Colle B.za: nuova infornata di interpellanze da Manzoni (anche sull'antenna)
A Colle Brianza la minoranza torna con tre interpellanze in pochi giorni, tutte rivolte al sindaco e alla giunta, per chiedere chiarimenti e impegni su questioni che, secondo i consiglieri, riguardano direttamente sicurezza, decoro e trasparenza amministrativa. In particolare, l’interpellanza di questa mattina, tratta un argomento caldo degli ultimi giorni, quello della nuova stazione radio base per il potenziamento della telefonia mobile. A firmarle sono Marco Manzoni, Mattia Bonanomi Deda e Massimiliano Panzeri, che racchiudono un messaggio politico chiaro: servono risposte puntuali e interventi concreti.
La prima interpellanza nasce da una criticità segnalata in Via Europa, in località Giovenzana, tra i civici 24 e 26. I consiglieri parlano di una porzione di sede stradale che, dopo le forti piogge, risulterebbe svuotata e potenzialmente pericolosa, con il rischio – evidenziano – di un cedimento e con conseguenze che avrebbero già interessato anche una proprietà privata sottostante. La minoranza sostiene che la situazione sia nota da tempo all’Amministrazione e chiede di sapere se sia stato effettuato un monitoraggio nell’interesse pubblico, quali siano le risultanze, e se nell’immediato si intendano adottare limitazioni o delimitazioni per tutelare la pubblica incolumità. Nel testo viene chiesto anche se sia stato affidato un incarico tecnico per una progettazione almeno di livello PFTE, con un cronoprogramma degli interventi necessari.

La seconda interpellanza, questa volta concentrata sull’attività della Polizia Locale e sul tema delle sanzioni. La minoranza richiama quanto riportato nella relazione dell’organo di revisione sul rendiconto, secondo cui nel 2025 il Comune non avrebbe incassato alcuna sanzione relativa al Codice della Strada di competenza della Polizia Locale. Un dato che i consiglieri ritengono anomalo, perché i controlli – in particolare su assicurazioni e revisioni – vengono considerati fondamentali per la sicurezza, così come la vigilanza sul decoro urbano e sulle condotte legate all’abbandono dei rifiuti. Da qui la richiesta al sindaco di chiarire le motivazioni di questo ''zero'' e di specificare se nel corso del 2025 siano state emesse contravvenzioni anche per violazioni legate a rifiuti e deiezioni canine, citando esplicitamente situazioni di degrado in spazi pubblici e al cimitero di Nava/Ravellino.
Il terzo atto, presentato come urgente proprio oggi, riguarda invece la questione che più sta facendo discutere in paese: la realizzazione di una stazione radio base in località Ravellino, a lato del cimitero comunale, su area comunale. La minoranza ripercorre i passaggi amministrativi degli ultimi mesi, ricordando anche la seduta straordinaria del Consiglio comunale di febbraio e sottolineando la rapidità con cui sarebbero stati adottati alcuni provvedimenti recenti. Pur riconoscendo che la giurisprudenza ha più volte ribadito la necessità di reti capillari di telecomunicazione, i consiglieri insistono sulla necessità di un bilanciamento reale tra gli interessi in gioco e richiamano le preoccupazioni crescenti tra cittadini di Colle Brianza e dei comuni limitrofi.

