Nibionno: otto amici pronti per una biciclettata in Basilicata ''coast to coast''

Un'avventura capace di unire sport, memoria e identità. Perlomeno è questa l'intenzione che anima il gruppo di brianzoli pronti a dare il via ad un'esperienza che si preannuncia indimenticabile, all'insegna delle emozioni. 
In sella alle loro bici gli otto amici affronteranno una sorta di ''Basilicata coast to coast'': il titolo della celebre pellicola di Rocco Papaleo rende infatti alla perfezione lo spirito che ha mosso la compagine ''capitanata'' dal nibionnese Giovanni Panzuti.
''Siamo tutti appassionati di bicicletta e spesso ci riuniamo per affrontare insieme le strade e i sentieri della nostra Brianza. Questa volta però, abbiamo deciso di lanciarci in un'avventura nuova percorrendo 700 chilometri da una costa all'altra della Basilicata'' ci ha raccontato Panzuti, dalle origini lucane così come i fratelli Albino ed Enrico, gli amici Antonio Muratore e Biagio Capua.
A loro sono uniti Vincenzo Abel, Marco Riccardi e Ivano Sala, componenti a tutti gli effetti del gruppo di ciclisti che per passione pedalano su e giù per le strade della Brianza.
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Gli amici che partiranno dalla Brianza con destinazione Basilicata

A bordo di un furgone carico di bici, attrezzatura e grande entusiasmo, gli sportivi residenti tra Nibionno, Costa Masnaga, Molteno e Cassago, partiranno domenica 31 maggio alla volta della Basilicata per dare il via alla pedalata.
Sei le tappe di quest'avventura che prenderà il via il 2 giugno, Festa della Repubblica, quando da Brefaro – frazione di Maratea, sul Tirreno - il gruppo inizierà ad attraversare la regione per approdare, quattro giorni più tardi a Scanzano Ionico, passando per Pietrapica, Aliano, Pisticci, Matera. Terminata la ''traversata'' lucana, il gruppo rientrerà a Brefaro dopo essersi goduto un po' di mare e di spiaggia.
Poi sarà il tempo di risalire in Brianza, in quella che a tutti gli effetti è diventata casa anche per chi in quella terra incastonata tra mar Tirreno e mar Ionio è nato.
''Io sono arrivato a Nibionno nel 1968 - ci ha raccontato Giovanni Panzuti, che del paese è stato vicesindaco e consigliere - e qualche anno più tardi anche altri amici hanno deciso di trasferirsi in Brianza dalla Basilicata. Ormai la nostra vita è qui, ma un pezzo del nostro cuore resta laggiù''.
Per gli otto ciclisti, tutti orgogliosamente over 60 e appassionati di sport a trecentosessanta gradi, sarà una bella esperienza sportiva, ma soprattutto umana. Un'impresa condivisa, resa possibile grazie al sostegno di molti.
A questo proposito un ringraziamento è stato rivolto da Giovanni Panzuti ai fratelli Albino ed Enrico che hanno messo a disposizione la loro abitazione di Brefaro quale base logistica, ma anche agli altri amici che, senza esitazione, hanno raccolto questa sfida, diventata un'impresa condivisa. E poi ancora a Vincenzo che si è occupato della logistica e ad Antonio che già in Basilicata li seguirà con l'ammiraglia.
''Non sarà una gara, ma una vacanza sportiva. Certo, gli anni si fanno sentire e qualche acciacco c'è: ci sono sogni però, come questo, che non hanno età. Per noi si tratta di un'impresa che unisce sport, memoria e identità, nel segno di un legame profondo tra nord e sud'' ha concluso il nibionnese.
Un grazie è stato rivolto infine agli sponsor La Piastrella, IM3 Automazione, EDC soluzioni informatiche che hanno sostenuto gli sportivi in questa esperienza, impressa in una divisa che vestirà per l'occasione gli otto brianzoli.
G.C.
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