Oggiono: ''Defend Oneself'', chiusa anche la quarta edizione
Si è conclusa con successo la quarta edizione di Defend Oneself, l'evento socio-culturale e sportivo ideato e fortemente sostenuto dal presidente Gaetano Lodato e dal consiglio direttivo dell'A.N.C. -Sezione di Oggiono, nell'ambito di un percorso informativo e di sostegno in favore delle vittime di violenza di genere.

A dare il via alle iniziative era stato, lo scorso 16 aprile, l'incontro informativo alla presenza di relatori di spicco (il Procuratore della Repubblica di Lecco dottor Ezio Domenico Basso, il colonnello Claudio Arneodo e il comandante provinciale dei Carabinieri di Lecco colonnello Nicola Melidonis): non solo rappresentanti delle istituzioni sul territorio quotidianamente impegnati nella sicurezza e perseguimento della legalità, ma anche promotori delle condizioni di legalità, disponibili a fornire risposte e vicinanza delle istituzioni ai cittadini.
''Un tema delicato e complesso quello della violenza di genere, rispetto al quale l'Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Oggiono, ha offerto nel tempo un supporto informativo qualificato e diversificato, affrontando le problematiche, fornendo il supporto di relatori qualificati, finanche raccontando le esperienze di chi queste problematiche le ha vissute per davvero, così manifestando la propria vicinanza con atti concreti e di indirizzo alla risoluzione di eventuali problematiche'' ha spiegato il maresciallo Lodato.

Lo scorso 25 maggio invece, è terminato il corso gratuito di difesa personale, attività di sostegno pratica e sportiva di Defend Oneself, anche quest'anno ha visto grande partecipazione e profitto degli allievi (dal più giovane di 15 anni al più grande di 62), che si sono cimentati nelle tecniche base di anti-aggressione, ma hanno anche condiviso un momento di aggregazione e di sport.
Lo scopo del corso è quello di offrire degli input utili ad evitare un'aggressione, sottrarsi ad un attacco improvviso alla persona da malintenzionati sia con obiettivi materiali (scippo) che personali (violenza di genere-rapina).
''La sicurezza delle nostre città e delle nostre strade è compito delle autorità e delle forze di polizia che svolgono un eccellente lavoro quotidiano, ma per tanti motivi e condizioni ambientali, possono sempre verificarsi delle condizioni di pericolo, non essere del tutto impreparati ad una potenziale aggressione, ci pone nella condizione di poterla evitare con semplici accorgimenti, piccole azioni che influenzano il modo sul come ci esponiamo in taluni ambienti, possono fare la differenza ed evitare situazioni spiacevoli'' ha aggiunto Lodato.

Il corso è stato anche un'occasione di aggregazione, di condivisione e di sport, ci teniamo a ribadire che le discipline di difesa personale non incitano alla violenza, tutt'altro, educano ad evitarla e controllarla, con la consapevolezza delle sue conseguenze.
A fornire il supporto al buon esito dell'iniziativa è stata la squadra sportiva del Gruppo di Volontariato dell'A.N.C. di Oggiono Odv, (con gli istruttori Emanuele Maria Scola, Maurizio Cuocolo, Gianni Quartararo, Alessandro Radici e la neo istruttrice Valentina Spreafico) ai queli il sodalizio rivolge un grazie per l'impegno profuso, la passione e la condivisione degli obiettivi dell'evento Defend Oneself, ''mettendo in campo cuore e una qualificata competenza''.
Un grazie anche all'Amministrazione Comunale di Oggiono per il patrocinio e il sostegno all'iniziativa in particolare al sindaco Chiara Narciso e al consigliere con delega allo sport Marcello Muscariello.

A dare il via alle iniziative era stato, lo scorso 16 aprile, l'incontro informativo alla presenza di relatori di spicco (il Procuratore della Repubblica di Lecco dottor Ezio Domenico Basso, il colonnello Claudio Arneodo e il comandante provinciale dei Carabinieri di Lecco colonnello Nicola Melidonis): non solo rappresentanti delle istituzioni sul territorio quotidianamente impegnati nella sicurezza e perseguimento della legalità, ma anche promotori delle condizioni di legalità, disponibili a fornire risposte e vicinanza delle istituzioni ai cittadini.
''Un tema delicato e complesso quello della violenza di genere, rispetto al quale l'Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Oggiono, ha offerto nel tempo un supporto informativo qualificato e diversificato, affrontando le problematiche, fornendo il supporto di relatori qualificati, finanche raccontando le esperienze di chi queste problematiche le ha vissute per davvero, così manifestando la propria vicinanza con atti concreti e di indirizzo alla risoluzione di eventuali problematiche'' ha spiegato il maresciallo Lodato.

Lo scorso 25 maggio invece, è terminato il corso gratuito di difesa personale, attività di sostegno pratica e sportiva di Defend Oneself, anche quest'anno ha visto grande partecipazione e profitto degli allievi (dal più giovane di 15 anni al più grande di 62), che si sono cimentati nelle tecniche base di anti-aggressione, ma hanno anche condiviso un momento di aggregazione e di sport.
Lo scopo del corso è quello di offrire degli input utili ad evitare un'aggressione, sottrarsi ad un attacco improvviso alla persona da malintenzionati sia con obiettivi materiali (scippo) che personali (violenza di genere-rapina).
''La sicurezza delle nostre città e delle nostre strade è compito delle autorità e delle forze di polizia che svolgono un eccellente lavoro quotidiano, ma per tanti motivi e condizioni ambientali, possono sempre verificarsi delle condizioni di pericolo, non essere del tutto impreparati ad una potenziale aggressione, ci pone nella condizione di poterla evitare con semplici accorgimenti, piccole azioni che influenzano il modo sul come ci esponiamo in taluni ambienti, possono fare la differenza ed evitare situazioni spiacevoli'' ha aggiunto Lodato.

Il corso è stato anche un'occasione di aggregazione, di condivisione e di sport, ci teniamo a ribadire che le discipline di difesa personale non incitano alla violenza, tutt'altro, educano ad evitarla e controllarla, con la consapevolezza delle sue conseguenze.
A fornire il supporto al buon esito dell'iniziativa è stata la squadra sportiva del Gruppo di Volontariato dell'A.N.C. di Oggiono Odv, (con gli istruttori Emanuele Maria Scola, Maurizio Cuocolo, Gianni Quartararo, Alessandro Radici e la neo istruttrice Valentina Spreafico) ai queli il sodalizio rivolge un grazie per l'impegno profuso, la passione e la condivisione degli obiettivi dell'evento Defend Oneself, ''mettendo in campo cuore e una qualificata competenza''.
Un grazie anche all'Amministrazione Comunale di Oggiono per il patrocinio e il sostegno all'iniziativa in particolare al sindaco Chiara Narciso e al consigliere con delega allo sport Marcello Muscariello.


