Al sindaco viene chiesto, tra le altre cose, di valutare e sostenere la fattibilità di una proposta alternativa presentata dall’ex sindaco Danilo Colombo, descritta come soluzione a impatto paesaggistico molto ridotto. Nel mirino finiscono anche alcuni aspetti dello schema di contratto preliminare, in particolare il canone complessivo previsto per trent’anni e l’assenza – secondo i firmatari – di garanzie bancarie attuali per assicurare la completa rimozione dell’impianto a fine concessione o in caso di cessazione anticipata. Vengono inoltre richiamate le osservazioni dell’A.T.S. in conferenza dei servizi sul tema della fascia di rispetto cimiteriale e vengono sollevati dubbi sulla rappresentazione dell’impatto paesaggistico, oltre alla domanda se l’eventuale alternativa possa mantenere il finanziamento PNRR.
Con queste tre interpellanze la minoranza prova a riportare il confronto politico su scelte amministrative e problemi immediati: dalla sicurezza di un tratto di strada dopo le piogge, alla gestione dei controlli e delle sanzioni, fino alla partita più complessa delle infrastrutture di telecomunicazione in un’area sensibile.
La prima interpellanza nasce da una criticità segnalata in Via Europa, in località Giovenzana, tra i civici 24 e 26. I consiglieri parlano di una porzione di sede stradale che, dopo le forti piogge, risulterebbe svuotata e potenzialmente pericolosa, con il rischio – evidenziano – di un cedimento e con conseguenze che avrebbero già interessato anche una proprietà privata sottostante. La minoranza sostiene che la situazione sia nota da tempo all’Amministrazione e chiede di sapere se sia stato effettuato un monitoraggio nell’interesse pubblico, quali siano le risultanze, e se nell’immediato si intendano adottare limitazioni o delimitazioni per tutelare la pubblica incolumità. Nel testo viene chiesto anche se sia stato affidato un incarico tecnico per una progettazione almeno di livello PFTE, con un cronoprogramma degli interventi necessari.

In primo piano i tre consiglieri di minoranza durante l'assemblea sull'antenna
La seconda interpellanza, questa volta concentrata sull’attività della Polizia Locale e sul tema delle sanzioni. La minoranza richiama quanto riportato nella relazione dell’organo di revisione sul rendiconto, secondo cui nel 2025 il Comune non avrebbe incassato alcuna sanzione relativa al Codice della Strada di competenza della Polizia Locale. Un dato che i consiglieri ritengono anomalo, perché i controlli – in particolare su assicurazioni e revisioni – vengono considerati fondamentali per la sicurezza, così come la vigilanza sul decoro urbano e sulle condotte legate all’abbandono dei rifiuti. Da qui la richiesta al sindaco di chiarire le motivazioni di questo ''zero'' e di specificare se nel corso del 2025 siano state emesse contravvenzioni anche per violazioni legate a rifiuti e deiezioni canine, citando esplicitamente situazioni di degrado in spazi pubblici e al cimitero di Nava/Ravellino.
Il terzo atto, presentato come urgente proprio oggi, riguarda invece la questione che più sta facendo discutere in paese: la realizzazione di una stazione radio base in località Ravellino, a lato del cimitero comunale, su area comunale. La minoranza ripercorre i passaggi amministrativi degli ultimi mesi, ricordando anche la seduta straordinaria del Consiglio comunale di febbraio e sottolineando la rapidità con cui sarebbero stati adottati alcuni provvedimenti recenti. Pur riconoscendo che la giurisprudenza ha più volte ribadito la necessità di reti capillari di telecomunicazione, i consiglieri insistono sulla necessità di un bilanciamento reale tra gli interessi in gioco e richiamano le preoccupazioni crescenti tra cittadini di Colle Brianza e dei comuni limitrofi.
Al sindaco viene chiesto, tra le altre cose, di valutare e sostenere la fattibilità di una proposta alternativa presentata dall’ex sindaco Danilo Colombo, descritta come soluzione a impatto paesaggistico molto ridotto. Nel mirino finiscono anche alcuni aspetti dello schema di contratto preliminare, in particolare il canone complessivo previsto per trent’anni e l’assenza – secondo i firmatari – di garanzie bancarie attuali per assicurare la completa rimozione dell’impianto a fine concessione o in caso di cessazione anticipata. Vengono inoltre richiamate le osservazioni dell’A.T.S. in conferenza dei servizi sul tema della fascia di rispetto cimiteriale e vengono sollevati dubbi sulla rappresentazione dell’impatto paesaggistico, oltre alla domanda se l’eventuale alternativa possa mantenere il finanziamento PNRR.
Con queste tre interpellanze la minoranza prova a riportare il confronto politico su scelte amministrative e problemi immediati: dalla sicurezza di un tratto di strada dopo le piogge, alla gestione dei controlli e delle sanzioni, fino alla partita più complessa delle infrastrutture di telecomunicazione in un’area sensibile.
M.E.


















