Pallavolo Missaglia, il sogno è ora realtà: conquistata la Serie B
Quello che all’inizio dell’anno per la Pallavolo Missaglia sembrava solo un sogno lontano si è trasformato nella più bella delle realtà. La prima squadra maschile dei leoni vola meritatamente in Serie B, firmando una promozione straordinaria e inaspettata. Una sfida impegnativa, culminata nella decisiva gara contro i bresciani di Azzano Mella la scorsa settimana, che ha cancellato il passo falso del primo turno dei playoff contro Monza e ha scritto una pagina indelebile nella storia della società.

La sconfitta all’andata e la vittoria schiacciante al ritorno contro la squadra bresciana durante il campionato non permettevano di fare prognostici solidi per i playoff, lasciando presagire una sfida aperta. Eppure gli atleti missagliesi, nel palazzetto di Via Guglielmo Beretta, mercoledì sera hanno chiuso la partita con un netto 3-0, senza dare un attimo di tregua agli avversari.
La svolta definitiva è avvenuta sabato sera nella palestra di Azzano Mella, dove i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto aggiudicandosi però solo il primo set. Da lì in poi i leoni hanno prevalso in campo, travolgendo gli avversari e blindando il risultato senza rischiare più nulla.

Per il primo allenatore Rolando Vergani è stata una conquista emozionante e senza precedenti: ''Il girone d’andata è stato un’altalena di alti e bassi – ha raccontato – poi nel ritorno non abbiamo perso praticamente nemmeno una partita. L'approdo ai playoff è arrivato anche grazie a un passo falso di una rivale all'ultima giornata, ma i ragazzi hanno meritato tutto: non abbiamo mollato un solo minuto. A parte il capitano Mendola, che ha portato la sua esperienza, gli altri atleti sono tutti ragazzi giovani che hanno sempre dato il meglio e che abbiamo accompagnato fino alla fine, fino a questo traguardo''.

La storica promozione coincide con l'addio al volley del capitano Luca Mendola, un finale perfetto per un leader che ha saputo guidare i compagni fino al traguardo più alto prima di appendere le ginocchiere al chiodo. ''Nella mia carriera ho vissuto altre promozioni, ma questa è stata la più bella perché inaspettata. Missaglia è una realtà bellissima, di cuore e grande passione, che mi ha dato tantissimo a livello morale con una dirigenza sempre presente. Smettere mi dispiace, ma lo avevo già deciso: le priorità nella vita cambiano ed è giusto farsi da parte ora che ho dato tutto'' ci ha riferito.

Grande soddisfazione è stata dimostrata anche dalle parole della dirigenza missagliese, che si è complimentata con lo staff tecnico e con i ragazzi sottolineandone non solo le abilità sportive, ma anche il valore umano. ''I dirigenti hanno la loro importanza, ma la vittoria si raggiunge in campo ed è merito degli allenatori e degli atleti se possiamo festeggiare oggi questo traguardo. Si tratta del punto più alto raggiunto dalla pallavolo maschile a Missaglia, ci tenevamo davvero tutti tantissimo, ne siamo felici e orgogliosi'' ha dichiarato Antonio Fumagalli, tra i componenti dello staff della società.

A Missaglia ora è già tempo di guardare al futuro, affrontando la complessa sfida della programmazione. Se da un lato la dirigenza è al lavoro per reperire le risorse economiche necessarie a coprire i costi della Serie B, dall'altro lo staff tecnico è proiettato alla ricerca di alcuni innesti, cercando di mantenere l'ossatura giovane che ha firmato questa storica impresa.

La sconfitta all’andata e la vittoria schiacciante al ritorno contro la squadra bresciana durante il campionato non permettevano di fare prognostici solidi per i playoff, lasciando presagire una sfida aperta. Eppure gli atleti missagliesi, nel palazzetto di Via Guglielmo Beretta, mercoledì sera hanno chiuso la partita con un netto 3-0, senza dare un attimo di tregua agli avversari.
La svolta definitiva è avvenuta sabato sera nella palestra di Azzano Mella, dove i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto aggiudicandosi però solo il primo set. Da lì in poi i leoni hanno prevalso in campo, travolgendo gli avversari e blindando il risultato senza rischiare più nulla.

Per il primo allenatore Rolando Vergani è stata una conquista emozionante e senza precedenti: ''Il girone d’andata è stato un’altalena di alti e bassi – ha raccontato – poi nel ritorno non abbiamo perso praticamente nemmeno una partita. L'approdo ai playoff è arrivato anche grazie a un passo falso di una rivale all'ultima giornata, ma i ragazzi hanno meritato tutto: non abbiamo mollato un solo minuto. A parte il capitano Mendola, che ha portato la sua esperienza, gli altri atleti sono tutti ragazzi giovani che hanno sempre dato il meglio e che abbiamo accompagnato fino alla fine, fino a questo traguardo''.

La storica promozione coincide con l'addio al volley del capitano Luca Mendola, un finale perfetto per un leader che ha saputo guidare i compagni fino al traguardo più alto prima di appendere le ginocchiere al chiodo. ''Nella mia carriera ho vissuto altre promozioni, ma questa è stata la più bella perché inaspettata. Missaglia è una realtà bellissima, di cuore e grande passione, che mi ha dato tantissimo a livello morale con una dirigenza sempre presente. Smettere mi dispiace, ma lo avevo già deciso: le priorità nella vita cambiano ed è giusto farsi da parte ora che ho dato tutto'' ci ha riferito.

Grande soddisfazione è stata dimostrata anche dalle parole della dirigenza missagliese, che si è complimentata con lo staff tecnico e con i ragazzi sottolineandone non solo le abilità sportive, ma anche il valore umano. ''I dirigenti hanno la loro importanza, ma la vittoria si raggiunge in campo ed è merito degli allenatori e degli atleti se possiamo festeggiare oggi questo traguardo. Si tratta del punto più alto raggiunto dalla pallavolo maschile a Missaglia, ci tenevamo davvero tutti tantissimo, ne siamo felici e orgogliosi'' ha dichiarato Antonio Fumagalli, tra i componenti dello staff della società.

A Missaglia ora è già tempo di guardare al futuro, affrontando la complessa sfida della programmazione. Se da un lato la dirigenza è al lavoro per reperire le risorse economiche necessarie a coprire i costi della Serie B, dall'altro lo staff tecnico è proiettato alla ricerca di alcuni innesti, cercando di mantenere l'ossatura giovane che ha firmato questa storica impresa.
C.Fu.


















