dopo la tradizionale doppia prima a Monticello dello scorso 17 e 18 gennaio, dedicata all'Asilo e all’Associazione Fabio Sassi, lo spettacolo ha iniziato il suo viaggio toccando le province di Lecco, Monza e Brianza e Como. Il 13 febbraio c’è stato l’appuntamento dedicato alla Croce Rossa Italiana all'Auditorium di Casatenovo, ma gli Amici del Teatro sono arrivati anche a Oggiono, Cantù, Seregno e Lissone per un totale di tredici date. L’ultima rappresentazione è stata presso l’Oratorio di Sirone dedicata all’Associazione il Girasole Onlus che ha confermato un sodalizio che dura da quindici anni.

La compagnia sul palco dell'Auditorium a favore della CRI di Casatenovo
''Sabato è andata in scena l’ultima data del nostro tour e siamo veramente soddisfatti. Sembrava ieri il giorno del nostro debutto a Monticello e invece siamo alla fine di questo viaggio, il tempo è praticamente volato. Ogni data ci ha dato delle emozioni grandi, tanto pubblico è corso a vederci e siamo felici di essere riusciti a strappare alle persone qualche risata regalando un pomeriggio o una serata in spensieratezza. Come da tradizione l’intero ricavato delle nostre commedie viene consegnato alle associazioni e anche questa volta siamo riusciti ad aiutare tantissime persone. Fa un certo effetto arrivare alla fine e ammetto che le emozioni sono veramente tante, ringrazio tutti coloro che sono venuti a vederci, chi fedelmente rinnova il suo sostegno e chi invece ci ha appena scoperto, i teatri che ci hanno ospitato e le persone che ci hanno dato una mano. Soprattutto però mi sento di ringraziare gli Amici del Teatro, siamo un gruppo speciale con persone che mettono anima e cuore in tutto quello che fanno, senza i miei compagni di viaggio nulla di questo sarebbe possibile. Una question delicada chiude la sua avventura, ma siamo già al lavoro per la nostra commedia numero ventotto'' ci ha detto Ernesto Motto, storico rappresentante degli Amici del Teatro sottolineando l’affetto del pubblico e soprattutto l’importanza di avere una compagnia unita fatta di persone pronte a sostenersi le une con le altre.

La ''prima'' a Monticello lo scorso gennaio
Il viaggio di ''Una question delicata'' si conclude con un successo incredibile, i ricordi sono speciali, ma è già tempo di pensare alla tappa successiva. Nemmeno il tempo di archiviare la commedia del 2026 che gli Amici del Teatro sono già al lavoro per il nuovo spettacolo che, come da tradizione, debutterà nel mese di gennaio all’oratorio di Monticello. Per il gruppo si prospettano mesi intensi di preparazione, ma come al solto ci saranno molte altre occasioni in cui li vedremo all’opera. I dettagli della nuova commedia sono ancora top secret, ma vi assicuriamo che sarà veramente scoppiettante…
G.M.


















