Bulciago: riaperta dopo oltre un anno Via Conte Taverna
Ha riaperto pochi minuti fa a Bulciago il ponte a scavalco della linea ferroviaria, in Via Conte Taverna. Torna dunque percorribile un collegamento strategico tra il centro del paese e l’area produttiva di Berio, accesso diretto peraltro alla SS36.

Un'apertura attesa da molto tempo. Il cantiere era stato formalmente avviato il 10 febbraio 2025, mentre l’effettivo inizio delle lavorazioni da parte dell’impresa aggiudicataria dei lavori commissionati da Rete Ferroviaria Italiana era avvenuto nel mese di maggio, dunque un anno fa esatto. Una serie di intoppi sorti durante le fasi di lavorazione hanno allungato di parecchio le tempistiche e con esse i disagi per residenti, artigiani, lavoratori.
Da questa mattina tuttavia, la situazione è stata finalmente ripristinata. L'Amministrazione comunale ha dichiarato: ''nella giornata di ieri abbiamo completato la pulizia dell’area e sono stati rimessi in funzione i semafori''.
Nelle prime ore di questa mattina ulteriori verifiche hanno interessato il sincronismo dell’impianto semaforico ''per permettere di riaprire la strada già da quest’oggi'' le parole del sindaco Luca Cattaneo.

Sul fronte tecnico, l’intervento di messa in sicurezza del cavalcavia, è stato possibile dopo aver partecipato ad una serie di bandi pubblici nel 2021, grazie ai quali l’amministrazione bulciaghese si era aggiudicata un contributo a fondo perduto pari a 300 mila euro. Il tratto, che insiste sulla linea ferroviaria Milano–Lecco via Molteno, è stato di competenza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che ha affidato i lavori a un’impresa selezionata tramite procedure pubbliche. Direzione lavori, gestione operativa e tempistiche, dunque, sono state determinate dall’ente ferroviario e dall’azienda incaricata.
Con la riattivazione del ponte, Bulciago recupera un collegamento chiave che incide direttamente su tempi di percorrenza, traffico interno e accessibilità.

Il ponte a scavalco sulla linea ferroviaria in località Berio
Un'apertura attesa da molto tempo. Il cantiere era stato formalmente avviato il 10 febbraio 2025, mentre l’effettivo inizio delle lavorazioni da parte dell’impresa aggiudicataria dei lavori commissionati da Rete Ferroviaria Italiana era avvenuto nel mese di maggio, dunque un anno fa esatto. Una serie di intoppi sorti durante le fasi di lavorazione hanno allungato di parecchio le tempistiche e con esse i disagi per residenti, artigiani, lavoratori.
Da questa mattina tuttavia, la situazione è stata finalmente ripristinata. L'Amministrazione comunale ha dichiarato: ''nella giornata di ieri abbiamo completato la pulizia dell’area e sono stati rimessi in funzione i semafori''.
Nelle prime ore di questa mattina ulteriori verifiche hanno interessato il sincronismo dell’impianto semaforico ''per permettere di riaprire la strada già da quest’oggi'' le parole del sindaco Luca Cattaneo.

Via Conte Taverna chiusa in un'immagine d'archivio
Sul fronte tecnico, l’intervento di messa in sicurezza del cavalcavia, è stato possibile dopo aver partecipato ad una serie di bandi pubblici nel 2021, grazie ai quali l’amministrazione bulciaghese si era aggiudicata un contributo a fondo perduto pari a 300 mila euro. Il tratto, che insiste sulla linea ferroviaria Milano–Lecco via Molteno, è stato di competenza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che ha affidato i lavori a un’impresa selezionata tramite procedure pubbliche. Direzione lavori, gestione operativa e tempistiche, dunque, sono state determinate dall’ente ferroviario e dall’azienda incaricata.
Con la riattivazione del ponte, Bulciago recupera un collegamento chiave che incide direttamente su tempi di percorrenza, traffico interno e accessibilità.
M.E.


















