Cornizzolo: 101 piloti per la Coppa delle Regioni di parapendio
Dal 31 maggio al 1 giugno Ie pendici del monte Cornizzolo ospiteranno la Coppa delle Regioni di Parapendio 2026 a cura del Parapendio club Scurbatt di Suello. I piloti, partendo appunto dalla vetta lecchese, dovranno compiere un percorso a boe che si svilupperà tra il triangolo Lariano, la Brianza ed i monti di Valcava. Come in una normale corsa a tappe, vincerà chi sulle tre giornate avrà totalizzato il tempo totale minore sui percorsi assegnati. In quei giorni, il cielo della Brianza sarà popolato da vele variopinte e visto che le stelle ormai sono poco visibili, queste, almeno, costituiranno uno spettacolo di uguale bellezza e ben visibile.

''La Coppa delle Regioni è una sorta di 'super finale' dei Campionati Regionali della Federazione Italiana Volo Libero che si fa carico della parte legale e burocratica di tutti i campionati regionali e della finale che, senza il loro supporto, non sarebbe possibile disputare. Vi possono partecipare tutti i piloti che hanno preso parte ad almeno una tappa di un Campionato Regionale FIVL nella stagione 2025'' spiegano dall'organizzazione. ''Gareggeranno 101 piloti, tra i quali 13 del Cornizzolo e 7 donne, prevenienti da tutta Italia, che saranno suddivisi in tre categorie: Fun, Sport, Serial, che identificano le prestazioni e le caratteristiche delle vele in gara''.
La Fun è riservata a vele facili e molto sicure, adatte a piloti di limitata esperienza ma comunque dotati dello spirito e delle capacità per gareggiare su percorsi a boe di 50-80 km. Le categorie superiori - Sport e Serial - sono per piloti che volano con vele ad elevate prestazioni che per questo richiedono una consistente esperienza e capacità di controllo del mezzo.
Trattandosi di una competizione che nasce con lo scopo di far crescere l’esperienza dei piloti esordienti, viene esclusa la partecipazione a piloti con ranking nazionale e con vele da gara.

''Lo sport del parapendio non è come la bicicletta, dove chiunque, basta che abbia le gambe ed il fiato, può correre con una bici da corsa. Nel parapendio per poter gareggiare con vele ad alte prestazioni, per sicurezza, è indispensabile maturare una lunga esperienza e possedere indiscutibili e provate capacità di pilotaggio. Se mancano questi prerequisiti è sempre possibile volare -a lungo- con vele di classe Fun e divertirsi senza farsi carico del sensibile impegno mentale del dover controllare un parapendio al limite delle proprie capacità. A questo proposito come organizzazione ci premureremo che vengano stabiliti temi di gara con lunghezza e percorsi adatti alle differenti categorie, che consentano a tutti di volare in assoluta sicurezza'' hanno aggiunto.
Doveroso ricordare che negli ormai 40 anni della sua evoluzione, il parapendio è diventato un attrezzo di volo molto popolare e ben gestibile: è molto frequente il caso che piloti, con soli 2-3 anni di esperienza, ai comandi di vele ''Fun'', riescano a completare percorsi di oltre 100 di volo ininterrotto sulla zona del lago di Como.

''La Coppa delle Regioni è una sorta di 'super finale' dei Campionati Regionali della Federazione Italiana Volo Libero che si fa carico della parte legale e burocratica di tutti i campionati regionali e della finale che, senza il loro supporto, non sarebbe possibile disputare. Vi possono partecipare tutti i piloti che hanno preso parte ad almeno una tappa di un Campionato Regionale FIVL nella stagione 2025'' spiegano dall'organizzazione. ''Gareggeranno 101 piloti, tra i quali 13 del Cornizzolo e 7 donne, prevenienti da tutta Italia, che saranno suddivisi in tre categorie: Fun, Sport, Serial, che identificano le prestazioni e le caratteristiche delle vele in gara''.
La Fun è riservata a vele facili e molto sicure, adatte a piloti di limitata esperienza ma comunque dotati dello spirito e delle capacità per gareggiare su percorsi a boe di 50-80 km. Le categorie superiori - Sport e Serial - sono per piloti che volano con vele ad elevate prestazioni che per questo richiedono una consistente esperienza e capacità di controllo del mezzo.
Trattandosi di una competizione che nasce con lo scopo di far crescere l’esperienza dei piloti esordienti, viene esclusa la partecipazione a piloti con ranking nazionale e con vele da gara.

''Lo sport del parapendio non è come la bicicletta, dove chiunque, basta che abbia le gambe ed il fiato, può correre con una bici da corsa. Nel parapendio per poter gareggiare con vele ad alte prestazioni, per sicurezza, è indispensabile maturare una lunga esperienza e possedere indiscutibili e provate capacità di pilotaggio. Se mancano questi prerequisiti è sempre possibile volare -a lungo- con vele di classe Fun e divertirsi senza farsi carico del sensibile impegno mentale del dover controllare un parapendio al limite delle proprie capacità. A questo proposito come organizzazione ci premureremo che vengano stabiliti temi di gara con lunghezza e percorsi adatti alle differenti categorie, che consentano a tutti di volare in assoluta sicurezza'' hanno aggiunto.
Doveroso ricordare che negli ormai 40 anni della sua evoluzione, il parapendio è diventato un attrezzo di volo molto popolare e ben gestibile: è molto frequente il caso che piloti, con soli 2-3 anni di esperienza, ai comandi di vele ''Fun'', riescano a completare percorsi di oltre 100 di volo ininterrotto sulla zona del lago di Como.


















