Cassago chiama Chernobyl: il grazie al Console Kartysh

Un saluto all'insegna della riconoscenza per il sostegno ricevuto e per le iniziative di solidarietà portate avanti insieme. Lo scorso lunedì i volontari dell'associazione Cassago chiama Chernobyl hanno raccolto l'invito del Console Generale di Ucraina a Milano dottor Andrii Kartysh che – a cinque anni dal suo insediamento - si appresta a concludere il proprio mandato diplomatico in Italia.
''Non aveva potuto essere presente alla serata organizzata a Casatenovo lo scorso 27 aprile e proprio per questo motivo ci ha invitati a Milano'' ci ha spiegato il presidente Armando Crippa, definendo l'incontro ''amichevole e molto cordiale''.
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Il Console Andrii Kartysh tra Aleandro Bonanomi (a sinistra) e Armando Crippa

''L'ultima volta ci eravamo incontrati Val Pusteria lo scorso settembre, durante le vacanze di un gruppo di bambini ucraini a Villabassa'' ha aggiunto il cassaghese spiegando che ''il Console ha ringraziato la nostra associazione per l’aiuto e la solidarietà e per i progetti di accoglienza portati avanti grazie alla centinaia di famiglie che si sono rese disponibili ad ospitare migliaia di bambini nella nostra splendida Italia''. 
Con Armando Crippa era presente l'amico e volontario Aleandro Bonanomi che il Console aveva già avuto modo di conoscere durante l’incontro a Villabassa, ma anche lo scorso luglio a Roma. 
''Durante questo breve incontro abbiamo deciso di consegnargli la tessera sociale della nostra associazione, ad honorem. Un gesto per il quale ci ha ringraziati'' ha concluso Crippa, specificando infine che il successore che si appresta ad insediarsi al Consolato ''è stato informato delle nostre attività. Ci è stato assicurato che nulla cambierà nei nostri rapporti specialmente per quel che concerne i progetti di accoglienza dei bambini ucraini''. 
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Il Console farà ritorno a Kiev presso il Ministero degli Esteri, in attesa di conoscere la sua nuova destinazione. Quello trascorso in Italia è stato un periodo intenso, coinciso con lo scoppio del conflitto con la Russia, purtroppo ancora in corso. Nel proprio mandato infatti, il dottor Kartysh si è occupato attivamente del coordinamento dell’assistenza ai profughi ucraini nel Nord Italia, promuovendo reti di accoglienza, aiuti umanitari e supporto consolare. Ha saputo inoltre sviluppare rapporti istituzionali con Comune di Milano, Regione Lombardia e associazioni locali, partecipando a iniziative culturali e commemorative dedicate all’Ucraina e sensibilizzando sul sostegno politico, umanitario e culturale.
Una figura istituzionale e diplomatica capace dunque di lasciare un'impronta decisa in un periodo oggettivamente difficile per il Paese dell'est Europa ed il suo popolo.
G.C.
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