Molteno piange Rosangela Valsecchi, ex assessore e volontaria
Per decenni è stata un punto di riferimento silenzioso ma concreto per la comunità: amministratrice, volontaria, amante della cultura e presente nella vita del paese. Con la scomparsa di Rosangela Valsecchi, venuta a mancare a 66 anni, Molteno ha perso una figura che ha saputo lasciare il segno attraverso l’impegno quotidiano e il servizio alla collettività.
La cerimonia per l'ultimo saluto, molto partecipata, si è svolta nel pomeriggio di lunedì nella chiesa di San Giorgio, dove don Giandomenico Colombo ha officiato la messa funebre, tracciando un ricordo intenso della sua figura, del suo impegno e della sua umanità.
Tanti i messaggi di cordoglio e le testimonianze di affetto emerse nelle ore successive alle esequie. Tra queste, il ricordo condiviso da Giusi Corti, Ferdinando De Capitani e dall'ex gruppo consiliare Progetto per Molteno, che hanno voluto sottolineare il lungo servizio svolto da Rosangela Valsecchi a favore della comunità: ''Oggi abbiamo accompagnato Rosangela Valsecchi alla casa del Padre. Ricordarla è doveroso. E se non lo ha fatto l'Amministrazione comunale lo facciamo noi. Figura di riferimento per la biblioteca comunale per oltre dieci anni, quando il servizio era garantito solo su base volontaria. Amante dei libri, trasmetteva questa passione agli utenti, grandi e piccoli. Assessore ai servizi sociali con il sindaco Franco Riva, presidente della Commissione Biblioteca con il sindaco De Capitani, ha servito Molteno per decenni. Ha affrontato mille difficoltà, ha convissuto a lungo con la malattia. Aveva gli occhi buoni Rosangela e un’allegria spontanea che faceva bene al cuore di chi la incontrava. Commuovente il ricordo del parroco don Giandomenico, che vogliamo ringraziare per aver messo in luce la sua vera essenza. Ciao Rosy, riposa in pace''.
Alle parole di Progetto per Molteno si sono aggiunte anche quelle di Emilio Magni, che ha ricordato il carattere e la dedizione dell’ex amministratrice, evidenziandone il senso di responsabilità e la presenza costante nella vita pubblica del paese. ''Ricordare Rosangela ed il suo impegno per il Comune di Molteno è doveroso. Rosangela era una persona semplice, ma risoluta nelle decisioni, molto taciturna ma pronta all'intervento quando era necessario, sempre presente alle riunioni ed agli incontri di partito e di Amministrazione. Lo dico per l'esperienza vissuta in quegli anni. Ripeto il mio grazie a Progetto Per Molteno per questo doveroso ricordo che doveva essere fatto anche da una attenta Amministrazione attuale''.
Le testimonianze emerse in queste ore restituiscono il profilo di una donna impegnata, discreta ma anche profondamente legata alla sua comunità, capace di dedicare tempo ed energie al bene pubblico e al volontariato culturale.
La cerimonia per l'ultimo saluto, molto partecipata, si è svolta nel pomeriggio di lunedì nella chiesa di San Giorgio, dove don Giandomenico Colombo ha officiato la messa funebre, tracciando un ricordo intenso della sua figura, del suo impegno e della sua umanità.

Rosangela Valsecchi
Tanti i messaggi di cordoglio e le testimonianze di affetto emerse nelle ore successive alle esequie. Tra queste, il ricordo condiviso da Giusi Corti, Ferdinando De Capitani e dall'ex gruppo consiliare Progetto per Molteno, che hanno voluto sottolineare il lungo servizio svolto da Rosangela Valsecchi a favore della comunità: ''Oggi abbiamo accompagnato Rosangela Valsecchi alla casa del Padre. Ricordarla è doveroso. E se non lo ha fatto l'Amministrazione comunale lo facciamo noi. Figura di riferimento per la biblioteca comunale per oltre dieci anni, quando il servizio era garantito solo su base volontaria. Amante dei libri, trasmetteva questa passione agli utenti, grandi e piccoli. Assessore ai servizi sociali con il sindaco Franco Riva, presidente della Commissione Biblioteca con il sindaco De Capitani, ha servito Molteno per decenni. Ha affrontato mille difficoltà, ha convissuto a lungo con la malattia. Aveva gli occhi buoni Rosangela e un’allegria spontanea che faceva bene al cuore di chi la incontrava. Commuovente il ricordo del parroco don Giandomenico, che vogliamo ringraziare per aver messo in luce la sua vera essenza. Ciao Rosy, riposa in pace''.
Alle parole di Progetto per Molteno si sono aggiunte anche quelle di Emilio Magni, che ha ricordato il carattere e la dedizione dell’ex amministratrice, evidenziandone il senso di responsabilità e la presenza costante nella vita pubblica del paese. ''Ricordare Rosangela ed il suo impegno per il Comune di Molteno è doveroso. Rosangela era una persona semplice, ma risoluta nelle decisioni, molto taciturna ma pronta all'intervento quando era necessario, sempre presente alle riunioni ed agli incontri di partito e di Amministrazione. Lo dico per l'esperienza vissuta in quegli anni. Ripeto il mio grazie a Progetto Per Molteno per questo doveroso ricordo che doveva essere fatto anche da una attenta Amministrazione attuale''.
Le testimonianze emerse in queste ore restituiscono il profilo di una donna impegnata, discreta ma anche profondamente legata alla sua comunità, capace di dedicare tempo ed energie al bene pubblico e al volontariato culturale.
M.Mau.


















