Cassago: gli studenti in gita sul Sentiero del Viandante con CReA ed il CAI
Si è concluso con grande partecipazione il progetto educativo ''Avventura in Natura'', promosso dall’Associazione CReA in collaborazione con il CAI di Veduggio. L’ultima attività si è svolta lunedì 18 maggio 2026 con il trekking lungo il Sentiero del Viandante, nel tratto Dervio–Bellano.
All’escursione hanno preso parte tutti gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto ''Agostino di Ippona'' di Cassago e Cremella: 104 ragazzi accompagnati da 15 docenti e 37 volontari di CReA e del CAI.
Per molti studenti si è trattato della prima esperienza di escursionismo in media montagna. La giornata ha offerto ai ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza immersi nella natura, scoprendo il fascino del territorio e ammirando il suggestivo panorama del lago di Lecco incorniciato dalle montagne.

Le due uscite proposte durante il progetto sono state pensate in un’ottica inclusiva, per garantire la partecipazione di tutti. Grazie alle indicazioni dei docenti la prima escursione, svoltasi il 16 aprile e dedicata ai bambini grandi della scuola dell’infanzia e alle classi prime, seconde e terze della Primaria, ha visto l’utilizzo della “Jolette”, la speciale carrozzina da fuoristrada che ha consentito anche a ragazzi con difficoltà motorie di partecipare all’esperienza.
Anche la seconda uscita è stata organizzata con percorsi differenziati e dedicati, permettendo ai ragazzi con diverse fragilità di vivere la giornata insieme ai compagni, ritrovandosi poi tutti nei momenti comuni del pranzo e delle attività ludiche.
Determinante, inoltre, il contributo economico messo a disposizione da CReA per sostenere i costi del trasporto dei sette pullman, favorendo così la piena adesione delle famiglie al progetto.
''È questo il tipo di impegno che ci appartiene – dichiara Antonio Carrino, presidente di CReA – un impegno realmente inclusivo, capace di accogliere tutti e di prendersi cura di ogni persona, senza lasciare indietro nessuno. Un’attenzione che si estende anche al rispetto e alla cura dell’ambiente, promuovendo il valore della sostenibilità come responsabilità condivisa. Perché è nostro dovere lasciare alle nuove generazioni non solo conoscenze, ma anche un mondo migliore".
Un particolare ringraziamento va ai volontari di CReA e del CAI che, con disponibilità, competenza e passione, hanno reso possibili queste due giornate, accompagnando i ragazzi in un’esperienza educativa, inclusiva e profondamente significativa.
All’escursione hanno preso parte tutti gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto ''Agostino di Ippona'' di Cassago e Cremella: 104 ragazzi accompagnati da 15 docenti e 37 volontari di CReA e del CAI.
Per molti studenti si è trattato della prima esperienza di escursionismo in media montagna. La giornata ha offerto ai ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza immersi nella natura, scoprendo il fascino del territorio e ammirando il suggestivo panorama del lago di Lecco incorniciato dalle montagne.

Le due uscite proposte durante il progetto sono state pensate in un’ottica inclusiva, per garantire la partecipazione di tutti. Grazie alle indicazioni dei docenti la prima escursione, svoltasi il 16 aprile e dedicata ai bambini grandi della scuola dell’infanzia e alle classi prime, seconde e terze della Primaria, ha visto l’utilizzo della “Jolette”, la speciale carrozzina da fuoristrada che ha consentito anche a ragazzi con difficoltà motorie di partecipare all’esperienza.
Anche la seconda uscita è stata organizzata con percorsi differenziati e dedicati, permettendo ai ragazzi con diverse fragilità di vivere la giornata insieme ai compagni, ritrovandosi poi tutti nei momenti comuni del pranzo e delle attività ludiche.
Determinante, inoltre, il contributo economico messo a disposizione da CReA per sostenere i costi del trasporto dei sette pullman, favorendo così la piena adesione delle famiglie al progetto.
''È questo il tipo di impegno che ci appartiene – dichiara Antonio Carrino, presidente di CReA – un impegno realmente inclusivo, capace di accogliere tutti e di prendersi cura di ogni persona, senza lasciare indietro nessuno. Un’attenzione che si estende anche al rispetto e alla cura dell’ambiente, promuovendo il valore della sostenibilità come responsabilità condivisa. Perché è nostro dovere lasciare alle nuove generazioni non solo conoscenze, ma anche un mondo migliore".
Un particolare ringraziamento va ai volontari di CReA e del CAI che, con disponibilità, competenza e passione, hanno reso possibili queste due giornate, accompagnando i ragazzi in un’esperienza educativa, inclusiva e profondamente significativa.



















